VPN 101 – La guida di vpnMentor per chi si avvicina al mondo VPN

Se sei vivo, navighi in rete e non vivi sotto a un sasso avrai letto o sentito la parola “VPN” almeno una dozzina di volte. SE ti stai ancora chiedendo cos’è, come funziona e come può essere usato per migliorare la tua esperienza di navigazione e la privacy, vpnMentor è qui per aiutarti. Tuffiamoci, ti va?

Cos’è un VPN?

Un VPN (Virtual Private Network) è un network che crea una connessione sicura attraverso un network pubblico, come internet o privato, come quelli in possesso dei provider. Chiunque, dalle grandi compagnie alle agenzie governative, usa i VPN per permettere agli utenti di avere delle connessioni sicure alla rete privata.

Ci sono dozzine di servizi VPN in rete e tramite questi provider è possibile connettersi a un server per un costo mensile che va da 5$ ai 10$. Potrai criptare i tuoi dati personali e le attività online. In aggiunta, la maggior parte dei sistemi operativi ha un supporto integrato per VPN ed esistono anche dei VPN gratuiti (e/o versioni gratuite di VPN a pagamento).

VPN protector

A cosa serve un VPN?

Tra lo spoofing WiFi, gli hacker e gli attacchi honeypot, le reti pubbliche sono diventate un posto pericoloso per l’utente medio. Quindi, anziché usare le reti pubbliche e sperare in bene, sii accorto: usa un VPN.

Anche se la tecnologia VPN è stata usata per le prime volte al fine di permettere ai dipendenti delle grandi aziende per connettersi in maniera sicura alla rete del posto di lavoro quando erano lontani dall’ufficio, le connessioni VPN sono usate oggi per nascondere le attività in rete, aumentare la privacy, assicurarsi di scavalcare la censura imposta dai governi (o dei posti di lavoro, scuole, ecc.), per evitare gli hacker quando si usano reti WiFi pubbliche e per “mostrare” ai siti web una posizione geografica diversa da quella in cui stai navigando, per accedere a contenuti bloccati in alcune nazioni o regioni.

Per maggiori informazioni sui diversi utilizzi dei VPN, dai un’occhiata ai diversi tipi di VPN: quando e come usarli.

Come funziona un VPN?

Proprio come un firewall protegge le informazioni sul tuo computer, un VPN lo fa in rete. Anche se un VPN è tecnicamente un Wide Area Network (WAN), offre la stessa sicurezza, ha l’aspetto e le funzioni di un network privato. Un VPN può funzionare a distanza (connettendo un computer a un network) o sito-a-sito (connettendo due network tra loro). Quando navighi senza un VPN, ti connetti al server del tuo ISP (Internet Service Provider), il quale passa a collegarsi con il sito di tua scelta. Questo significa che tutto il tuo traffico internet passa attraverso i loro server e può essere monitorato.

Quandonavighi usando un VPN, tuttavia, il tuo traffico passa per il server VPN usando un “tunnel” criptato. Questo significa che non è accessibile ad altri, solo tu e il server VPN. Detto ciò, esiste una differenza tra privacy e anonimato. Usando un VPN non navighi in maniera anonima, in quanto il provider VPN sa chi sei e può vedere le tue attività in rete. Tuttavia, ti offre privacy contro le attenzioni del tuo ISP, della tua scuola, del tuo posto di lavoro e persino del tuo governo. Per essere certo che la tua privacy sia davvero protetta dal tuo provider VPN, è necessario  scegliere un provider “senza registri”. Se il provider VPN registra qualche tipo di attività, le autorità possono sempre chiedere di ottenerle o di vederle: le tue informazioni non saranno più private.

Si deve sottolineare che, anche se il provider non registra nulla, può comunque monitorare in tempo reale le attività della connessione quando necessario, ad esempio per ragioni tecniche e per la risoluzione di problemi. La maggior parte dei VPN “senza registri” non monitora l’attività in tempo reale, tuttavia, un gran numero di nazioni ha l’autorità legale per chiedere ai provider VPN di iniziare a tenere registri per utenti singoli, senza avvisare l’utente stesso. In ogni caso, se non sei mai stato coinvolto in attività illecite in rete, probabilmente non hai ragione di preoccuparti.

Oltre a scegliere un servizio VPN “senza registri”, controlla se il provider scelto usa IP condivisi, ovvero se a più utenti viene assegnato lo stesso indirizzo IP. Questa operazione rende infinitamente più difficile, da parte di terzi, l’individuazione il comportamento online di un utente specifico.

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Posso usare un VPN sul mio dispositivo mobile?

Anche se i VPN sono pienamente supportati da iOS e da Android mentre accedi a siti di download P2P, l’applicazione mobile che viene installata sul telefono ha accesso ad altri dati, oltre all’indirizzo IP, attraverso il quale si accede all’attività online. Queste sono: la posizione GPS, la lista contatti, l’ID dell’app store, ecc. I dati raccolti sono inviati dalle varie applicazioni alle compagnie scavalcando a piè pari il tuo VPN.

Quindi, per godere di tutti i benefici del VPN sul dispositivo mobile, è importante accedere ai siti tramite la loro pagina web, usando un browser attento alla privacy, open source (come Firefox) e mai attraverso le applicazioni dedicate.

Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei VPN sul tuo smartphone, dai un’occhiata alla lista dei Migliori & Peggiori VPN per Android e i Migliori & Peggiori VPN per iOS.

Vantaggi e Svantaggi

Per capire meglio quali sono i benefici e i punti deboli dell’utilizzo di VPN, ho creato una tabella dei principali pro e contro dell’utilizzo di questa tecnologia (*attenzione, spoiler*: secondo la mia opinione, i vantaggi sono molti di più degli svantaggi, ma la decisione spetta a te).

PRO CONTRO
Puoi aumentare la velocità di download dai protocolli di trasferimento file peer-to-peer (come BitTorrent), visto che alcuni ISP rallentano questo (e altri) tipo di traffico e lo rendono estremamente lento. In questi casi,  un VPN può essere usato per avere velocità di download maggiori. La tua normale velocità di navigazione calerà almeno del 10, a seconda della distanza extra che i tuoi dati devono percorrere. Se il server VPN che stai usando  e il sito web sono posizionati a poca distanza da te, il lag sarà minore o nemmeno percettibile. Maggiore sarà la distanza tra la tua posizione, quella del server VPN e quella del sito, più lenta sarà la connessione. La tua velocità di navigazione è determinata, in parte, anche dalla crittografia. Criptare e decriptare i dati richiede potenza di elaborazione, tuttavia, queste differenze sono spesso difficili da notare.
Puoi usare i WiFi in sicurezza, visto che la connessione internet tra il tuo dispositivo e il server VPN è criptata. Questo significa che i tuoi dati personali sono l sicuro anche se gli hacker riescono a intercettarli in qualche modo. Il tuo provider VPN ha accesso alla tua attività in rete. Diventa difficile definire questo punto come un “contro”, visto che dare fiducia a un VPN è una scelta saggia (dato che l’ISP non ha interesse nel proteggere la tua privacy). In ogni caso, è un aspetto da tenere in considerazione. I provider VPN mettono in atto delle misure tecniche per essere certi di venire a conoscenza del numero minore di informazioni su di te e sull’attività in rete.
Il tuo provider di servizi internet non avrà accesso alle informazioni sulle tue attività online grazie alla crittografia fornita dal server VPN. Questo significa che il tuo ISP non ha modo di sapere da dove stai navigando o quello che stai facendo, ma solo che sei connesso attraverso un server VPN. Potresti incontrare si ti con blocchi per i VPN. Alcuni siti censurati hanno trovato il modo di scoprire se stai usando un VPN per avere accesso al loro servizio e hanno sviluppato dei blocchi per VPN al fine di impedire gli accessi indesiderati alla loro pagina. Fortunatamente, questi blocchi possono essere scavalcati. Per informazioni su come fare, puoi leggere la nostra guida  su come bypassare i blocchi VPN con facilità.
Puoi accedere alla tua rete domestica o di lavoro anche mentre viaggi. Si tratta della ragione principale che ha portato alla nascita della tecnologia VPN. Le risorse locali non vengono esposte direttamente a Internet: questo ne aumenta la sicurezza. Potrai avere accesso a Windows Remote Desktop da Internet, usare file file condivisi e giocare online come se stesi sulla stessa LAN (Local Area Network). Potresti aprire una porta all’IP spoofing e al blacklisting, visto che un VPN nasconde il tuo vero indirizzo IP e usa quello del VPN al suo posto. L’IP del VPNè pubblico e condiviso da un numero sconosciuto di utenti del provider e questo rende lo spoofing IP più semplice. In aggiunta, l’attività di un’altro utente VPN che usa il tuo stesso IP può causare episodi di blacklisting, con conseguente accesso limitato a specifici siti web, i quali hanno etichettato il server dal quale stai effettuando la connessione. Usare un VPN può portare alla riduzione della fiducia che il servizio di destinazione (come la tua banca, l’email, ecc.) ha in te, specialmente se il VPN che usi non ha una buona reputazione.
Puoi far pensare a qualsiasi sito che la tua posizione sia diversa da quella da cui stai navigando. In questo modo i siti web che sono bloccati nella tua nazione o che limitano l’accesso da una particolare posizione diventeranno disponibili grazie alla connessione al server giusto. Coloro che cercheranno di monitorare la tua attività in rete saranno indirizzati verso il server VPN che stai usando. Il vero indirizzo IP sarà virtualmente irrintracciabile.

Ripercussioni legali

Mentre i siti censurati cercano di fermare le persone che usano i VPN per avere accesso ai loro contenuti, i cittadini della maggior parte delle nazioni hanno diritto alla privacy e l’utilizzo dei VPN è raramente illegale (anche se i contenuti ai quali hai accesso tramite VPN possono esserlo), anche in paesi come Cina, Siria e Iran.

Detto ciò, dal luglio 2016, usare un servizio VPN negli Emirati Arabi Uniti (UAE) è illegale e punibile con la detenzione e una multa che va da 500,000 a 2,000,000 UAE dirham (136,130 – 544,521 USD). Quindi, se hai in mente un viaggio negli UAE in futuro, ti consigliamo di stare molto attento e di accedere solo a siti che non hanno restrizioni.

Per quanto riguarda la censura nella tua scuola o luogo di lavoro, faresti meglio a considerare che, se venissi sorpreso a scavalcare il sistema tramite VPN su reti WiFi private o LAN (potrebbe accadere), potresti essere sospeso, licenziato o posto di fronte a misure disciplinari per tale comportamento. Dovresti prendere in considerazione questo aspetto nel momento in cui decidi se usare un VPN vale davvero la pena.

Come iniziare

Fortunatamente ci sono numerosi provider VPN sul mercato.
Sfortunatamente, tale abbondanza di opzioni può essere molto fuorviante e spaventare qualcuno.

Come avviene per ogni scelta, per prima cosa dovresti fare qualche ricerca –
Visita la nostra pagina con i migliori (& peggiori) VPN del 2017, leggi tutte le recensioni online, le raccomandazioni e pensa bene a come prendere la decisione nel migliore dei modi.

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Dopo aver fatto un po’ di ricerca dai una risposta alle seguenti 10 domande:

  1. Quanto voglio spendere? Diversi provider offrono diversi prezzi per i propri servizi, normalmente tra i 5$ e i 10$ al mese. Per una recensione di alcune opzioni gratuite, ecco  i migliori servizi VPN gratuiti del 2017.
  2. Che normativa sulla privacy applica il provider? Come accennato in precedenza, devi essere certo che il VPN sia attento alla tua privacy.
  3. Quanto buone sono le misure tecniche di sicurezza messe in atto dal provider? Il provider è in grado di prevenire in maniera efficace l’accesso alle informazioni da parte degli hacker e da parti terze?
  4. Quanto lontani sono i server del VPN e quelli ai quali desideri avere accesso? Come indicato, questo avrà un effetto diretto sulla velocità di connessione. Altre variabili che vanno ad influire sulla velocità sono la velocità di elaborazione, la banda disponibile e il numero di persone che usano il server nello stesso momento (“carico”).
  5. Quanti server ha il provider e dove sono posizionati? Se hai bisogno di accedere a più siti diversi, con server posizionati in diversi paesi, un numero maggiore di server e di posizioni aumenta le possibilità di avere a disposizione un server nella posizione adatta per effettuare la connessione in maniera ottimale.
  6. Quanti dispositivi possono essere connessi nello stesso momento? I VPN sono disponibili per quasi tutti i dispositivi, compresi i computer, i portatili, gli smartphone e i tablet. Anche se alcuni VPN limitano l’utilizzo a un solo dispositivo alla volta, altri permettono di connettere più dispositivi allo stesso server e nello stesso momento.
  7. Come funziona il supporto clienti del provider? Leggendo le recensioni e le valutazioni dei clienti per i vari VPN potrai scegliere un provider che risponda in maniera dettagliata alle tue richieste e che chiarisca i tuoi dubbi velocemente e in maniera professionale.
  8. Il provider offre un periodo di prova? Il modo migliore e più veloce per sapere se il servizio è adatto alle tue aspettative è provarlo. Dai un’occhiata al Diario dei Rimborsi per scoprire quale provider è degno di fiducia e rispetta le garanzie di rimborso.
  9. Il provider offre supporto per le varie piattaforme? Per usare il servizio su qualsiasi dispositivo, è necessario sceglierne uno che offra un’app dedicata o delle o guide di installazione per diverse piattaforme e sistemi operativi.
  10. Sono presenti delle funzioni aggiuntive o delle chicche? I VPN possono offrire diverse funzioni e opzioni, come il kill switch, la protezione DNS leak, “server stealth”, spazio sul cloud, ecc.

Tor – Il massimo per l’anonimato

tor-logoRicordi quando stavamo parlando di privacy ed anonimato? Sì, il tuo provider VPN può sempre sapere chi sei e cosa stai facendo in rete. A meno che la tua connessione al server VPN non avvenga tramite Tor browser. In questo modo, nemmeno il tuo provider VPN potrà avere i dettagli del tuo IP. Se sei preoccupato per la tua privacy (dovresti) e vuoi raggiungere il vero anonimato, accedi tramite Tor e scegli di usare un metodo di pagamento anonimo.

Purtroppo, la velocità della tua connessione rallenterà a causa di Tor e del VPN. Questo significa che la tua connessione sarà molto più lenta del normale.

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