Come creare una password robusta – 7 Regole d’oro

e$!gjelgiuy^

Sembra un’accozzaglia di lettere?

Questo spiega bene perché creare una password difficile da azzeccare possa proteggere da numerose minacce in rete.

Prima di iniziare a spiegare il tutto in maniera più dettagliata, ammetto che anche io ero abbastanza scettico della possibilità che qualcuno potesse decidere di entrare nel mio mondo online. Dopo tutto, non mi considero molto interessante, non sono un agente sotto copertura o materiale per uno stalker.

A dire il vero, non importa chi sono. Ci sono delle ragioni che spingono altre persone a desiderare di avere accesso alle informazioni degli altri.

Dopo aver effettuato ricerche approfondite e interagito con varie fonti, ho capito che sono un bersaglio come chiunque altro. Parte del problema con il mondo della rete è che, come utenti, ci riesce difficile capire il potenziale delle informazioni che inseriamo. Internet è diventato sempre più avanzato, così come lo sono diventate le persone che vogliono accedere, rubare e minare i nostri interessi.

Gli hacker, in tutte le loro forme e colori. Ci sono tre tipi di hacker e hanno delle motivazioni diverse:

1. Per primi ci sono gli hacker dal cappello bianco, i bravi ragazzi che ci proteggono dagli hacker dal cappello nero, pagati per creare virus o accedere ai sistemi. Altri hacker sono quelli col cappello verde, grigio, le spie e i cyber terroristi.

2. Hacker a parte, ci sono anche i governi da prendere in considerazione. L’NSA, e altri governi nel mondo, sono abili nel creare delle leggi che permettono loro di avere accesso alle email, alle telefonate, alle pagine web visitate. Si tratta, senza dubbio, di una grave violazione dei diritti. Tuttavia, non sono certo che l’NSA voglia sapere quali sono le mie foto preferite su Facebook.

3. Infine, ci sono le pubblicità. Anche se non stai facendo nulla di spionistico o di criminale mentre sei in rete, puoi comunque essere bersaglio di pubblicità fastidiose nel tuo browser.

Che tu sia soggetto al fastidio delle pubblicità o intrappolato nella cospirazione degli hacker, il miglior consiglio che possiamo darti è di cambiare le password regolarmente.
Dopo aver appreso numerose informazioni in merito, con le chiacchierate con gli esperti, abbiamo creato queste 7 regole d’oro per proteggerti dalla parte disonesta della rete.

1. Creare password diverse per servizi diversi:

Immagina se una stessa chiave aprisse la porta della tua macchina, del tuo ufficio e di casa tua. La logica è ovvia: se un hacker riuscisse ad accedere ad un luogo, accederebbe anche a un altro e al successivo. Avere delle chiavi diverse per lucchetti diversi è fondamentale.

2. Cambia le tue password regolarmente:

Applichiamo la stessa logica. Tenere la stessa chiave alla porta per anni e anni è un invito per un ladro. A un certo punto, il lucchetto è compromesso. Cambia le tue password in maniera regolare. Esistono delle password che ti ricordano di cambiare le password con una certa frequenza. Per esempio, se stai usando Windows, l’ideale è cambiare spesso la password d’accesso tramite le opzioni di sicurezza locale. Nella sezione di gestione della password è possibile selezionare il numero di giorni tra una password e l’altra: un bell’esempio di promemoria per il cambio di chiave di accesso.

3. Scegli la password giusta:

La password dovrebbe essere almeno di 16 caratteri e contenere una combinazione di numeri, simboli, lettere maiuscole, minuscole e spazi. non ci dovrebbero essere ripetizioni e non dovrebbero essere delle parole esistenti o ID.

Sembra qualcosa di difficile? Non solo ricrearle è una rottura, ma lo è anche ricordarle.

Un modo di creare una password davvero robusta, da poter ricordare con semplicità, è estrapolarla da una frase: per esempio “Io h3 pigne gialle e 5 cani in una casa.” Password creata: Ih3pge5ciuc. Nel creare la tua prossima password potrai anche divertirti.

4. Usa la verifica in due passaggi:

Gmail, insieme a Facebook, offre un efficace modo di mantenere la sicurezza intatta. Al momento dell’accesso, richiede di inserire un codice inviato telefonicamente. Veloce, intuitivo e funzionale.

Google2steps

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5: Disabilita la compilazione automatica per user name e password:

Disabilitando la compilazione automatica sei disconnesso quando sei lontano dal tuo computer. Ovviamente è un po’ noioso stare lì ad inserire volta per volta password complicate anche lasciando il computer per pochi minuti, ma è un passaggio essenziale se è un computer pubblico o se è condiviso con altri.

Per disabilitare questa funzione su Internet Explorer, clicca su  Strumenti > Opzioni Internet > Contenuti, e scegli il pulsante delle impostazioni nella sessione Compilazione Automatica. Deseleziona User name e password. Clicca OK, poi vai sul pannello Generale e clicca Elimina > Elimina Password. Clicca Chiudi e OK.

In Firefox, basta cliccare Strumenti > Elimina Dati Privati (o premi Ctrl-Shift-Delete), controlla tutti gli elementi e clicca Elimina Dati Privati Ora.

In Google Chrome, clicca sul menù di Chrome > vai in fondo alla pagina delle impostazioni e clicca su Mostra impostazioni avanzate > vai in basso e trova la sessione Password e moduli > Deseleziona il contrassegno accanto a Compilazione Automatica

chrome_password
6: Prova un password manager:

Ci sono moltissimi password manager che possono aiutarti a conservare le tue password e a inserirle al momento giusto. Alcune applicazioni interessanti sono 1Password, LastPass, Roboform. Tutto quello che devi ricordare è la password principale per accedere al password manager.

Lastpass
LastPass password manager

7: Non inviare le password via e-mail o tramite telefono:

Può non sembrare necessario, ma non si è mai troppo sicuri, specialmente con le cose ovvie.
Ecco il nostro consiglio: non lo fate mai.

Eccoci alla fine della nostra guida essenziale per avere delle password sicure e tenute al sicuro.

Immagina la tua casa, il luogo dove tieni tutto ciò di più caro. Non lo lasceresti mai con la porta aperta.

Le password sono come le chiavi di casa. Assicurati che la porta di accesso al tuo mondo virtuale sia anch’essa sempre chiusa.

Ti è stato utile? Condividilo!
Condividi su Facebook
0
Tweetta
0
Condividi se pensi che Google non sappia abbastanza di te
0