Recensioni Esperto NordVPN

L'onestà e la trasparenza sono due valori fondamentali di vpnMentor. Le compagnie VPN non possono pagare per cambiare o rimuovere le recensioni. Quando i lettori scelgono di comprare un servizio vpn, a volte, accettiamo delle commissioni per il supporto del nostro lavoro. Ecco una spiegazione diretta di quello che facciamo e come viene supportato il nostro lavoro.

Valutazione ?
4.9 / 5.0
Funzioni 4.9 / 5.0
Facilità di utilizzo 5.0 / 5.0
Prezzo 5.0 / 5.0
Affidabilità & Supporto 4.9 / 5.0

NordVPN è un ottimo provider VPN che presenta tutto quello che serve e a differenza di altri VPN, non dovrete pagare molto per avete alti livelli di velocità e sicurezza. Operante sotto la giurisdizione di Panama, NordVPN ha una rete di 559 server in 49 paesi. Il loro server VPN supportano un gran numero di configuraz...

NordVPN Recensioni utente
4.7
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Isadore
May 23, 2017
  •  5
Perfetto per Netflix

NordVPN è un ottimo servizio in tutti aspetti. È uno dei pochi per sbloccare Netflix o Hulu. Non crea registri delle attività dell’utente per mantenere privacy. Anche i prezzi sono molto ragionevoli!


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Albino
May 22, 2017
  •  5
Ottimo VPN !

NordVPN è un ottimo VPN! Presenta alti livelli di velocità e sicurezza, crittografia, e molte funzioni. Lo sto usando per Guardare BBC.


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Alfio Cilli
  •  5
Migliore della concorrenza

Uno dei pochi ancora utilizzabili per Netflix. Fornisce molti proxy SOCKS5 insieme a crittografia di ottimo livello.


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Funzioni Descrizione
Numero di posizioni server (nazioni) 57
Numero di server 750
Numero di indirizzi IP 800
Il VPN ha dei registri No
Comprende Kill Switch
Dispositivi per licenza 6
come usare NordVPN 5.0 / 5.0

Installazione

Ci sono molti modi di connettersi. Alcuni sono semplici, altri necessitano di conoscenze tecniche avanzate.

NordVPN mette a disposizione tutte le funzioni di base offerte dalla concorrenza e, come extra, eccelle nella qualità del servizio.

Abbiamo intenzione di provare NordVPN nel suo uso più comune.

Potrete avere a disposizione l’app per Windows, Mac OS X, Android e iOS: altri sistemi non sono disponibili e richiedono il download di specifiche applicazioni. Il sito di NordVPN vi guida passo passo nella configurazione della connessione del vostro sistema.

Se usate la modalità standard, avrete bisogno del supporto, visto che le guide del sito sono leggermente datate.

Se, per esempio, avete un telefono Windows o una console di gioco, dovreste essere in grado di connettere NordVPN. Dovreste essere in grado di portare a termine le impostazioni del servizio anche su router specifici.

Se volete procedere nel portare a termine una installazione complessa e personalizzata, dovrete affinare le vostre competenze tecniche.

Detto ciò, tutti i provider VPN devono fare in modo che i propri clienti possano connettersi da una molteplicità di dispositivi, e i provider seri offrono numerose opzioni.

Tuttavia, a differenza della maggior parte dei provider, tutti i server NordVPN, senza eccezioni, sono teoreticamente accessibili dalla maggior parte dei protocolli sul mercato. (OpenVPN, PPTP e IPSec).

Ci sono dei protocolli che sono più mirati alla protezione, come OpenVPN e altri come il PPTP che offrono solo una protezione di base.

Se scarichi un’applicazione, a seconda del materiale al quale desideri accedere, potresti non avere molta scelta.

Io utilizzo un PC con Windows 10 e uno smartphone Android. Ho fatto i test con questi due dispositivi.

Ho fatto alcuni test di connessione manuale con il PPTP e L2TP (entrambi andati a buon fine). Non ho continuato a provare perché solitamente non è il mio modus operandi.

Ho cercato di verificare la semplicità di connessione dell’applicazione.

Per il PC, sono andato nella pagina del sito di NordVPN, ho selezionato la sezione strumenti, poi download e cliccato sull’icona di Windows. Il download è iniziato e alla fine non ho dovuto fare altro che installare l’applicazione.

Una volta avviata, mi sono state chieste il nome utente e la password per la connessione, ed ero quasi pronto a iniziare.

Per Android il processo era quasi identico, ad eccezione della ricerca su PALY STORE, in cui ho facilmente trovato NordVPN.

Operazione

Ho usato l’applicazione per PC di più rispetto a quella per Android, quindi mi concentrerò per lo più sul PC.

In ogni caso, l’applicazione Android funziona in maniera simile a quella per PC, quindi la maggior parte di quello che non va bene si riflette anche nell’altra piattaforma.

L’applicazione è semplice, anche troppo per i miei gusti.

Vi spiego:

Come ho detto prima, NordVPN propone dei server standard per un utilizzo limitato. Possono essere usati per lo più per navigare per vedere programmi in streaming.

Se desiderate avere a disposizione il peer-to-peer (ad esempio per il download), streaming veloci senza interruzioni, accesso IP affidabile, TOR, prevenzione DDOS, accesso a Netflix USA, doppio VPN, ci si deve affidare a server speciali.

Non è possibile connettersi ad un server standard e scaricare torrent. NordVPN se ne accorge e blocca tutto.

Dopo la connessione, NordVPN vi mostrerà una serie di nazioni tra cui scegliere, e cliccando su una di esse potrete connettervi usando un server standard.

Sembra semplice, ma il tutto è abbastanza irrilevante perché non mi sono mai connesso ad un server standard (ho effettuato dei download) e sono andato alla ricerca di server veloci che permettessero il peer-to-peer.

Se volete connettervi a dei server per portare a termine delle operazioni particolari, andate sulla sezione “server”, la quale vi permette di scegliere il server appropriato perle vostre necessità.

Nordvpn_screenshot_vpnmentor

La seconda sezione vi permette di effettuare una precisa scelta di connessione, ma non è offerta di default e il manuale di istruzioni non si trova da nessuna parte!

Nordvpn_screenshot_vpnmentor2

Su “server”, quando si passa il mouse su qualche server particolare, si possono vedere delle informazioni su quel server. Per esempio, se volete scaricare dei torrent, dovrete selezionare un server che abbia l’etichetta P2P su di esso.

Tutto questo non è documentato.

Credo che una guida di utilizzo dell’applicazione sia necessaria, ma non si trova da nessuna parte e i tutorial per le impostazioni devono essere aggiornati.

NordVPN si concentra sulla semplicità, ma dal mio punto di vista, questa semplicità non è il loro pezzo forte. Ne parleremo ancora in seguito”.

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Prezzo 5.0 / 5.0
Best Offer
$ 3.29/mese
Standard
$ 7.00/mese
Simple
$ 11.95/mese

Rispetto alla concorrenza, i prezzi sono davvero ragionevoli.

Ho apprezzato molto l’assenza di piani scontati con funzioni ridotte all’osso, ad esempio il volume di scambio limitato. Qualsiasi piano vogliate scegliere, avrete accesso allo stesso tipo di servizio.

Avrete accesso a una garanzia soddisfatti o rimborsati di 1 mese, sufficiente per dare una bella occhiata al servizio, per provare a superare i blocchi geografici (come descritto in precedenza). Tuttavia, le iscrizioni sono rinnovate in maniera automatica alla fine del periodo, anche se nel sito questo non appare chiaro. Le impostazioni del vostro account non vi dicono se il rinnovo automatico è attivo e non potete fermarlo da soli. Dovrete affidarvi al supporto tecnico per controllare il tutto.

Nel caso in cui un VPN avesse voglia di proporre un servizio di rinnovo automatico, potrebbe farlo, ma si dovrebbe trattare di un’opzione a scelta dell’utente e non qualcosa di deciso di default. Si tratta di una pratica (non solo di NordVPN) che mi fa pensare ad un tentativo di raggiro. Non sopporto queste cose.

Il supporto mi ha detto immediatamente che questa opzione sarebbe stata modificata e che me l’avrebbero comunicato…

NordVpn è uno dei servizi VPN più affidabili e probabilmente “il VPN più sicuro"

Affidabilità & Supporto 4.9 / 5.0

Ho avuto il supporto per un lungo periodo di tempo da parte della stessa persona. Non ho capito quante ore al giorno lavori.

Il supporto è attivo 24/7 e le capacità della persona che mi ha aiutato erano molto superiori a quello che di solito noto nei servizi di supporto.

Sono soddisfatto del supporto che mi è stato offerto.

La linea di fondo
John Norris
(Esperto di blog e vpn, residente a San Francisco)

Per costruire una rete del genere e per mantenerla servono molte energie, molti sforzi ed è difficile valutare tutti gli aspetti che la compongono. Il mio lavoro è quello di dare un’occhiata a come funziona, scrivere le mie impressioni. Ecco cosa penso di NordVPN:

- Un servizio serio

- Abbastanza stabile

- Applicazione installata con facilità

- Buon supporto

- Prezzi interessanti

Offre il meglio di sé se risiedi in una nazione in cui non sono rispettati i diritti umani perché la crittografia 2048-bit non è pronta per essere crackata.

I contro sono:

- Utilizzo più difficile del previsto

- Le funzioni hanno bisogno di essere migliorate

- Ci sono dei bug indesiderati

Se sei alla ricerca di un buon affare con un VPN, NordVPN è, probabilmente, una buona scelta.

4.9 / 5.0
Recensione dettagliata dell'esperto
John Norris
(Esperto di blog e vpn, residente a San Francisco)

NordVPN è un ottimo provider VPN che presenta tutto quello che serve e a differenza di altri VPN, non dovrete pagare molto per avete alti livelli di velocità e sicurezza.

Operante sotto la giurisdizione di Panama, NordVPN ha una rete di 559 server in 49 paesi. Il loro server VPN supportano un gran numero di configurazioni per la crittografia e utilizzi specifici come la condivisione di file e lo streaming. Offrono delle connessioni VPN normali con una crittografia 2048 bit SSL per l’OpenVPN e AES-256 per il protocollo L2TP. Se vi serve un maggiore livello di sicurezza, allora potrete usare il loro sistema Double VPN server, in cui il traffico è indirizzato attraverso 2 server e criptato con due livelli di crittografia AES-256-CBC. I protocolli OpenVPN, PPTP, L2TP con IPSec sono supportati su tutti i loro server. Il servizio supporta fino a 6 connessioni allo stesso momento, quindi potrete connettere tutti i dispositivi che desiderate.

PROTEZIONE

NordVPN giura di non tenere alcun registro delle attività, di criptare gli scambi a 2096 bit, di possedere i propri server DNS per evitare interruzioni e di presentare un “kill switch” per fermare alcune applicazioni in caso di interruzione accidentale della connessione.

Nordvpn_protection

Hanno anche dei server equipaggiati con dual VPN.

Per quanto riguarda l’assenza di registri dobbiamo credergli in parola visto che, nonostante la risposta rassicurante del supporto, non sono riuscito a trovare un modo per controllare. Ricordate che questo problema esiste con tutti i provider VPN. Conosciamo solo i “ragazzacci” che abbiamo scoperto tenere dei registri con le informazioni.

Lo stesso può essere detto della crittografia a 2096 bit. Per controllare tale valore si dovrebbe riuscire a intercettare i dati di scambio, specialmente nel momento dello scambio di chiave. Sarebbero necessarie troppe risorse.

Le stesse supposizioni possono essere fatte per il sistema double VPN, visto che dovrebbero darmi accesso alle configurazioni dei loro server.
Tuttavia, grazie a questo utile strumento che mostra tutte le informazioni perse dalla propria connessione, posso confermare che la mia identità è protetta in maniera adeguata e che non c’erano difetti nel DNS.

La funzione “kill switch” è funzionante.

Sono convinto che NordVPN fornisca una protezione eccellente e questa è la caratteristica essenziale per un VPN

NordVPN fornisce una protezione quasi troppo buona, visto che il valore di 2096 sembra addirittura essere un po’ troppo elevato per la tecnologia disponibile al giorno d’oggi.

Nel 2010, i ricercatori sono riusciti a crackare delle chiavi a 768-bit e sono state necessarie delle risorse importanti (come INRIA dell’istituto di ricerca francese, equivalente a 425 pc Quad-core funzionanti per un anno intero).

Si stima che la crittografia a 2096 bit non sarà crackata prima del 2030. Esiste una tecnologia emergente, quella dei computer quantici, che dovrebbe essere in grado di crackare qualsiasi cosa, ma i suoi primi passi sono caratterizzati da una complessità che va ben oltre ai miei limiti di comprensione.

Questa tecnologia non è alla portata di tutti. Che io sappia, non è ancora attiva. I cinesi hanno messo tutti a sedere e hanno annunciato di aver lanciato un satellite quantico per le comunicazioni e hanno degli obbiettivi per il 2030.

Gli sforzi fatti per la crittografia devono valere quanto i dati da proteggere e l’NSA non rivela le proprie capacità attuali, ma personalmente penso di essere abbastanza al sicuro con una crittografia 256-bit, perché gli sforzi messi in atto per crackare il mio scambio non sono proporzionati ai segreti che voglio proteggere.

Quale sia l’interesse ad avere un livello di crittografia a 2096-bit al di fuori degli scopi commerciali, esula dal mio immaginario.

Probabilmente penserai che più alto è il livello e meglio è. Questo sarebbe vero se non ci fosse un impatto sulla velocità. Sfortunatamente non è questo il caso!

Più il livello di crittografia è sofisticato, più la velocità tende ad essere minore. Nel caso del doppio VPN la velocità va al di sotto dell’accettabile.

In ogni caso, tutto è relativo. L’US Navy ha sviluppato un sistema di comunicazione a frequenze molto basse che permette il trasferimento di istruzioni ai sottomarini senza che essi debbano andare in superficie. È davvero lenta. Servono alcuni minuti per mandare un messaggio delle dimensioni di un SMS, ma il tutto è giustificato dai motivi di sicurezza. Si vuole evitare a tutti i costi di essere localizzati.

Io non sono una spia, non mi metterei ad effettuare dei crimini o degli atti terroristici, non vivo in una nazione che mette le persone in cella per le proprie idee, ma voglio proteggere la mia privacy. Una crittografia 256-bit (OpenVPN) è abbastanza per me. Ogni persona deve valutare i propri bisogni di crittografia in base ai propri criteri.

La qualità della protezione è uno dei punti fondamentali di NordVPN. Ci permette di avere una protezione che va al di là dei nostri bisogni attuali

 

VELOCITÀ

Nella maggior parte dei nostri test di velocità abbiamo usato Speedtest di Ookla. Si tratta di un sito davvero serio, ma sfortunatamente non possiamo ignorare la tentazione in cui alcuni rivenditori VPN possono essere caduti: aumentare la priorità in caso di identificazione di un flusso per la misurazione della velocità.

Non stiamo dicendo che i provider VPN siano degli imbroglioni, ma secondo me possono avere la tentazione di lasciarsi andare a questo gesto. Per questo abbiamo eseguito anche un test meno accurato.

Per ora ci concentreremo su Speedtest.

La mia connessione è abbastanza buona. Ho la fibra ottica, la mia velocità di download senza VPN è di 520 Mb al secondo e quella di upload è di 240 Mb. Il ping è di 7 ms. Queste performance sono stabili e garantite dal mio provider internet.

Nordvpn_speed01

La mia connessione senza VPN

Questo valore è al di sopra delle possibilità di un VPN. Per questo penso che la mia piattaforma non vada a incidere sui risultati del test.

Considerata la qualità dalle mia connessione, mi sarei aspettato 100 Mb/s per il download e upload, vista la velocità del VPN e i ping a 20 ms quando il server è vicino. Questi valori erano saltati fuori con alcuni concorrenti di NordVPN.

Ho misurato la velocità di alcuni dei migliori server di NordVPN, quelli che hanno la possibilità di effettuare il P2P e sfortunatamente ho notato che le prestazioni erano al di sotto delle mie aspettative:

Nordvpn_speed02

Germany server 41

Nordvpn_speed03

Germany server 35

NL_server

Nederlands Server 14

Il premio raddoppia le performance del VPN:

Nordvpn_speed04

Ho pensato che NordVPN non fosse in grado di fare di meglio fino a che non ho resettato il tutto una domenica mattina. Le misure erano completamente diverse:

Nordvpn_speed05

German server 35

Ho pensato che questa differenza nelle performance fosse dovuta al fatto che i server NordVPN non fossero dedicati e che la loro banda non fosse garantita in maniera continua (questo tipo di contratto è più costoso).

Per essere più sicuro ho deciso di fare un test aggiuntivo di velocità: stabilire quanto riuscivo a caricare con torrent tramite NordVPN in 24 ore e quanto tempo era necessario per scaricare un torren specifico (sempre lo stesso).

Questo test aggiuntivo è opinabile perché il sistema di download/upload dei torrent dipende dalla domanda e dall’offerta: se nessuno vuole il torrent che sto condividendo, posso avere a disposizione il sistema più veloce ma la quantità di dati caricati sarà 0. Allo stesso modo, se i server più veloci non sono predisposti per condividere il file che voglio scaricare, posso avere una connessione molto veloce ma il trasferimento richiederà molto tempo.

Detto ciò, misurando il mio upload per un periodo di 24 ore, il volume condiviso rifletterà la velocità del server, in particolare perché i protocolli di trasmissione dei server torrent favoriscono le connessioni veloci. Allo stesso modo ho deciso di scaricare un torrent da server veloci e costantemente attivi.

Anche se poco scientifica, questa informazione mi ha dato l’impressione di avere un servizio lento, perché non mi importa di guadagnare o perdere qualche millisecondo nella navigazione di tutti i giorni. speed01

In 24 ore ho caricato 43.5 GB di dati con NordVPN (il grafico non mostra più di sei ore). Questo è un valore corrispondente a circa la metà di quello solito.

speed02

Scaricare un file di 3.5 GB ha richiesto poco meno di 24 minuti dopo una latenza iniziale di 5 minuti: 29 minuti in totale. Anche in questo caso siamo ben lontani da quello che offrono altri operatori.

Nel loro sito, la sezione funzioni di NordVPN parla di “velocità altissime”.

Secondo me non è così.

BUG

Fate attenzione ai bug. Non sono d’intoppo, ma sono presenti:

bugs

Ecco il primo. Il nostro contratto ci permette di connettere fino a 6 dispositivi al VPN. Non avendo una famiglia numerosa, dubito di riuscire a connettere tutti questi dispositivi al giorno. Nella parte in alto a destra dell’app è visibile un contatore con il numero di dispositivi connessi.

Era connesso un solo dispositivo, ma ne venivano visualizzati di più. Il contatore non è preciso e in questo caso ho il dubbio di non riuscire a connettere tutti i miei dispositivi se il conteggio arriva erroneamente al massimo.

Il supporto mi ha detto che si tratta solo di un bug visivo, che lo avrebbero sistemato e che non avrebbe avuto effetto sul numero di dispositivi che possono essere connessi. Staremo a vedere…

Ne volete un altro? Eccolo.

Per aiutare nella scelta del miglior server a cui connettersi, Nord VPN fornisce tre indicazioni:

  1. Le attività permesse sul server sono mostrate al passaggio del mouse su di esso,
  2. Il ping del server o responsività,
  3. La percentuale del server, rappresentata da un piccolo rettangolo colorato. Verde non è impegnato, arancione è un po’ impegnato e non l’ho mai visto rosso.

In teoria, per scegliere correttamente un server abbiamo bisogno di verificare che la sua attività sia in linea con le nostre esigenze, poi dobbiamo scegliere quello con il ping e d il load più bassi. Questo dovrebbe essere in grado di fornire un’elevata velocità.

Abbiamo già dimostrato che questo non accade. In più, se siete rimasti connessi a lungo ad un server lento e cliccate su “cambia server”, i valori di ping sul display non avranno nessuna relazione con il risultato che avremo realmente. Nord08

Un ultimo bug: sono riuscito a rompere l’applicazione. Non chiedetemi come ho fatto. Ero già sconnesso, quindi non ci sono stati effetti sulla sicurezza. Stavo per chiudere l’applicazione quando ho ricevuto il seguente messaggio:

nord09

Ci sono persone che riescono a rompere qualcosa solo prendendola in mano. Una volta avevo quella reputazione e forse sono ritornato!

In ogni caso, nessuno di questi bug è dannoso o compromette in maniera rilevante la qualità del servizio.

Si tratta di un tentativo di provare che non stiamo solo leggendo la brochure dell’operatore per farvi sapere la nostra opinione, come fanno spesso gli altri.

Ci applichiamo per fare del nostro meglio, per farvi capire cosa aspettarvi o meno da NordVPN.

Inoltre, non abbiamo avvisato NordVPN delle nostre intenzioni quando ci siamo iscritti e abbiamo tenuto tutto segreto fino al termine del test. Questo per evitare dei trattamenti da VIP.

STABILITÀ

NordVPN si è dimostrato stabile in fase di test. La connessione è caduta solo un paio di volte mentre dormivo e, secondo le mie impostazioni, il servizio non si è connesso nuovamente in automatico.

La buona notizia è che la protezione rimane attiva. In ogni caso, non volevo mostrare al mio provider di servizi internet che la connessione era stata interrotta come da programma.

Ho avuto dei problemi con le app Android, in particolare, cercare di connettermi era alquanto difficoltoso.

Dopo il mio test ho iniziato a pensare che il servizio è stabile (almeno su PC) e che è adatto alle mie necessità in merito alla sicurezza.

Come scegliere il server con la velocità più adatta?

Per capire quale server è il migliore per una connessione con NordVPN, dovrete optare per un server che abbia le caratteristiche adatte alle vostre azioni, connettervi, determinare la sua velocità e ripetere il processo con un altro server fino a che non sarete soddisfatti.

Questo processo non è sufficiente secondo la mia opinione. Non c’è un pulsante che permette di misurare in maniera automatica le prestazioni del server, a seconda delle richieste del cliente. Altri provider forniscono questo servizio, ma non tutti. In ogni caso, vistala discrepanza tra le velocità presenti nei server NordVPN una funzione simile sarebbe molto utile.

Non è presente un elenco a cascata che permetta di scegliere il protocollo, in particolare se si desidera un livello di crittografia 256-bit.

Come evitare di essere respinti da siti che bloccano alcuni tipi di IP?

Questo non è un bug di NordVPN. Tuttavia, accade che IP assegnati in precedenza ad altri, risultino bloccati da alcuni server, visto il comportamento non appropriato di alcuni utenti in passato.

403

Qui c’è un esempio di quello che accade quando si cerca di effettuare l’accesso al sito cpasbien con un IP che non è ben accetto.

La soluzione a questo problema è quella di usare un server diverso, con un IP che non è stato bannato. NordVPN presenta dei server che vi possono dare un IP dedicato.

Sarebbe grandioso se tutti i server avessero questa funzione di default o si potesse scegliere l’IP da un elenco a cascata.

Come evitare che alcuni siti impediscano lo streaming di broadcast a causa di blocchi geografici, anche se il server selezionato è situato in una nazione sviluppata

Quando viaggio mi capita di voler vedere alcuni programmi TV nella mia lingua madre. Tuttavia, per ragioni di copyright non mi è permesso nel paese in cui mi trovo.

Se ci si connette in maniera classica, lo streaming verrà bloccato.

Questa si chiama restrizione geografica e un VPN è lo strumento giusto per raggirarla.

In teoria, è sufficiente connettersi con NordVPN a un server nella nazione di vostro interesse. Dovrete avere una connessione abbastanza rapida per far credere al sito che vi trovate effettivamente in quella nazione, anche se in realtà ve ne state sotto una palma da cocco a sorseggiare Pina Colada.

Se volete mandate una foto!

Sfortunatamente, questo non funziona sempre, infatti, l’IP assegnato potrebbe non essere riconosciuto come IP della nazione che vi interessa. Questo problema può sorgere con tutti i servizi VPN e non solo con NordVPN. netflix

Esempio di restrizione geografica nonostante la selezione di un server nel paese appropriato

Per risolvere questo problema, si deve scegliere un altro server nell’area geografica interessata, se ce ne sono. In questo modo si avrà accesso ad un altro IP che verrà accettato dal sito, permettendovi di avere accesso al programma che volete vedere.

In Francia, NordVPN ha quattro server. Uno di essi dovrebbe essere in grado di farvi accedere al sito che desiderate. Tuttavia, in Belgio è presente un solo server. Lo stesso vale per la Danimarca e la Bulgaria…Non scriverò tutta la lista.

Per questo è raccomandato, affinché la vostra garanzia soddisfatti o rimborsati sia valida, di essere certi che il sito che mostra il vostro programma preferito sia accessibile tramite i server NordVPN. In caso contrario, potreste trovarvi a viaggiare senza essere in grado di vedere l’ultimo episodio di Dallas che tanto stavate aspettando!

La possibilità di poter scegliere più indirizzi IP in ogni server sarebbe una funzione davvero interessante.

Per concludere, penso che NordVPN abbia ancora della strada da fare per dare ai propri utenti un esperienza di navigazione più gradevole, ma è uno dei VPN migliori che ci siano in circolazione.

  • 559 Server in 49 Paesi
  • Crittografia 2048-bit SSL
  • Nessun registro
  • Doppia connessione VPN e Tor VPN
  • VPN Gateways regolato per lo Streaming Media
  • Inizia adesso con NordVPN
Soddisfatti o Rimborsati (Giorni): 30
Applicazione Mobile:
Dispositivi per licenza: 6
Tariffe VPN: www.nordvpn.com
John Norris
(Esperto di blog e vpn, residente a San Francisco)

Se vi piace guardare video in streaming e scaricare torrent, NordVPN è un VPN completo che permette di unire la sicurezza a velocità davvero entusiasmanti. A differenza di altri VPN premium, non dovrete pagare molto per avere alte velocità e sicurezza.

Operante sotto la giurisdizione di Panama, NordVPN ha una rete di 559 server in 49 paesi. Il loro server VPN supportano un gran numero di configurazioni per la crittografia e utilizzi specifici come la condivisione di file e lo streaming. Offrono delle connessioni VPN normali con una crittografia 2048 bit SSL per l’OpenVPN e AES-256 per il protocollo L2TP. Se vi serve un maggiore livello di sicurezza, allora potrete usare il loro sistema Double VPN server, in cui il traffico è indirizzato attraverso 2 server e criptato con due livelli di crittografia AES-256-CBC. I protocolli OpenVPN, PPTP, L2TP con IPSec sono supportati su tutti i loro server. Il servizio supporta fino a 6 connessioni allo stesso momento, quindi potrete connettere tutti i dispositivi che desiderate.

PROTEZIONE

NordVPN giura di non tenere alcun registro delle attività, di criptare gli scambi a 2096 bit, di possedere i propri server DNS per evitare interruzioni e di presentare un “kill switch” per fermare alcune applicazioni in caso di interruzione accidentale della connessione.

Nordvpn_protection

Hanno anche dei server equipaggiati con dual VPN.

Per quanto riguarda l’assenza di registri dobbiamo credergli in parola visto che, nonostante la risposta rassicurante del supporto, non sono riuscito a trovare un modo per controllare. Ricordate che questo problema esiste con tutti i provider VPN. Conosciamo solo i “ragazzacci” che abbiamo scoperto tenere dei registri con le informazioni.

Lo stesso può essere detto della crittografia a 2096 bit. Per controllare tale valore si dovrebbe riuscire a intercettare i dati di scambio, specialmente nel momento dello scambio di chiave. Sarebbero necessarie troppe risorse.

Le stesse supposizioni possono essere fatte per il sistema double VPN, visto che dovrebbero darmi accesso alle configurazioni dei loro server.
Tuttavia, grazie a questo utile strumento che mostra tutte le informazioni perse dalla propria connessione, posso confermare che la mia identità è protetta in maniera adeguata e che non c’erano difetti nel DNS.

La funzione “kill switch” è funzionante.

Sono convinto che NordVPN fornisca una protezione eccellente e questa è la caratteristica essenziale per un VPN

NordVPN fornisce una protezione quasi troppo buona, visto che il valore di 2096 sembra addirittura essere un po’ troppo elevato per la tecnologia disponibile al giorno d’oggi.

Nel 2010, i ricercatori sono riusciti a crackare delle chiavi a 768-bit e sono state necessarie delle risorse importanti (come INRIA dell’istituto di ricerca francese, equivalente a 425 pc Quad-core funzionanti per un anno intero).

Si stima che la crittografia a 2096 bit non sarà crackata prima del 2030. Esiste una tecnologia emergente, quella dei computer quantici, che dovrebbe essere in grado di crackare qualsiasi cosa, ma i suoi primi passi sono caratterizzati da una complessità che va ben oltre ai miei limiti di comprensione.

Questa tecnologia non è alla portata di tutti. Che io sappia, non è ancora attiva. I cinesi hanno messo tutti a sedere e hanno annunciato di aver lanciato un satellite quantico per le comunicazioni e hanno degli obbiettivi per il 2030.

Gli sforzi fatti per la crittografia devono valere quanto i dati da proteggere e l’NSA non rivela le proprie capacità attuali, ma personalmente penso di essere abbastanza al sicuro con una crittografia 256-bit, perché gli sforzi messi in atto per crackare il mio scambio non sono proporzionati ai segreti che voglio proteggere.

Quale sia l’interesse ad avere un livello di crittografia a 2096-bit al di fuori degli scopi commerciali, esula dal mio immaginario.

Probabilmente penserai che più alto è il livello e meglio è. Questo sarebbe vero se non ci fosse un impatto sulla velocità. Sfortunatamente non è questo il caso!

Più il livello di crittografia è sofisticato, più la velocità tende ad essere minore. Nel caso del doppio VPN la velocità va al di sotto dell’accettabile.

In ogni caso, tutto è relativo. L’US Navy ha sviluppato un sistema di comunicazione a frequenze molto basse che permette il trasferimento di istruzioni ai sottomarini senza che essi debbano andare in superficie. È davvero lenta. Servono alcuni minuti per mandare un messaggio delle dimensioni di un SMS, ma il tutto è giustificato dai motivi di sicurezza. Si vuole evitare a tutti i costi di essere localizzati.

Io non sono una spia, non mi metterei ad effettuare dei crimini o degli atti terroristici, non vivo in una nazione che mette le persone in cella per le proprie idee, ma voglio proteggere la mia privacy. Una crittografia 256-bit (OpenVPN) è abbastanza per me. Ogni persona deve valutare i propri bisogni di crittografia in base ai propri criteri.

La qualità della protezione è uno dei punti fondamentali di NordVPN. Ci permette di avere una protezione che va al di là dei nostri bisogni attuali

 

VELOCITÀ

Nella maggior parte dei nostri test di velocità abbiamo usato Speedtest di Ookla. Si tratta di un sito davvero serio, ma sfortunatamente non possiamo ignorare la tentazione in cui alcuni rivenditori VPN possono essere caduti: aumentare la priorità in caso di identificazione di un flusso per la misurazione della velocità.

Non stiamo dicendo che i provider VPN siano degli imbroglioni, ma secondo me possono avere la tentazione di lasciarsi andare a questo gesto. Per questo abbiamo eseguito anche un test meno accurato.

Per ora ci concentreremo su Speedtest.

La mia connessione è abbastanza buona. Ho la fibra ottica, la mia velocità di download senza VPN è di 520 Mb al secondo e quella di upload è di 240 Mb. Il ping è di 7 ms. Queste performance sono stabili e garantite dal mio provider internet.

Nordvpn_speed01

La mia connessione senza VPN

Questo valore è al di sopra delle possibilità di un VPN. Per questo penso che la mia piattaforma non vada a incidere sui risultati del test.

Considerata la qualità dalle mia connessione, mi sarei aspettato 100 Mb/s per il download e upload, vista la velocità del VPN e i ping a 20 ms quando il server è vicino. Questi valori erano saltati fuori con alcuni concorrenti di NordVPN.

Ho misurato la velocità di alcuni dei migliori server di NordVPN, quelli che hanno la possibilità di effettuare il P2P e sfortunatamente ho notato che le prestazioni erano al di sotto delle mie aspettative:

Nordvpn_speed02

Germany server 41

Nordvpn_speed03

Germany server 35

NL_server

Nederlands Server 14

Il premio raddoppia le performance del VPN:

Nordvpn_speed04

Ho pensato che NordVPN non fosse in grado di fare di meglio fino a che non ho resettato il tutto una domenica mattina. Le misure erano completamente diverse:

Nordvpn_speed05

German server 35

Ho pensato che questa differenza nelle performance fosse dovuta al fatto che i server NordVPN non fossero dedicati e che la loro banda non fosse garantita in maniera continua (questo tipo di contratto è più costoso).

Per essere più sicuro ho deciso di fare un test aggiuntivo di velocità: stabilire quanto riuscivo a caricare con torrent tramite NordVPN in 24 ore e quanto tempo era necessario per scaricare un torren specifico (sempre lo stesso).

Questo test aggiuntivo è opinabile perché il sistema di download/upload dei torrent dipende dalla domanda e dall’offerta: se nessuno vuole il torrent che sto condividendo, posso avere a disposizione il sistema più veloce ma la quantità di dati caricati sarà 0. Allo stesso modo, se i server più veloci non sono predisposti per condividere il file che voglio scaricare, posso avere una connessione molto veloce ma il trasferimento richiederà molto tempo.

Detto ciò, misurando il mio upload per un periodo di 24 ore, il volume condiviso rifletterà la velocità del server, in particolare perché i protocolli di trasmissione dei server torrent favoriscono le connessioni veloci. Allo stesso modo ho deciso di scaricare un torrent da server veloci e costantemente attivi.

Anche se poco scientifica, questa informazione mi ha dato l’impressione di avere un servizio lento, perché non mi importa di guadagnare o perdere qualche millisecondo nella navigazione di tutti i giorni. .speed01

In 24 ore ho caricato 43.5 GB di dati con NordVPN (il grafico non mostra più di sei ore). Questo è un valore corrispondente a circa la metà di quello solito.

speed02

Scaricare un file di 3.5 GB ha richiesto poco meno di 24 minuti dopo una latenza iniziale di 5 minuti: 29 minuti in totale. Anche in questo caso siamo ben lontani da quello che offrono altri operatori.

Nel loro sito, la sezione funzioni di NordVPN parla di “velocità altissime”.

Secondo me non è così.

BUG

Fate attenzione ai bug. Non sono d’intoppo, ma sono presenti:

bugs

Ecco il primo. Il nostro contratto ci permette di connettere fino a 6 dispositivi al VPN. Non avendo una famiglia numerosa, dubito di riuscire a connettere tutti questi dispositivi al giorno. Nella parte in alto a destra dell’app è visibile un contatore con il numero di dispositivi connessi.

Era connesso un solo dispositivo, ma ne venivano visualizzati di più. Il contatore non è preciso e in questo caso ho il dubbio di non riuscire a connettere tutti i miei dispositivi se il conteggio arriva erroneamente al massimo.

Il supporto mi ha detto che si tratta solo di un bug visivo, che lo avrebbero sistemato e che non avrebbe avuto effetto sul numero di dispositivi che possono essere connessi. Staremo a vedere…

Ne volete un altro? Eccolo.

Per aiutare nella scelta del miglior server a cui connettersi, Nord VPN fornisce tre indicazioni:

  1. Le attività permesse sul server sono mostrate al passaggio del mouse su di esso,
  2. Il ping del server o responsività,
  3. La percentuale del server, rappresentata da un piccolo rettangolo colorato. Verde non è impegnato, arancione è un po’ impegnato e non l’ho mai visto rosso.

In teoria, per scegliere correttamente un server abbiamo bisogno di verificare che la sua attività sia in linea con le nostre esigenze, poi dobbiamo scegliere quello con il ping e d il load più bassi. Questo dovrebbe essere in grado di fornire un’elevata velocità.

Abbiamo già dimostrato che questo non accade. In più, se siete rimasti connessi a lungo ad un server lento e cliccate su “cambia server”, i valori di ping sul display non avranno nessuna relazione con il risultato che avremo realmente. Nord08

Un ultimo bug: sono riuscito a rompere l’applicazione. Non chiedetemi come ho fatto. Ero già sconnesso, quindi non ci sono stati effetti sulla sicurezza. Stavo per chiudere l’applicazione quando ho ricevuto il seguente messaggio:

nord09

Ci sono persone che riescono a rompere qualcosa solo prendendola in mano. Una volta avevo quella reputazione e forse sono ritornato!

In ogni caso, nessuno di questi bug è dannoso o compromette in maniera rilevante la qualità del servizio.

Si tratta di un tentativo di provare che non stiamo solo leggendo la brochure dell’operatore per farvi sapere la nostra opinione, come fanno spesso gli altri.

Ci applichiamo per fare del nostro meglio, per farvi capire cosa aspettarvi o meno da NordVPN.

Inoltre, non abbiamo avvisato NordVPN delle nostre intenzioni quando ci siamo iscritti e abbiamo tenuto tutto segreto fino al termine del test. Questo per evitare dei trattamenti da VIP.

STABILITÀ

NordVPN si è dimostrato stabile in fase di test. La connessione è caduta solo un paio di volte mentre dormivo e, secondo le mie impostazioni, il servizio non si è connesso nuovamente in automatico.

La buona notizia è che la protezione rimane attiva. In ogni caso, non volevo mostrare al mio provider di servizi internet che la connessione era stata interrotta come da programma.

Ho avuto dei problemi con le app Android, in particolare, cercare di connettermi era alquanto difficoltoso.

Dopo il mio test ho iniziato a pensare che il servizio è stabile (almeno su PC) e che è adatto alle mie necessità in merito alla sicurezza.

Come scegliere il server con la velocità più adatta?

Per capire quale server è il migliore per una connessione con NordVPN, dovrete optare per un server che abbia le caratteristiche adatte alle vostre azioni, connettervi, determinare la sua velocità e ripetere il processo con un altro server fino a che non sarete soddisfatti.

Questo processo non è sufficiente secondo la mia opinione. Non c’è un pulsante che permette di misurare in maniera automatica le prestazioni del server, a seconda delle richieste del cliente. Altri provider forniscono questo servizio, ma non tutti. In ogni caso, vistala discrepanza tra le velocità presenti nei server NordVPN una funzione simile sarebbe molto utile.

Non è presente un elenco a cascata che permetta di scegliere il protocollo, in particolare se si desidera un livello di crittografia 256-bit.

Come evitare di essere respinti da siti che bloccano alcuni tipi di IP?

Questo non è un bug di NordVPN. Tuttavia, accade che IP assegnati in precedenza ad altri, risultino bloccati da alcuni server, visto il comportamento non appropriato di alcuni utenti in passato.

403

Qui c’è un esempio di quello che accade quando si cerca di effettuare l’accesso al sito cpasbien con un IP che non è ben accetto.

La soluzione a questo problema è quella di usare un server diverso, con un IP che non è stato bannato. NordVPN presenta dei server che vi possono dare un IP dedicato.

Sarebbe grandioso se tutti i server avessero questa funzione di default o si potesse scegliere l’IP da un elenco a cascata.

Come evitare che alcuni siti impediscano lo streaming di broadcast a causa di blocchi geografici, anche se il server selezionato è situato in una nazione sviluppata

Quando viaggio mi capita di voler vedere alcuni programmi TV nella mia lingua madre. Tuttavia, per ragioni di copyright non mi è permesso nel paese in cui mi trovo.

Se ci si connette in maniera classica, lo streaming verrà bloccato.

Questa si chiama restrizione geografica e un VPN è lo strumento giusto per raggirarla.

In teoria, è sufficiente connettersi con NordVPN a un server nella nazione di vostro interesse. Dovrete avere una connessione abbastanza rapida per far credere al sito che vi trovate effettivamente in quella nazione, anche se in realtà ve ne state sotto una palma da cocco a sorseggiare Pina Colada.

Se volete mandate una foto!

Sfortunatamente, questo non funziona sempre, infatti, l’IP assegnato potrebbe non essere riconosciuto come IP della nazione che vi interessa. Questo problema può sorgere con tutti i servizi VPN e non solo con NordVPN. netflix

Esempio di restrizione geografica nonostante la selezione di un server nel paese appropriato

Per risolvere questo problema, si deve scegliere un altro server nell’area geografica interessata, se ce ne sono. In questo modo si avrà accesso ad un altro IP che verrà accettato dal sito, permettendovi di avere accesso al programma che volete vedere.

In Francia, NordVPN ha quattro server. Uno di essi dovrebbe essere in grado di farvi accedere al sito che desiderate. Tuttavia, in Belgio è presente un solo server. Lo stesso vale per la Danimarca e la Bulgaria…Non scriverò tutta la lista.

Per questo è raccomandato, affinché la vostra garanzia soddisfatti o rimborsati sia valida, di essere certi che il sito che mostra il vostro programma preferito sia accessibile tramite i server NordVPN. In caso contrario, potreste trovarvi a viaggiare senza essere in grado di vedere l’ultimo episodio di Dallas che tanto stavate aspettando!

La possibilità di poter scegliere più indirizzi IP in ogni server sarebbe una funzione davvero interessante.

Per concludere, penso che NordVPN abbia ancora della strada da fare per dare ai propri utenti un esperienza di navigazione più gradevole, ma è uno dei VPN migliori che ci siano in circolazione.

  • 559 Server in 49 Paesi
  • Crittografia 2048-bit SSL
  • Nessun registro
  • Doppia connessione VPN e Tor VPN
  • VPN Gateways regolato per lo Streaming Media
  • Inizia adesso con NordVPN
Soddisfatti o Rimborsati (Giorni): 30
Applicazione Mobile:
Dispositivi per licenza: 6
Tariffe VPN: www.nordvpn.com
John Norris
(Esperto di blog e vpn, residente a San Francisco)

L’applicazione per Windows di NordVPN permette di unire la sicurezza a velocità davvero entusiasmanti. A differenza di altri VPN premium, non dovrete pagare molto per avere alte velocità e sicurezza.

Operante sotto la giurisdizione di Panama, NordVPN ha una rete di 559 server in 49 paesi. Il loro server VPN supportano un gran numero di configurazioni per la crittografia e utilizzi specifici come la condivisione di file e lo streaming. Offrono delle connessioni VPN normali con una crittografia 2048 bit SSL per l’OpenVPN e AES-256 per il protocollo L2TP. Se vi serve un maggiore livello di sicurezza, allora potrete usare il loro sistema Double VPN server, in cui il traffico è indirizzato attraverso 2 server e criptato con due livelli di crittografia AES-256-CBC. I protocolli OpenVPN, PPTP, L2TP con IPSec sono supportati su tutti i loro server. Il servizio supporta fino a 6 connessioni allo stesso momento, quindi potrete connettere tutti i dispositivi che desiderate.

PROTEZIONE

NordVPN giura di non tenere alcun registro delle attività, di criptare gli scambi a 2096 bit, di possedere i propri server DNS per evitare interruzioni e di presentare un “kill switch” per fermare alcune applicazioni in caso di interruzione accidentale della connessione.

Nordvpn_protection

Hanno anche dei server equipaggiati con dual VPN.

Per quanto riguarda l’assenza di registri dobbiamo credergli in parola visto che, nonostante la risposta rassicurante del supporto, non sono riuscito a trovare un modo per controllare. Ricordate che questo problema esiste con tutti i provider VPN. Conosciamo solo i “ragazzacci” che abbiamo scoperto tenere dei registri con le informazioni.

Lo stesso può essere detto della crittografia a 2096 bit. Per controllare tale valore si dovrebbe riuscire a intercettare i dati di scambio, specialmente nel momento dello scambio di chiave. Sarebbero necessarie troppe risorse.

Le stesse supposizioni possono essere fatte per il sistema double VPN, visto che dovrebbero darmi accesso alle configurazioni dei loro server.
Tuttavia, grazie a questo utile strumento che mostra tutte le informazioni perse dalla propria connessione, posso confermare che la mia identità è protetta in maniera adeguata e che non c’erano difetti nel DNS.

La funzione “kill switch” è funzionante.

Sono convinto che NordVPN fornisca una protezione eccellente e questa è la caratteristica essenziale per un VPN

NordVPN fornisce una protezione quasi troppo buona, visto che il valore di 2096 sembra addirittura essere un po’ troppo elevato per la tecnologia disponibile al giorno d’oggi.

Nel 2010, i ricercatori sono riusciti a crackare delle chiavi a 768-bit e sono state necessarie delle risorse importanti (come INRIA dell’istituto di ricerca francese, equivalente a 425 pc Quad-core funzionanti per un anno intero).

Si stima che la crittografia a 2096 bit non sarà crackata prima del 2030. Esiste una tecnologia emergente, quella dei computer quantici, che dovrebbe essere in grado di crackare qualsiasi cosa, ma i suoi primi passi sono caratterizzati da una complessità che va ben oltre ai miei limiti di comprensione.

Questa tecnologia non è alla portata di tutti. Che io sappia, non è ancora attiva. I cinesi hanno messo tutti a sedere e hanno annunciato di aver lanciato un satellite quantico per le comunicazioni e hanno degli obbiettivi per il 2030.

Gli sforzi fatti per la crittografia devono valere quanto i dati da proteggere e l’NSA non rivela le proprie capacità attuali, ma personalmente penso di essere abbastanza al sicuro con una crittografia 256-bit, perché gli sforzi messi in atto per crackare il mio scambio non sono proporzionati ai segreti che voglio proteggere.

Quale sia l’interesse ad avere un livello di crittografia a 2096-bit al di fuori degli scopi commerciali, esula dal mio immaginario.

Probabilmente penserai che più alto è il livello e meglio è. Questo sarebbe vero se non ci fosse un impatto sulla velocità. Sfortunatamente non è questo il caso!

Più il livello di crittografia è sofisticato, più la velocità tende ad essere minore. Nel caso del doppio VPN la velocità va al di sotto dell’accettabile.

In ogni caso, tutto è relativo. L’US Navy ha sviluppato un sistema di comunicazione a frequenze molto basse che permette il trasferimento di istruzioni ai sottomarini senza che essi debbano andare in superficie. È davvero lenta. Servono alcuni minuti per mandare un messaggio delle dimensioni di un SMS, ma il tutto è giustificato dai motivi di sicurezza. Si vuole evitare a tutti i costi di essere localizzati.

Io non sono una spia, non mi metterei ad effettuare dei crimini o degli atti terroristici, non vivo in una nazione che mette le persone in cella per le proprie idee, ma voglio proteggere la mia privacy. Una crittografia 256-bit (OpenVPN) è abbastanza per me. Ogni persona deve valutare i propri bisogni di crittografia in base ai propri criteri.

La qualità della protezione è uno dei punti fondamentali di NordVPN. Ci permette di avere una protezione che va al di là dei nostri bisogni attuali

 

VELOCITÀ

Nella maggior parte dei nostri test di velocità abbiamo usato Speedtest di Ookla. Si tratta di un sito davvero serio, ma sfortunatamente non possiamo ignorare la tentazione in cui alcuni rivenditori VPN possono essere caduti: aumentare la priorità in caso di identificazione di un flusso per la misurazione della velocità.

Non stiamo dicendo che i provider VPN siano degli imbroglioni, ma secondo me possono avere la tentazione di lasciarsi andare a questo gesto. Per questo abbiamo eseguito anche un test meno accurato.

Per ora ci concentreremo su Speedtest.

La mia connessione è abbastanza buona. Ho la fibra ottica, la mia velocità di download senza VPN è di 520 Mb al secondo e quella di upload è di 240 Mb. Il ping è di 7 ms. Queste performance sono stabili e garantite dal mio provider internet.

Nordvpn_speed01

La mia connessione senza VPN

Questo valore è al di sopra delle possibilità di un VPN. Per questo penso che la mia piattaforma non vada a incidere sui risultati del test.

Considerata la qualità dalle mia connessione, mi sarei aspettato 100 Mb/s per il download e upload, vista la velocità del VPN e i ping a 20 ms quando il server è vicino. Questi valori erano saltati fuori con alcuni concorrenti di NordVPN.

Ho misurato la velocità di alcuni dei migliori server di NoprdVPN, quelli che hanno la possibilità di effettuare il P2P e sfortunatamente ho notato che le prestazioni erano al di sotto delle mie aspettative:

Nordvpn_speed02

Germany server 41

Nordvpn_speed03

Germany server 35

NL_server

Nederlands Server 14

Il premio raddoppia le performance del VPN:

Nordvpn_speed04

Ho pensato che NordVPN non fosse in grado di fare di meglio fino a che non ho resettato il tutto una domenica mattina. Le misure erano completamente diverse:

Nordvpn_speed05

German server 35

Ho pensato che questa differenza nelle performance fosse dovuta al fatto che i server NordVPN non fossero dedicati e che la loro banda non fosse garantita in maniera continua (questo tipo di contratto è più costoso).

Per essere più sicuro ho deciso di fare un test aggiuntivo di velocità: stabilire quanto riuscivo a caricare con torrent tramite NordVPN in 24 ore e quanto tempo era necessario per scaricare un torren specifico (sempre lo stesso).

Questo test aggiuntivo è opinabile perché il sistema di download/upload dei torrent dipende dalla domanda e dall’offerta: se nessuno vuole il torrent che sto condividendo, posso avere a disposizione il sistema più veloce ma la quantità di dati caricati sarà 0. Allo stesso modo, se i server più veloci non sono predisposti per condividere il file che voglio scaricare, posso avere una connessione molto veloce ma il trasferimento richiederà molto tempo.

Detto ciò, misurando il mio upload per un periodo di 24 ore, il volume condiviso rifletterà la velocità del server, in particolare perché i protocolli di trasmissione dei server torrent favoriscono le connessioni veloci. Allo stesso modo ho deciso di scaricare un torrent da server veloci e costantemente attivi.

Anche se poco scientifica, questa informazione mi ha dato l’impressione di avere un servizio lento, perché non mi importa di guadagnare o perdere qualche millisecondo nella navigazione di tutti i giorni. .speed01

In 24 ore ho caricato 43.5 GB di dati con NordVPN (il grafico non mostra più di sei ore). Questo è un valore corrispondente a circa la metà di quello solito.

speed02

Scaricare un file di 3.5 GB ha richiesto poco meno di 24 minuti dopo una latenza iniziale di 5 minuti: 29 minuti in totale. Anche in questo caso siamo ben lontani da quello che offrono altri operatori.

Nel loro sito, la sezione funzioni di NordVPN parla di “velocità altissime”.

Secondo me non è così.

BUG

Fate attenzione ai bug. Non sono d’intoppo, ma sono presenti:

bugs

Ecco il primo. Il nostro contratto ci permette di connettere fino a 6 dispositivi al VPN. Non avendo una famiglia numerosa, dubito di riuscire a connettere tutti questi dispositivi al giorno. Nella parte in alto a destra dell’app è visibile un contatore con il numero di dispositivi connessi.

Era connesso un solo dispositivo, ma ne venivano visualizzati di più. Il contatore non è preciso e in questo caso ho il dubbio di non riuscire a connettere tutti i miei dispositivi se il conteggio arriva erroneamente al massimo.

Il supporto mi ha detto che si tratta solo di un bug visivo, che lo avrebbero sistemato e che non avrebbe avuto effetto sul numero di dispositivi che possono essere connessi. Staremo a vedere…

Ne volete un altro? Eccolo.

Per aiutare nella scelta del miglior server a cui connettersi, Nord VPN fornisce tre indicazioni:

  1. Le attività permesse sul server sono mostrate al passaggio del mouse su di esso,
  2. Il ping del server o responsività,
  3. La percentuale del server, rappresentata da un piccolo rettangolo colorato. Verde non è impegnato, arancione è un po’ impegnato e non l’ho mai visto rosso.

In teoria, per scegliere correttamente un server abbiamo bisogno di verificare che la sua attività sia in linea con le nostre esigenze, poi dobbiamo scegliere quello con il ping e d il load più bassi. Questo dovrebbe essere in grado di fornire un’elevata velocità.

Abbiamo già dimostrato che questo non accade. In più, se siete rimasti connessi a lungo ad un server lento e cliccate su “cambia server”, i valori di ping sul display non avranno nessuna relazione con il risultato che avremo realmente. Nord08

Un ultimo bug: sono riuscito a rompere l’applicazione. Non chiedetemi come ho fatto. Ero già sconnesso, quindi non ci sono stati effetti sulla sicurezza. Stavo per chiudere l’applicazione quando ho ricevuto il seguente messaggio:

nord09

Ci sono persone che riescono a rompere qualcosa solo prendendola in mano. Una volta avevo quella reputazione e forse sono ritornato!

In ogni caso, nessuno di questi bug è dannoso o compromette in maniera rilevante la qualità del servizio.

Si tratta di un tentativo di provare che non stiamo solo leggendo la brochure dell’operatore per farvi sapere la nostra opinione, come fanno spesso gli altri.

Ci applichiamo per fare del nostro meglio, per farvi capire cosa aspettarvi o meno da NordVPN.

Inoltre, non abbiamo avvisato NordVPN delle nostre intenzioni quando ci siamo iscritti e abbiamo tenuto tutto segreto fino al termine del test. Questo per evitare dei trattamenti da VIP.

STABILITÀ

NordVPN si è dimostrato stabile in fase di test. La connessione è caduta solo un paio di volte mentre dormivo e, secondo le mie impostazioni, il servizio non si è connesso nuovamente in automatico.

La buona notizia è che la protezione rimane attiva. In ogni caso, non volevo mostrare al mio provider di servizi internet che la connessione era stata interrotta come da programma.

Ho avuto dei problemi con le app Android, in particolare, cercare di connettermi era alquanto difficoltoso.

Dopo il mio test ho iniziato a pensare che il servizio è stabile (almeno su PC) e che è adatto alle mie necessità in merito alla sicurezza.

Come scegliere il server con la velocità più adatta?

Per capire quale server è il migliore per una connessione con NordVPN, dovrete optare per un server che abbia le caratteristiche adatte alle vostre azioni, connettervi, determinare la sua velocità e ripetere il processo con un altro server fino a che non sarete soddisfatti.

Questo processo non è sufficiente secondo la mia opinione. Non c’è un pulsante che permette di misurare in maniera automatica le prestazioni del server, a seconda delle richieste del cliente. Altri provider forniscono questo servizio, ma non tutti. In ogni caso, vistala discrepanza tra le velocità presenti nei server NordVPN una funzione simile sarebbe molto utile.

Non è presente un elenco a cascata che permetta di scegliere il protocollo, in particolare se si desidera un livello di crittografia 256-bit.

Come evitare di essere respinti da siti che bloccano alcuni tipi di IP?

Questo non è un bug di NordVPN. Tuttavia, accade che IP assegnati in precedenza ad altri, risultino bloccati da alcuni server, visto il comportamento non appropriato di alcuni utenti in passato.

403

Qui c’è un esempio di quello che accade quando si cerca di effettuare l’accesso al sito cpasbien con un IP che non è ben accetto.

La soluzione a questo problema è quella di usare un server diverso, con un IP che non è stato bannato. NordVPN presenta dei server che vi possono dare un IP dedicato.

Sarebbe grandioso se tutti i server avessero questa funzione di default o si potesse scegliere l’IP da un elenco a cascata.

Come evitare che alcuni siti impediscano lo streaming di broadcast a causa di blocchi geografici, anche se il server selezionato è situato in una nazione sviluppata

Quando viaggio mi capita di voler vedere alcuni programmi TV nella mia lingua madre. Tuttavia, per ragioni di copyright non mi è permesso nel paese in cui mi trovo.

Se ci si connette in maniera classica, lo streaming verrà bloccato.

Questa si chiama restrizione geografica e un VPN è lo strumento giusto per raggirarla.

In teoria, è sufficiente connettersi con NordVPN a un server nella nazione di vostro interesse. Dovrete avere una connessione abbastanza rapida per far credere al sito che vi trovate effettivamente in quella nazione, anche se in realtà ve ne state sotto una palma da cocco a sorseggiare Pina Colada.

Se volete mandate una foto!

Sfortunatamente, questo non funziona sempre, infatti, l’IP assegnato potrebbe non essere riconosciuto come IP della nazione che vi interessa. Questo problema può sorgere con tutti i servizi VPN e non solo con NordVPN. netflix

Esempio di restrizione geografica nonostante la selezione di un server nel paese appropriato

Per risolvere questo problema, si deve scegliere un altro server nell’area geografica interessata, se ce ne sono. In questo modo si avrà accesso ad un altro IP che verrà accettato dal sito, permettendovi di avere accesso al programma che volete vedere.

In Francia, NordVPN ha quattro server. Uno di essi dovrebbe essere in grado di farvi accedere al sito che desiderate. Tuttavia, in Belgio è presente un solo server. Lo stesso vale per la Danimarca e la Bulgaria…Non scriverò tutta la lista.

Per questo è raccomandato, affinché la vostra garanzia soddisfatti o rimborsati sia valida, di essere certi che il sito che mostra il vostro programma preferito sia accessibile tramite i server NordVPN. In caso contrario, potreste trovarvi a viaggiare senza essere in grado di vedere l’ultimo episodio di Dallas che tanto stavate aspettando!

La possibilità di poter scegliere più indirizzi IP in ogni server sarebbe una funzione davvero interessante.

Per concludere, penso che NordVPN abbia ancora della strada da fare per dare ai propri utenti un esperienza di navigazione più gradevole, ma è uno dei VPN migliori che ci siano in circolazione.

  • 559 Server in 49 Paesi
  • Crittografia 2048-bit SSL
  • Nessun registro
  • Doppia connessione VPN e Tor VPN
  • VPN Gateways regolato per lo Streaming Media
  • Inizia adesso con NordVPN
Soddisfatti o Rimborsati (Giorni): 30
Applicazione Mobile:
Dispositivi per licenza: 6
Tariffe VPN: www.nordvpn.com
John Norris
(Esperto di blog e vpn, residente a San Francisco)

NordVPN è un VPN completo che funziona con Android e permette di connettere 6 dispositivi alla volta. A differenza di altri VPN premium, non dovrete pagare molto per avere alte velocità e sicurezza.

Operante sotto la giurisdizione di Panama, NordVPN ha una rete di 559 server in 49 paesi. Il loro server VPN supportano un gran numero di configurazioni per la crittografia e utilizzi specifici come la condivisione di file e lo streaming. Offrono delle connessioni VPN normali con una crittografia 2048 bit SSL per l’OpenVPN e AES-256 per il protocollo L2TP. Se vi serve un maggiore livello di sicurezza, allora potrete usare il loro sistema Double VPN server, in cui il traffico è indirizzato attraverso 2 server e criptato con due livelli di crittografia AES-256-CBC. I protocolli OpenVPN, PPTP, L2TP con IPSec sono supportati su tutti i loro server. Il servizio supporta fino a 6 connessioni allo stesso momento, quindi potrete connettere tutti i dispositivi che desiderate.

PROTEZIONE

NordVPN giura di non tenere alcun registro delle attività, di criptare gli scambi a 2096 bit, di possedere i propri server DNS per evitare interruzioni e di presentare un “kill switch” per fermare alcune applicazioni in caso di interruzione accidentale della connessione.

Nordvpn_protection

Hanno anche dei server equipaggiati con dual VPN.

Per quanto riguarda l’assenza di registri dobbiamo credergli in parola visto che, nonostante la risposta rassicurante del supporto, non sono riuscito a trovare un modo per controllare. Ricordate che questo problema esiste con tutti i provider VPN. Conosciamo solo i “ragazzacci” che abbiamo scoperto tenere dei registri con le informazioni.

Lo stesso può essere detto della crittografia a 2096 bit. Per controllare tale valore si dovrebbe riuscire a intercettare i dati di scambio, specialmente nel momento dello scambio di chiave. Sarebbero necessarie troppe risorse.

Le stesse supposizioni possono essere fatte per il sistema double VPN, visto che dovrebbero darmi accesso alle configurazioni dei loro server.
Tuttavia, grazie a questo utile strumento che mostra tutte le informazioni perse dalla propria connessione, posso confermare che la mia identità è protetta in maniera adeguata e che non c’erano difetti nel DNS.

La funzione “kill swithc” è funzionante.

Sono convinto che NordVPN fornisca una protezione eccellente e questa è la caratteristica essenziale per un VPN

NordVPN fornisce una protezione quasi troppo buona, visto che il valore di 2096 sembra addirittura essere un po’ troppo elevato per la tecnologia disponibile al giorno d’oggi.

Nel 2010, i ricercatori sono riusciti a crackare delle chiavi a 768-bit e sono state necessarie delle risorse importanti (come INRIA dell’istituto di ricerca francese, equivalente a 425 pc Quad-core funzionanti per un anno intero).

Si stima che la crittografia a 2096 bit non sarà crackata prima del 2030. Esiste una tecnologia emergente, quella dei computer quantici, che dovrebbe essere in grado di crackare qualsiasi cosa, ma i suoi primi passi sono caratterizzati da una complessità che va ben oltre ai miei limiti di comprensione.

Questa tecnologia non è alla portata di tutti. Che io sappia, non è ancora attiva. I cinesi hanno messo tutti a sedere e hanno annunciato di aver lanciato un satellite quantico per le comunicazioni e hanno degli obbiettivi per il 2030.

Gli sforzi fatti per la crittografia devono valere quanto i dati da proteggere e l’NSA non rivela le proprie capacità attuali, ma personalmente penso di essere abbastanza al sicuro con una crittografia 256-bit, perché gli sforzi messi in atto per crackare il mio scambio non sono proporzionati ai segreti che voglio proteggere.

Quale sia l’interesse ad avere un livello di crittografia a 2096-bit al di fuori degli scopi commerciali, esula dal mio immaginario.

Probabilmente penserai che più alto è il livello e meglio è. Questo sarebbe vero se non ci fosse un impatto sulla velocità. Sfortunatamente non è questo il caso!

Più il livello di crittografia è sofisticato, più la velocità tende ad essere minore. Nel caso del doppio VPN la velocità va al di sotto dell’accettabile.

In ogni caso, tutto è relativo. L’US Navy ha sviluppato un sistema di comunicazione a frequenze molto basse che permette il trasferimento di istruzioni ai sottomarini senza che essi debbano andare in superficie. È davvero lenta. Servono alcuni minuti per mandare un messaggio delle dimensioni di un SMS, ma il tutto è giustificato dai motivi di sicurezza. Si vuole evitare a tutti i costi di essere localizzati.

Io non sono una spia, non mi metterei ad effettuare dei crimini o degli atti terroristici, non vivo in una nazione che mette le persone in cella per le proprie idee, ma voglio proteggere la mia privacy. Una crittografia 256-bit (OpenVPN) è abbastanza per me. Ogni persona deve valutare i propri bisogni di crittografia in base ai propri criteri.

La qualità della protezione è uno dei punti fondamentali di NordVPN. Ci permette di avere una protezione che va al di là dei nostri bisogni attuali

 

VELOCITÀ

Nella maggior parte dei nostri test di velocità abbiamo usato Speedtest di Ookla. Si tratta di un sito davvero serio, ma sfortunatamente non possiamo ignorare la tentazione in cui alcuni rivenditori VPN possono essere caduti: aumentare la priorità in caso di identificazione di un flusso per la misurazione della velocità.

Non stiamo dicendo che i provider VPN siano degli imbroglioni, ma secondo me possono avere la tentazione di lasciarsi andare a questo gesto. Per questo abbiamo eseguito anche un test meno accurato.

Per ora ci concentreremo su Speedtest.

La mia connessione è abbastanza buona. Ho la fibra ottica, la mia velocità di download senza VPN è di 520 Mb al secondo e quella di upload è di 240 Mb. Il ping è di 7 ms. Queste performance sono stabili e garantite dal mio provider internet.

Nordvpn_speed01

La mia connessione senza VPN

Questo valore è al di sopra delle possibilità di un VPN. Per questo penso che la mia piattaforma non vada a incidere sui risultati del test.

Considerata la qualità dalle mia connessione, mi sarei aspettato 100 Mb/s per il download e upload, vista la velocità del VPN e i ping a 20 ms quando il server è vicino. Questi valori erano saltati fuori con alcuni concorrenti di NordVPN.

Ho misurato la velocità di alcuni dei migliori server di NoprdVPN, quelli che hanno la possibilità di effettuare il P2P e sfortunatamente ho notato che le prestazioni erano al di sotto delle mie aspettative:

Nordvpn_speed02

Germany server 41

Nordvpn_speed03

Germany server 35

NL_server

Nederlands Server 14

Il premio raddoppia le performance del VPN:

Nordvpn_speed04

Ho pensato che NordVPN non fosse in grado di fare di meglio fino a che non ho resettato il tutto una domenica mattina. Le misure erano completamente diverse:

Nordvpn_speed05

German server 35

Ho pensato che questa differenza nelle performance fosse dovuta al fatto che i server NordVPN non fossero dedicati e che la loro banda non fosse garantita in maniera continua (questo tipo di contratto è più costoso).

Per essere più sicuro ho deciso di fare un test aggiuntivo di velocità: stabilire quanto riuscivo a caricare con torrent tramite NordVPN in 24 ore e quanto tempo era necessario per scaricare un torren specifico (sempre lo stesso).

Questo test aggiuntivo è opinabile perché il sistema di download/upload dei torrent dipende dalla domanda e dall’offerta: se nessuno vuole il torrent che sto condividendo, posso avere a disposizione il sistema più veloce ma la quantità di dati caricati sarà 0. Allo stesso modo, se i server più veloci non sono predisposti per condividere il file che voglio scaricare, posso avere una connessione molto veloce ma il trasferimento richiederà molto tempo.

Detto ciò, misurando il mio upload per un periodo di 24 ore, il volume condiviso rifletterà la velocità del server, in particolare perché i protocolli di trasmissione dei server torrent favoriscono le connessioni veloci. Allo stesso modo ho deciso di scaricare un torrent da server veloci e costantemente attivi.

Anche se poco scientifica, questa informazione mi ha dato l’impressione di avere un servizio lento, perché non mi importa di guadagnare o perdere qualche millisecondo nella navigazione di tutti i giorni. .speed01

In 24 ore ho caricato 43.5 GB di dati con NordVPN (il grafico non mostra più di sei ore). Questo è un valore corrispondente a circa la metà di quello solito.

speed02

Scaricare un file di 3.5 GB ha richiesto poco meno di 24 minuti dopo una latenza iniziale di 5 minuti: 29 minuti in totale. Anche in questo caso siamo ben lontani da quello che offrono altri operatori.

Nel loro sito, la sezione funzioni di NordVPN parla di “velocità altissime”.

Secondo me non è così.

BUG

Fate attenzione ai bug. Non sono d’intoppo, ma sono presenti:

bugs

Ecco il primo. Il nostro contratto ci permette di connettere fino a 6 dispositivi al VPN. Non avendo una famiglia numerosa, dubito di riuscire a connettere tutti questi dispositivi al giorno. Nella parte in alto a destra dell’app è visibile un contatore con il numero di dispositivi connessi.

Era connesso un solo dispositivo, ma ne venivano visualizzati di più. Il contatore non è preciso e in questo caso ho il dubbio di non riuscire a connettere tutti i miei dispositivi se il conteggio arriva erroneamente al massimo.

Il supporto mi ha detto che si tratta solo di un bug visivo, che lo avrebbero sistemato e che non avrebbe avuto effetto sul numero di dispositivi che possono essere connessi. Staremo a vedere…

Ne volete un altro? Eccolo.

Per aiutare nella scelta del miglior server a cui connettersi, Nord VPN fornisce tre indicazioni:

  1. Le attività permesse sul server sono mostrate al passaggio del mouse su di esso,
  2. Il ping del server o responsività,
  3. La percentuale del server, rappresentata da un piccolo rettangolo colorato. Verde non è impegnato, arancione è un po’ impegnato e non l’ho mai visto rosso.

In teoria, per scegliere correttamente un server abbiamo bisogno di verificare che la sua attività sia in linea con le nostre esigenze, poi dobbiamo scegliere quello con il ping e d il load più bassi. Questo dovrebbe essere in grado di fornire un’elevata velocità.

Abbiamo già dimostrato che questo non accade. In più, se siete rimasti connessi a lungo ad un server lento e cliccate su “cambia server”, i valori di ping sul display non avranno nessuna relazione con il risultato che avremo realmente. Nord08

Un ultimo bug: sono riuscito a rompere l’applicazione. Non chiedetemi come ho fatto. Ero già sconnesso, quindi non ci sono stati effetti sulla sicurezza. Stavo per chiudere l’applicazione quando ho ricevuto il seguente messaggio:

nord09

Ci sono persone che riescono a rompere qualcosa solo prendendola in mano. Una volta avevo quella reputazione e forse sono ritornato!

In ogni caso, nessuno di questi bug è dannoso o compromette in maniera rilevante la qualità del servizio.

Si tratta di un tentativo di provare che non stiamo solo leggendo la brochure dell’operatore per farvi sapere la nostra opinione, come fanno spesso gli altri.

Ci applichiamo per fare del nostro meglio, per farvi capire cosa aspettarvi o meno da NordVPN.

Inoltre, non abbiamo avvisato NordVPN delle nostre intenzioni quando ci siamo iscritti e abbiamo tenuto tutto segreto fino al termine del test. Questo per evitare dei trattamenti da VIP.

STABILITÀ

NordVPN si è dimostrato stabile in fase di test. La connessione è caduta solo un paio di volte mentre dormivo e, secondo le mie impostazioni, il servizio non si è connesso nuovamente in automatico.

La buona notizia è che la protezione rimane attiva. In ogni caso, non volevo mostrare al mio provider di servizi internet che la connessione era stata interrotta come da programma.

Ho avuto dei problemi con le app Android, in particolare, cercare di connettermi era alquanto difficoltoso.

Dopo il mio test ho iniziato a pensare che il servizio è stabile (almeno su PC) e che è adatto alle mie necessità in merito alla sicurezza.

Come scegliere il server con la velocità più adatta?

Per capire quale server è il migliore per una connessione con NordVPN, dovrete optare per un server che abbia le caratteristiche adatte alle vostre azioni, connettervi, determinare la sua velocità e ripetere il processo con un altro server fino a che non sarete soddisfatti.

Questo processo non è sufficiente secondo la mia opinione. Non c’è un pulsante che permette di misurare in maniera automatica le prestazioni del server, a seconda delle richieste del cliente. Altri provider forniscono questo servizio, ma non tutti. In ogni caso, vistala discrepanza tra le velocità presenti nei server NordVPN una funzione simile sarebbe molto utile.

Non è presente un elenco a cascata che permetta di scegliere il protocollo, in particolare se si desidera un livello di crittografia 256-bit.

Come evitare di essere respinti da siti che bloccano alcuni tipi di IP?

Questo non è un bug di NordVPN. Tuttavia, accade che IP assegnati in precedenza ad altri, risultino bloccati da alcuni server, visto il comportamento non appropriato di alcuni utenti in passato.

403

Qui c’è un esempio di quello che accade quando si cerca di effettuare l’accesso al sito cpasbien con un IP che non è ben accetto.

La soluzione a questo problema è quella di usare un server diverso, con un IP che non è stato bannato. NordVPN presenta dei server che vi possono dare un IP dedicato.

Sarebbe grandioso se tutti i server avessero questa funzione di default o si potesse scegliere l’IP da un elenco a cascata.

Come evitare che alcuni siti impediscano lo streaming di broadcast a causa di blocchi geografici, anche se il server selezionato è situato in una nazione sviluppata

Quando viaggio mi capita di voler vedere alcuni programmi TV nella mia lingua madre. Tuttavia, per ragioni di copyright non mi è permesso nel paese in cui mi trovo.

Se ci si connette in maniera classica, lo streaming verrà bloccato.

Questa si chiama restrizione geografica e un VPN è lo strumento giusto per raggirarla.

In teoria, è sufficiente connettersi con NordVPN a un server nella nazione di vostro interesse. Dovrete avere una connessione abbastanza rapida per far credere al sito che vi trovate effettivamente in quella nazione, anche se in realtà ve ne state sotto una palma da cocco a sorseggiare Pina Colada.

Se volete mandate una foto!

Sfortunatamente, questo non funziona sempre, infatti, l’IP assegnato potrebbe non essere riconosciuto come IP della nazione che vi interessa. Questo problema può sorgere con tutti i servizi VPN e non solo con NordVPN. netflix

Esempio di restrizione geografica nonostante la selezione di un server nel paese appropriato

Per risolvere questo problema, si deve scegliere un altro server nell’area geografica interessata, se ce ne sono. In questo modo si avrà accesso ad un altro IP che verrà accettato dal sito, permettendovi di avere accesso al programma che volete vedere.

In Francia, NordVPN ha quattro server. Uno di essi dovrebbe essere in grado di farvi accedere al sito che desiderate. Tuttavia, in Belgio è presente un solo server. Lo stesso vale per la Danimarca e la Bulgaria…Non scriverò tutta la lista.

Per questo è raccomandato, affinché la vostra garanzia soddisfatti o rimborsati sia valida, di essere certi che il sito che mostra il vostro programma preferito sia accessibile tramite i server NordVPN. In caso contrario, potreste trovarvi a viaggiare senza essere in grado di vedere l’ultimo episodio di Dallas che tanto stavate aspettando!

La possibilità di poter scegliere più indirizzi IP in ogni server sarebbe una funzione davvero interessante.

Per concludere, penso che NordVPN abbia ancora della strada da fare per dare ai propri utenti un esperienza di navigazione più gradevole, ma è uno dei VPN migliori che ci siano in circolazione.

  • 559 Server in 49 Paesi
  • Crittografia 2048-bit SSL
  • Nessun registro
  • Doppia connessione VPN e Tor VPN
  • VPN Gateways regolato per lo Streaming Media
  • Inizia adesso con NordVPN
Soddisfatti o Rimborsati (Giorni): 30
Applicazione Mobile:
Dispositivi per licenza: 6
Tariffe VPN: www.nordvpn.com
John Norris
(Esperto di blog e vpn, residente a San Francisco)

NordVPN è un VPN completo che funziona con iOS, compresi iPhone, iPad, Mac e permette di connettere 6 dispositivi alla volta ad una rete sicura. A differenza di altri VPN premium, non dovrete pagare molto per avere alte velocità e sicurezza.

Operante sotto la giurisdizione di Panama, NordVPN ha una rete di 559 server in 49 paesi. Il loro server VPN supportano un gran numero di configurazioni per la crittografia e utilizzi specifici come la condivisione di file e lo streaming. Offrono delle connessioni VPN normali con una crittografia 2048 bit SSL per l’OpenVPN e AES-256 per il protocollo L2TP. Se vi serve un maggiore livello di sicurezza, allora potrete usare il loro sistema Double VPN server, in cui il traffico è indirizzato attraverso 2 server e criptato con due livelli di crittografia AES-256-CBC. I protocolli OpenVPN, PPTP, L2TP con IPSec sono supportati su tutti i loro server. Il servizio supporta fino a 6 connessioni allo stesso momento, quindi potrete connettere tutti i dispositivi che desiderate.

PROTEZIONE

NordVPN giura di non tenere alcun registro delle attività, di criptare gli scambi a 2096 bit, di possedere i propri server DNS per evitare interruzioni e di presentare un “kill switch” per fermare alcune applicazioni in caso di interruzione accidentale della connessione.

Nordvpn_protection

Hanno anche dei server equipaggiati con dual VPN.

Per quanto riguarda l’assenza di registri dobbiamo credergli in parola visto che, nonostante la risposta rassicurante del supporto, non sono riuscito a trovare un modo per controllare. Ricordate che questo problema esiste con tutti i provider VPN. Conosciamo solo i “ragazzacci” che abbiamo scoperto tenere dei registri con le informazioni.

Lo stesso può essere detto della crittografia a 2096 bit. Per controllare tale valore si dovrebbe riuscire a intercettare i dati di scambio, specialmente nel momento dello scambio di chiave. Sarebbero necessarie troppe risorse.

Le stesse supposizioni possono essere fatte per il sistema double VPN, visto che dovrebbero darmi accesso alle configurazioni dei loro server.
Tuttavia, grazie a questo utile strumento che mostra tutte le informazioni perse dalla propria connessione, posso confermare che la mia identità è protetta in maniera adeguata e che non c’erano difetti nel DNS.

La funzione “kill swithc” è funzionante.

Sono convinto che NordVPN fornisca una protezione eccellente e questa è la caratteristica essenziale per un VPN

NordVPN fornisce una protezione quasi troppo buona, visto che il valore di 2096 sembra addirittura essere un po’ troppo elevato per la tecnologia disponibile al giorno d’oggi.

Nel 2010, i ricercatori sono riusciti a crackare delle chiavi a 768-bit e sono state necessarie delle risorse importanti (come INRIA dell’istituto di ricerca francese, equivalente a 425 pc Quad-core funzionanti per un anno intero).

Si stima che la crittografia a 2096 bit non sarà crackata prima del 2030. Esiste una tecnologia emergente, quella dei computer quantici, che dovrebbe essere in grado di crackare qualsiasi cosa, ma i suoi primi passi sono caratterizzati da una complessità che va ben oltre ai miei limiti di comprensione.

Questa tecnologia non è alla portata di tutti. Che io sappia, non è ancora attiva. I cinesi hanno messo tutti a sedere e hanno annunciato di aver lanciato un satellite quantico per le comunicazioni e hanno degli obbiettivi per il 2030.

Gli sforzi fatti per la crittografia devono valere quanto i dati da proteggere e l’NSA non rivela le proprie capacità attuali, ma personalmente penso di essere abbastanza al sicuro con una crittografia 256-bit, perché gli sforzi messi in atto per crackare il mio scambio non sono proporzionati ai segreti che voglio proteggere.

Quale sia l’interesse ad avere un livello di crittografia a 2096-bit al di fuori degli scopi commerciali, esula dal mio immaginario.

Probabilmente penserai che più alto è il livello e meglio è. Questo sarebbe vero se non ci fosse un impatto sulla velocità. Sfortunatamente non è questo il caso!

Più il livello di crittografia è sofisticato, più la velocità tende ad essere minore. Nel caso del doppio VPN la velocità va al di sotto dell’accettabile.

In ogni caso, tutto è relativo. L’US Navy ha sviluppato un sistema di comunicazione a frequenze molto basse che permette il trasferimento di istruzioni ai sottomarini senza che essi debbano andare in superficie. È davvero lenta. Servono alcuni minuti per mandare un messaggio delle dimensioni di un SMS, ma il tutto è giustificato dai motivi di sicurezza. Si vuole evitare a tutti i costi di essere localizzati.

Io non sono una spia, non mi metterei ad effettuare dei crimini o degli atti terroristici, non vivo in una nazione che mette le persone in cella per le proprie idee, ma voglio proteggere la mia privacy. Una crittografia 256-bit (OpenVPN) è abbastanza per me. Ogni persona deve valutare i propri bisogni di crittografia in base ai propri criteri.

La qualità della protezione è uno dei punti fondamentali di NordVPN. Ci permette di avere una protezione che va al di là dei nostri bisogni attuali

 

VELOCITÀ

Nella maggior parte dei nostri test di velocità abbiamo usato Speedtest di Ookla. Si tratta di un sito davvero serio, ma sfortunatamente non possiamo ignorare la tentazione in cui alcuni rivenditori VPN possono essere caduti: aumentare la priorità in caso di identificazione di un flusso per la misurazione della velocità.

Non stiamo dicendo che i provider VPN siano degli imbroglioni, ma secondo me possono avere la tentazione di lasciarsi andare a questo gesto. Per questo abbiamo eseguito anche un test meno accurato.

Per ora ci concentreremo su Speedtest.

La mia connessione è abbastanza buona. Ho la fibra ottica, la mia velocità di download senza VPN è di 520 Mb al secondo e quella di upload è di 240 Mb. Il ping è di 7 ms. Queste performance sono stabili e garantite dal mio provider internet.

Nordvpn_speed01

La mia connessione senza VPN

Questo valore è al di sopra delle possibilità di un VPN. Per questo penso che la mia piattaforma non vada a incidere sui risultati del test.

Considerata la qualità dalle mia connessione, mi sarei aspettato 100 Mb/s per il download e upload, vista la velocità del VPN e i ping a 20 ms quando il server è vicino. Questi valori erano saltati fuori con alcuni concorrenti di NordVPN.

Ho misurato la velocità di alcuni dei migliori server di NoprdVPN, quelli che hanno la possibilità di effettuare il P2P e sfortunatamente ho notato che le prestazioni erano al di sotto delle mie aspettative:

Nordvpn_speed02

Germany server 41

Nordvpn_speed03

Germany server 35

NL_server

Nederlands Server 14

Il premio raddoppia le performance del VPN:

Nordvpn_speed04

Ho pensato che NordVPN non fosse in grado di fare di meglio fino a che non ho resettato il tutto una domenica mattina. Le misure erano completamente diverse:

Nordvpn_speed05

German server 35

Ho pensato che questa differenza nelle performance fosse dovuta al fatto che i server NordVPN non fossero dedicati e che la loro banda non fosse garantita in maniera continua (questo tipo di contratto è più costoso).

Per essere più sicuro ho deciso di fare un test aggiuntivo di velocità: stabilire quanto riuscivo a caricare con torrent tramite NordVPN in 24 ore e quanto tempo era necessario per scaricare un torren specifico (sempre lo stesso).

Questo test aggiuntivo è opinabile perché il sistema di download/upload dei torrent dipende dalla domanda e dall’offerta: se nessuno vuole il torrent che sto condividendo, posso avere a disposizione il sistema più veloce ma la quantità di dati caricati sarà 0. Allo stesso modo, se i server più veloci non sono predisposti per condividere il file che voglio scaricare, posso avere una connessione molto veloce ma il trasferimento richiederà molto tempo.

Detto ciò, misurando il mio upload per un periodo di 24 ore, il volume condiviso rifletterà la velocità del server, in particolare perché i protocolli di trasmissione dei server torrent favoriscono le connessioni veloci. Allo stesso modo ho deciso di scaricare un torrent da server veloci e costantemente attivi.

Anche se poco scientifica, questa informazione mi ha dato l’impressione di avere un servizio lento, perché non mi importa di guadagnare o perdere qualche millisecondo nella navigazione di tutti i giorni. .speed01

In 24 ore ho caricato 43.5 GB di dati con NordVPN (il grafico non mostra più di sei ore). Questo è un valore corrispondente a circa la metà di quello solito.

speed02

Scaricare un file di 3.5 GB ha richiesto poco meno di 24 minuti dopo una latenza iniziale di 5 minuti: 29 minuti in totale. Anche in questo caso siamo ben lontani da quello che offrono altri operatori.

Nel loro sito, la sezione funzioni di NordVPN parla di “velocità altissime”.

Secondo me non è così.

BUG

Fate attenzione ai bug. Non sono d’intoppo, ma sono presenti:

bugs

Ecco il primo. Il nostro contratto ci permette di connettere fino a 6 dispositivi al VPN. Non avendo una famiglia numerosa, dubito di riuscire a connettere tutti questi dispositivi al giorno. Nella parte in alto a destra dell’app è visibile un contatore con il numero di dispositivi connessi.

Era connesso un solo dispositivo, ma ne venivano visualizzati di più. Il contatore non è preciso e in questo caso ho il dubbio di non riuscire a connettere tutti i miei dispositivi se il conteggio arriva erroneamente al massimo.

Il supporto mi ha detto che si tratta solo di un bug visivo, che lo avrebbero sistemato e che non avrebbe avuto effetto sul numero di dispositivi che possono essere connessi. Staremo a vedere…

Ne volete un altro? Eccolo.

Per aiutare nella scelta del miglior server a cui connettersi, Nord VPN fornisce tre indicazioni:

  1. Le attività permesse sul server sono mostrate al passaggio del mouse su di esso,
  2. Il ping del server o responsività,
  3. La percentuale del server, rappresentata da un piccolo rettangolo colorato. Verde non è impegnato, arancione è un po’ impegnato e non l’ho mai visto rosso.

In teoria, per scegliere correttamente un server abbiamo bisogno di verificare che la sua attività sia in linea con le nostre esigenze, poi dobbiamo scegliere quello con il ping e d il load più bassi. Questo dovrebbe essere in grado di fornire un’elevata velocità.

Abbiamo già dimostrato che questo non accade. In più, se siete rimasti connessi a lungo ad un server lento e cliccate su “cambia server”, i valori di ping sul display non avranno nessuna relazione con il risultato che avremo realmente. Nord08

Un ultimo bug: sono riuscito a rompere l’applicazione. Non chiedetemi come ho fatto. Ero già sconnesso, quindi non ci sono stati effetti sulla sicurezza. Stavo per chiudere l’applicazione quando ho ricevuto il seguente messaggio:

nord09

Ci sono persone che riescono a rompere qualcosa solo prendendola in mano. Una volta avevo quella reputazione e forse sono ritornato!

In ogni caso, nessuno di questi bug è dannoso o compromette in maniera rilevante la qualità del servizio.

Si tratta di un tentativo di provare che non stiamo solo leggendo la brochure dell’operatore per farvi sapere la nostra opinione, come fanno spesso gli altri.

Ci applichiamo per fare del nostro meglio, per farvi capire cosa aspettarvi o meno da NordVPN.

Inoltre, non abbiamo avvisato NordVPN delle nostre intenzioni quando ci siamo iscritti e abbiamo tenuto tutto segreto fino al termine del test. Questo per evitare dei trattamenti da VIP.

STABILITÀ

NordVPN si è dimostrato stabile in fase di test. La connessione è caduta solo un paio di volte mentre dormivo e, secondo le mie impostazioni, il servizio non si è connesso nuovamente in automatico.

La buona notizia è che la protezione rimane attiva. In ogni caso, non volevo mostrare al mio provider di servizi internet che la connessione era stata interrotta come da programma.

Ho avuto dei problemi con le app Android, in particolare, cercare di connettermi era alquanto difficoltoso.

Dopo il mio test ho iniziato a pensare che il servizio è stabile (almeno su PC) e che è adatto alle mie necessità in merito alla sicurezza.

Come scegliere il server con la velocità più adatta?

Per capire quale server è il migliore per una connessione con NordVPN, dovrete optare per un server che abbia le caratteristiche adatte alle vostre azioni, connettervi, determinare la sua velocità e ripetere il processo con un altro server fino a che non sarete soddisfatti.

Questo processo non è sufficiente secondo la mia opinione. Non c’è un pulsante che permette di misurare in maniera automatica le prestazioni del server, a seconda delle richieste del cliente. Altri provider forniscono questo servizio, ma non tutti. In ogni caso, vistala discrepanza tra le velocità presenti nei server NordVPN una funzione simile sarebbe molto utile.

Non è presente un elenco a cascata che permetta di scegliere il protocollo, in particolare se si desidera un livello di crittografia 256-bit.

Come evitare di essere respinti da siti che bloccano alcuni tipi di IP?

Questo non è un bug di NordVPN. Tuttavia, accade che IP assegnati in precedenza ad altri, risultino bloccati da alcuni server, visto il comportamento non appropriato di alcuni utenti in passato.

403

Qui c’è un esempio di quello che accade quando si cerca di effettuare l’accesso al sito cpasbien con un IP che non è ben accetto.

La soluzione a questo problema è quella di usare un server diverso, con un IP che non è stato bannato. NordVPN presenta dei server che vi possono dare un IP dedicato.

Sarebbe grandioso se tutti i server avessero questa funzione di default o si potesse scegliere l’IP da un elenco a cascata.

Come evitare che alcuni siti impediscano lo streaming di broadcast a causa di blocchi geografici, anche se il server selezionato è situato in una nazione sviluppata

Quando viaggio mi capita di voler vedere alcuni programmi TV nella mia lingua madre. Tuttavia, per ragioni di copyright non mi è permesso nel paese in cui mi trovo.

Se ci si connette in maniera classica, lo streaming verrà bloccato.

Questa si chiama restrizione geografica e un VPN è lo strumento giusto per raggirarla.

In teoria, è sufficiente connettersi con NordVPN a un server nella nazione di vostro interesse. Dovrete avere una connessione abbastanza rapida per far credere al sito che vi trovate effettivamente in quella nazione, anche se in realtà ve ne state sotto una palma da cocco a sorseggiare Pina Colada.

Se volete mandate una foto!

Sfortunatamente, questo non funziona sempre, infatti, l’IP assegnato potrebbe non essere riconosciuto come IP della nazione che vi interessa. Questo problema può sorgere con tutti i servizi VPN e non solo con NordVPN. netflix

Esempio di restrizione geografica nonostante la selezione di un server nel paese appropriato

Per risolvere questo problema, si deve scegliere un altro server nell’area geografica interessata, se ce ne sono. In questo modo si avrà accesso ad un altro IP che verrà accettato dal sito, permettendovi di avere accesso al programma che volete vedere.

In Francia, NordVPN ha quattro server. Uno di essi dovrebbe essere in grado di farvi accedere al sito che desiderate. Tuttavia, in Belgio è presente un solo server. Lo stesso vale per la Danimarca e la Bulgaria…Non scriverò tutta la lista.

Per questo è raccomandato, affinché la vostra garanzia soddisfatti o rimborsati sia valida, di essere certi che il sito che mostra il vostro programma preferito sia accessibile tramite i server NordVPN. In caso contrario, potreste trovarvi a viaggiare senza essere in grado di vedere l’ultimo episodio di Dallas che tanto stavate aspettando!

La possibilità di poter scegliere più indirizzi IP in ogni server sarebbe una funzione davvero interessante.

Per concludere, penso che NordVPN abbia ancora della strada da fare per dare ai propri utenti un esperienza di navigazione più gradevole, ma è uno dei VPN migliori che ci siano in circolazione.

  • 559 Server in 49 Paesi
  • Crittografia 2048-bit SSL
  • Nessun registro
  • Doppia connessione VPN e Tor VPN
  • VPN Gateways regolato per lo Streaming Media
  • Inizia adesso con NordVPN
Soddisfatti o Rimborsati (Giorni): 30
Applicazione Mobile:
Dispositivi per licenza: 6
Tariffe VPN: www.nordvpn.com
John Norris
(Esperto di blog e vpn, residente a San Francisco)

NordVPN è un VPN completo che funziona con iOS, compresi iPhone, iPad, Mac e permette di connettere 6 dispositivi alla volta ad una rete sicura. A differenza di altri VPN premium, non dovrete pagare molto per avere alte velocità e sicurezza.

Operante sotto la giurisdizione di Panama, NordVPN ha una rete di 559 server in 49 paesi. Il loro server VPN supportano un gran numero di configurazioni per la crittografia e utilizzi specifici come la condivisione di file e lo streaming. Offrono delle connessioni VPN normali con una crittografia 2048 bit SSL per l’OpenVPN e AES-256 per il protocollo L2TP. Se vi serve un maggiore livello di sicurezza, allora potrete usare il loro sistema Double VPN server, in cui il traffico è indirizzato attraverso 2 server e criptato con due livelli di crittografia AES-256-CBC. I protocolli OpenVPN, PPTP, L2TP con IPSec sono supportati su tutti i loro server. Il servizio supporta fino a 6 connessioni allo stesso momento, quindi potrete connettere tutti i dispositivi che desiderate.

PROTEZIONE

NordVPN giura di non tenere alcun registro delle attività, di criptare gli scambi a 2096 bit, di possedere i propri server DNS per evitare interruzioni e di presentare un “kill switch” per fermare alcune applicazioni in caso di interruzione accidentale della connessione.

Nordvpn_protection

Hanno anche dei server equipaggiati con dual VPN.

Per quanto riguarda l’assenza di registri dobbiamo credergli in parola visto che, nonostante la risposta rassicurante del supporto, non sono riuscito a trovare un modo per controllare. Ricordate che questo problema esiste con tutti i provider VPN. Conosciamo solo i “ragazzacci” che abbiamo scoperto tenere dei registri con le informazioni.

Lo stesso può essere detto della crittografia a 2096 bit. Per controllare tale valore si dovrebbe riuscire a intercettare i dati di scambio, specialmente nel momento dello scambio di chiave. Sarebbero necessarie troppe risorse.

Le stesse supposizioni possono essere fatte per il sistema double VPN, visto che dovrebbero darmi accesso alle configurazioni dei loro server.
Tuttavia, grazie a questo utile strumento che mostra tutte le informazioni perse dalla propria connessione, posso confermare che la mia identità è protetta in maniera adeguata e che non c’erano difetti nel DNS.

La funzione “kill swithc” è funzionante.

Sono convinto che NordVPN fornisca una protezione eccellente e questa è la caratteristica essenziale per un VPN

NordVPN fornisce una protezione quasi troppo buona, visto che il valore di 2096 sembra addirittura essere un po’ troppo elevato per la tecnologia disponibile al giorno d’oggi.

Nel 2010, i ricercatori sono riusciti a crackare delle chiavi a 768-bit e sono state necessarie delle risorse importanti (come INRIA dell’istituto di ricerca francese, equivalente a 425 pc Quad-core funzionanti per un anno intero).

Si stima che la crittografia a 2096 bit non sarà crackata prima del 2030. Esiste una tecnologia emergente, quella dei computer quantici, che dovrebbe essere in grado di crackare qualsiasi cosa, ma i suoi primi passi sono caratterizzati da una complessità che va ben oltre ai miei limiti di comprensione.

Questa tecnologia non è alla portata di tutti. Che io sappia, non è ancora attiva. I cinesi hanno messo tutti a sedere e hanno annunciato di aver lanciato un satellite quantico per le comunicazioni e hanno degli obbiettivi per il 2030.

Gli sforzi fatti per la crittografia devono valere quanto i dati da proteggere e l’NSA non rivela le proprie capacità attuali, ma personalmente penso di essere abbastanza al sicuro con una crittografia 256-bit, perché gli sforzi messi in atto per crackare il mio scambio non sono proporzionati ai segreti che voglio proteggere.

Quale sia l’interesse ad avere un livello di crittografia a 2096-bit al di fuori degli scopi commerciali, esula dal mio immaginario.

Probabilmente penserai che più alto è il livello e meglio è. Questo sarebbe vero se non ci fosse un impatto sulla velocità. Sfortunatamente non è questo il caso!

Più il livello di crittografia è sofisticato, più la velocità tende ad essere minore. Nel caso del doppio VPN la velocità va al di sotto dell’accettabile.

In ogni caso, tutto è relativo. L’US Navy ha sviluppato un sistema di comunicazione a frequenze molto basse che permette il trasferimento di istruzioni ai sottomarini senza che essi debbano andare in superficie. È davvero lenta. Servono alcuni minuti per mandare un messaggio delle dimensioni di un SMS, ma il tutto è giustificato dai motivi di sicurezza. Si vuole evitare a tutti i costi di essere localizzati.

Io non sono una spia, non mi metterei ad effettuare dei crimini o degli atti terroristici, non vivo in una nazione che mette le persone in cella per le proprie idee, ma voglio proteggere la mia privacy. Una crittografia 256-bit (OpenVPN) è abbastanza per me. Ogni persona deve valutare i propri bisogni di crittografia in base ai propri criteri.

La qualità della protezione è uno dei punti fondamentali di NordVPN. Ci permette di avere una protezione che va al di là dei nostri bisogni attuali

 

VELOCITÀ

Nella maggior parte dei nostri test di velocità abbiamo usato Speedtest di Ookla. Si tratta di un sito davvero serio, ma sfortunatamente non possiamo ignorare la tentazione in cui alcuni rivenditori VPN possono essere caduti: aumentare la priorità in caso di identificazione di un flusso per la misurazione della velocità.

Non stiamo dicendo che i provider VPN siano degli imbroglioni, ma secondo me possono avere la tentazione di lasciarsi andare a questo gesto. Per questo abbiamo eseguito anche un test meno accurato.

Per ora ci concentreremo su Speedtest.

La mia connessione è abbastanza buona. Ho la fibra ottica, la mia velocità di download senza VPN è di 520 Mb al secondo e quella di upload è di 240 Mb. Il ping è di 7 ms. Queste performance sono stabili e garantite dal mio provider internet.

Nordvpn_speed01

La mia connessione senza VPN

Questo valore è al di sopra delle possibilità di un VPN. Per questo penso che la mia piattaforma non vada a incidere sui risultati del test.

Considerata la qualità dalle mia connessione, mi sarei aspettato 100 Mb/s per il download e upload, vista la velocità del VPN e i ping a 20 ms quando il server è vicino. Questi valori erano saltati fuori con alcuni concorrenti di NordVPN.

Ho misurato la velocità di alcuni dei migliori server di NoprdVPN, quelli che hanno la possibilità di effettuare il P2P e sfortunatamente ho notato che le prestazioni erano al di sotto delle mie aspettative:

Nordvpn_speed02

Germany server 41

Nordvpn_speed03

Germany server 35

NL_server

Nederlands Server 14

Il premio raddoppia le performance del VPN:

Nordvpn_speed04

Ho pensato che NordVPN non fosse in grado di fare di meglio fino a che non ho resettato il tutto una domenica mattina. Le misure erano completamente diverse:

Nordvpn_speed05

German server 35

Ho pensato che questa differenza nelle performance fosse dovuta al fatto che i server NordVPN non fossero dedicati e che la loro banda non fosse garantita in maniera continua (questo tipo di contratto è più costoso).

Per essere più sicuro ho deciso di fare un test aggiuntivo di velocità: stabilire quanto riuscivo a caricare con torrent tramite NordVPN in 24 ore e quanto tempo era necessario per scaricare un torren specifico (sempre lo stesso).

Questo test aggiuntivo è opinabile perché il sistema di download/upload dei torrent dipende dalla domanda e dall’offerta: se nessuno vuole il torrent che sto condividendo, posso avere a disposizione il sistema più veloce ma la quantità di dati caricati sarà 0. Allo stesso modo, se i server più veloci non sono predisposti per condividere il file che voglio scaricare, posso avere una connessione molto veloce ma il trasferimento richiederà molto tempo.

Detto ciò, misurando il mio upload per un periodo di 24 ore, il volume condiviso rifletterà la velocità del server, in particolare perché i protocolli di trasmissione dei server torrent favoriscono le connessioni veloci. Allo stesso modo ho deciso di scaricare un torrent da server veloci e costantemente attivi.

Anche se poco scientifica, questa informazione mi ha dato l’impressione di avere un servizio lento, perché non mi importa di guadagnare o perdere qualche millisecondo nella navigazione di tutti i giorni. .speed01

In 24 ore ho caricato 43.5 GB di dati con NordVPN (il grafico non mostra più di sei ore). Questo è un valore corrispondente a circa la metà di quello solito.

speed02

Scaricare un file di 3.5 GB ha richiesto poco meno di 24 minuti dopo una latenza iniziale di 5 minuti: 29 minuti in totale. Anche in questo caso siamo ben lontani da quello che offrono altri operatori.

Nel loro sito, la sezione funzioni di NordVPN parla di “velocità altissime”.

Secondo me non è così.

BUG

Fate attenzione ai bug. Non sono d’intoppo, ma sono presenti:

bugs

Ecco il primo. Il nostro contratto ci permette di connettere fino a 6 dispositivi al VPN. Non avendo una famiglia numerosa, dubito di riuscire a connettere tutti questi dispositivi al giorno. Nella parte in alto a destra dell’app è visibile un contatore con il numero di dispositivi connessi.

Era connesso un solo dispositivo, ma ne venivano visualizzati di più. Il contatore non è preciso e in questo caso ho il dubbio di non riuscire a connettere tutti i miei dispositivi se il conteggio arriva erroneamente al massimo.

Il supporto mi ha detto che si tratta solo di un bug visivo, che lo avrebbero sistemato e che non avrebbe avuto effetto sul numero di dispositivi che possono essere connessi. Staremo a vedere…

Ne volete un altro? Eccolo.

Per aiutare nella scelta del miglior server a cui connettersi, Nord VPN fornisce tre indicazioni:

  1. Le attività permesse sul server sono mostrate al passaggio del mouse su di esso,
  2. Il ping del server o responsività,
  3. La percentuale del server, rappresentata da un piccolo rettangolo colorato. Verde non è impegnato, arancione è un po’ impegnato e non l’ho mai visto rosso.

In teoria, per scegliere correttamente un server abbiamo bisogno di verificare che la sua attività sia in linea con le nostre esigenze, poi dobbiamo scegliere quello con il ping e d il load più bassi. Questo dovrebbe essere in grado di fornire un’elevata velocità.

Abbiamo già dimostrato che questo non accade. In più, se siete rimasti connessi a lungo ad un server lento e cliccate su “cambia server”, i valori di ping sul display non avranno nessuna relazione con il risultato che avremo realmente. Nord08

Un ultimo bug: sono riuscito a rompere l’applicazione. Non chiedetemi come ho fatto. Ero già sconnesso, quindi non ci sono stati effetti sulla sicurezza. Stavo per chiudere l’applicazione quando ho ricevuto il seguente messaggio:

nord09

Ci sono persone che riescono a rompere qualcosa solo prendendola in mano. Una volta avevo quella reputazione e forse sono ritornato!

In ogni caso, nessuno di questi bug è dannoso o compromette in maniera rilevante la qualità del servizio.

Si tratta di un tentativo di provare che non stiamo solo leggendo la brochure dell’operatore per farvi sapere la nostra opinione, come fanno spesso gli altri.

Ci applichiamo per fare del nostro meglio, per farvi capire cosa aspettarvi o meno da NordVPN.

Inoltre, non abbiamo avvisato NordVPN delle nostre intenzioni quando ci siamo iscritti e abbiamo tenuto tutto segreto fino al termine del test. Questo per evitare dei trattamenti da VIP.

STABILITÀ

NordVPN si è dimostrato stabile in fase di test. La connessione è caduta solo un paio di volte mentre dormivo e, secondo le mie impostazioni, il servizio non si è connesso nuovamente in automatico.

La buona notizia è che la protezione rimane attiva. In ogni caso, non volevo mostrare al mio provider di servizi internet che la connessione era stata interrotta come da programma.

Ho avuto dei problemi con le app Android, in particolare, cercare di connettermi era alquanto difficoltoso.

Dopo il mio test ho iniziato a pensare che il servizio è stabile (almeno su PC) e che è adatto alle mie necessità in merito alla sicurezza.

Come scegliere il server con la velocità più adatta?

Per capire quale server è il migliore per una connessione con NordVPN, dovrete optare per un server che abbia le caratteristiche adatte alle vostre azioni, connettervi, determinare la sua velocità e ripetere il processo con un altro server fino a che non sarete soddisfatti.

Questo processo non è sufficiente secondo la mia opinione. Non c’è un pulsante che permette di misurare in maniera automatica le prestazioni del server, a seconda delle richieste del cliente. Altri provider forniscono questo servizio, ma non tutti. In ogni caso, vistala discrepanza tra le velocità presenti nei server NordVPN una funzione simile sarebbe molto utile.

Non è presente un elenco a cascata che permetta di scegliere il protocollo, in particolare se si desidera un livello di crittografia 256-bit.

Come evitare di essere respinti da siti che bloccano alcuni tipi di IP?

Questo non è un bug di NordVPN. Tuttavia, accade che IP assegnati in precedenza ad altri, risultino bloccati da alcuni server, visto il comportamento non appropriato di alcuni utenti in passato.

403

Qui c’è un esempio di quello che accade quando si cerca di effettuare l’accesso al sito cpasbien con un IP che non è ben accetto.

La soluzione a questo problema è quella di usare un server diverso, con un IP che non è stato bannato. NordVPN presenta dei server che vi possono dare un IP dedicato.

Sarebbe grandioso se tutti i server avessero questa funzione di default o si potesse scegliere l’IP da un elenco a cascata.

Come evitare che alcuni siti impediscano lo streaming di broadcast a causa di blocchi geografici, anche se il server selezionato è situato in una nazione sviluppata

Quando viaggio mi capita di voler vedere alcuni programmi TV nella mia lingua madre. Tuttavia, per ragioni di copyright non mi è permesso nel paese in cui mi trovo.

Se ci si connette in maniera classica, lo streaming verrà bloccato.

Questa si chiama restrizione geografica e un VPN è lo strumento giusto per raggirarla.

In teoria, è sufficiente connettersi con NordVPN a un server nella nazione di vostro interesse. Dovrete avere una connessione abbastanza rapida per far credere al sito che vi trovate effettivamente in quella nazione, anche se in realtà ve ne state sotto una palma da cocco a sorseggiare Pina Colada.

Se volete mandate una foto!

Sfortunatamente, questo non funziona sempre, infatti, l’IP assegnato potrebbe non essere riconosciuto come IP della nazione che vi interessa. Questo problema può sorgere con tutti i servizi VPN e non solo con NordVPN. netflix

Esempio di restrizione geografica nonostante la selezione di un server nel paese appropriato

Per risolvere questo problema, si deve scegliere un altro server nell’area geografica interessata, se ce ne sono. In questo modo si avrà accesso ad un altro IP che verrà accettato dal sito, permettendovi di avere accesso al programma che volete vedere.

In Francia, NordVPN ha quattro server. Uno di essi dovrebbe essere in grado di farvi accedere al sito che desiderate. Tuttavia, in Belgio è presente un solo server. Lo stesso vale per la Danimarca e la Bulgaria…Non scriverò tutta la lista.

Per questo è raccomandato, affinché la vostra garanzia soddisfatti o rimborsati sia valida, di essere certi che il sito che mostra il vostro programma preferito sia accessibile tramite i server NordVPN. In caso contrario, potreste trovarvi a viaggiare senza essere in grado di vedere l’ultimo episodio di Dallas che tanto stavate aspettando!

La possibilità di poter scegliere più indirizzi IP in ogni server sarebbe una funzione davvero interessante.

Per concludere, penso che NordVPN abbia ancora della strada da fare per dare ai propri utenti un esperienza di navigazione più gradevole, ma è uno dei VPN migliori che ci siano in circolazione.

  • 559 Server in 49 Paesi
  • Crittografia 2048-bit SSL
  • Nessun registro
  • Doppia connessione VPN e Tor VPN
  • VPN Gateways regolato per lo Streaming Media
  • Inizia adesso con NordVPN
Soddisfatti o Rimborsati (Giorni): 30
Applicazione Mobile:
Dispositivi per licenza: 6
Tariffe VPN: www.nordvpn.com
John Norris
(Esperto di blog e vpn, residente a San Francisco)

NordVPN permette di avere a disposizione degli streaming veloci e di mettere al sicuro la privacy. È un VPN completo che permette di unire la sicurezza a velocità davvero entusiasmanti. A differenza di altri VPN premium, non dovrete pagare molto per avere alte velocità e sicurezza.

Operante sotto la giurisdizione di Panama, NordVPN ha una rete di 559 server in 49 paesi. Il loro server VPN supportano un gran numero di configurazioni per la crittografia e utilizzi specifici come la condivisione di file e lo streaming. Offrono delle connessioni VPN normali con una crittografia 2048 bit SSL per l’OpenVPN e AES-256 per il protocollo L2TP. Se vi serve un maggiore livello di sicurezza, allora potrete usare il loro sistema Double VPN server, in cui il traffico è indirizzato attraverso 2 server e criptato con due livelli di crittografia AES-256-CBC. I protocolli OpenVPN, PPTP, L2TP con IPSec sono supportati su tutti i loro server. Il servizio supporta fino a 6 connessioni allo stesso momento, quindi potrete connettere tutti i dispositivi che desiderate.

PROTEZIONE

NordVPN giura di non tenere alcun registro delle attività, di criptare gli scambi a 2096 bit, di possedere i propri server DNS per evitare interruzioni e di presentare un “kill switch” per fermare alcune applicazioni in caso di interruzione accidentale della connessione.

Nordvpn_protection

Hanno anche dei server equipaggiati con dual VPN.

Per quanto riguarda l’assenza di registri dobbiamo credergli in parola visto che, nonostante la risposta rassicurante del supporto, non sono riuscito a trovare un modo per controllare. Ricordate che questo problema esiste con tutti i provider VPN. Conosciamo solo i “ragazzacci” che abbiamo scoperto tenere dei registri con le informazioni.

Lo stesso può essere detto della crittografia a 2096 bit. Per controllare tale valore si dovrebbe riuscire a intercettare i dati di scambio, specialmente nel momento dello scambio di chiave. Sarebbero necessarie troppe risorse.

Le stesse supposizioni possono essere fatte per il sistema double VPN, visto che dovrebbero darmi accesso alle configurazioni dei loro server.
Tuttavia, grazie a questo utile strumento che mostra tutte le informazioni perse dalla propria connessione, posso confermare che la mia identità è protetta in maniera adeguata e che non c’erano difetti nel DNS.

La funzione “kill swithc” è funzionante.

Sono convinto che NordVPN fornisca una protezione eccellente e questa è la caratteristica essenziale per un VPN

NordVPN fornisce una protezione quasi troppo buona, visto che il valore di 2096 sembra addirittura essere un po’ troppo elevato per la tecnologia disponibile al giorno d’oggi.

Nel 2010, i ricercatori sono riusciti a crackare delle chiavi a 768-bit e sono state necessarie delle risorse importanti (come INRIA dell’istituto di ricerca francese, equivalente a 425 pc Quad-core funzionanti per un anno intero).

Si stima che la crittografia a 2096 bit non sarà crackata prima del 2030. Esiste una tecnologia emergente, quella dei computer quantici, che dovrebbe essere in grado di crackare qualsiasi cosa, ma i suoi primi passi sono caratterizzati da una complessità che va ben oltre ai miei limiti di comprensione.

Questa tecnologia non è alla portata di tutti. Che io sappia, non è ancora attiva. I cinesi hanno messo tutti a sedere e hanno annunciato di aver lanciato un satellite quantico per le comunicazioni e hanno degli obbiettivi per il 2030.

Gli sforzi fatti per la crittografia devono valere quanto i dati da proteggere e l’NSA non rivela le proprie capacità attuali, ma personalmente penso di essere abbastanza al sicuro con una crittografia 256-bit, perché gli sforzi messi in atto per crackare il mio scambio non sono proporzionati ai segreti che voglio proteggere.

Quale sia l’interesse ad avere un livello di crittografia a 2096-bit al di fuori degli scopi commerciali, esula dal mio immaginario.

Probabilmente penserai che più alto è il livello e meglio è. Questo sarebbe vero se non ci fosse un impatto sulla velocità. Sfortunatamente non è questo il caso!

Più il livello di crittografia è sofisticato, più la velocità tende ad essere minore. Nel caso del doppio VPN la velocità va al di sotto dell’accettabile.

In ogni caso, tutto è relativo. L’US Navy ha sviluppato un sistema di comunicazione a frequenze molto basse che permette il trasferimento di istruzioni ai sottomarini senza che essi debbano andare in superficie. È davvero lenta. Servono alcuni minuti per mandare un messaggio delle dimensioni di un SMS, ma il tutto è giustificato dai motivi di sicurezza. Si vuole evitare a tutti i costi di essere localizzati.

Io non sono una spia, non mi metterei ad effettuare dei crimini o degli atti terroristici, non vivo in una nazione che mette le persone in cella per le proprie idee, ma voglio proteggere la mia privacy. Una crittografia 256-bit (OpenVPN) è abbastanza per me. Ogni persona deve valutare i propri bisogni di crittografia in base ai propri criteri.

La qualità della protezione è uno dei punti fondamentali di NordVPN. Ci permette di avere una protezione che va al di là dei nostri bisogni attuali

 

VELOCITÀ

Nella maggior parte dei nostri test di velocità abbiamo usato Speedtest di Ookla. Si tratta di un sito davvero serio, ma sfortunatamente non possiamo ignorare la tentazione in cui alcuni rivenditori VPN possono essere caduti: aumentare la priorità in caso di identificazione di un flusso per la misurazione della velocità.

Non stiamo dicendo che i provider VPN siano degli imbroglioni, ma secondo me possono avere la tentazione di lasciarsi andare a questo gesto. Per questo abbiamo eseguito anche un test meno accurato.

Per ora ci concentreremo su Speedtest.

La mia connessione è abbastanza buona. Ho la fibra ottica, la mia velocità di download senza VPN è di 520 Mb al secondo e quella di upload è di 240 Mb. Il ping è di 7 ms. Queste performance sono stabili e garantite dal mio provider internet.

Nordvpn_speed01

La mia connessione senza VPN

Questo valore è al di sopra delle possibilità di un VPN. Per questo penso che la mia piattaforma non vada a incidere sui risultati del test.

Considerata la qualità dalle mia connessione, mi sarei aspettato 100 Mb/s per il download e upload, vista la velocità del VPN e i ping a 20 ms quando il server è vicino. Questi valori erano saltati fuori con alcuni concorrenti di NordVPN.

Ho misurato la velocità di alcuni dei migliori server di NoprdVPN, quelli che hanno la possibilità di effettuare il P2P e sfortunatamente ho notato che le prestazioni erano al di sotto delle mie aspettative:

Nordvpn_speed02

Germany server 41

Nordvpn_speed03

Germany server 35

NL_server

Nederlands Server 14

Il premio raddoppia le performance del VPN:

Nordvpn_speed04

Ho pensato che NordVPN non fosse in grado di fare di meglio fino a che non ho resettato il tutto una domenica mattina. Le misure erano completamente diverse:

Nordvpn_speed05

German server 35

Ho pensato che questa differenza nelle performance fosse dovuta al fatto che i server NordVPN non fossero dedicati e che la loro banda non fosse garantita in maniera continua (questo tipo di contratto è più costoso).

Per essere più sicuro ho deciso di fare un test aggiuntivo di velocità: stabilire quanto riuscivo a caricare con torrent tramite NordVPN in 24 ore e quanto tempo era necessario per scaricare un torren specifico (sempre lo stesso).

Questo test aggiuntivo è opinabile perché il sistema di download/upload dei torrent dipende dalla domanda e dall’offerta: se nessuno vuole il torrent che sto condividendo, posso avere a disposizione il sistema più veloce ma la quantità di dati caricati sarà 0. Allo stesso modo, se i server più veloci non sono predisposti per condividere il file che voglio scaricare, posso avere una connessione molto veloce ma il trasferimento richiederà molto tempo.

Detto ciò, misurando il mio upload per un periodo di 24 ore, il volume condiviso rifletterà la velocità del server, in particolare perché i protocolli di trasmissione dei server torrent favoriscono le connessioni veloci. Allo stesso modo ho deciso di scaricare un torrent da server veloci e costantemente attivi.

Anche se poco scientifica, questa informazione mi ha dato l’impressione di avere un servizio lento, perché non mi importa di guadagnare o perdere qualche millisecondo nella navigazione di tutti i giorni. .speed01

In 24 ore ho caricato 43.5 GB di dati con NordVPN (il grafico non mostra più di sei ore). Questo è un valore corrispondente a circa la metà di quello solito.

speed02

Scaricare un file di 3.5 GB ha richiesto poco meno di 24 minuti dopo una latenza iniziale di 5 minuti: 29 minuti in totale. Anche in questo caso siamo ben lontani da quello che offrono altri operatori.

Nel loro sito, la sezione funzioni di NordVPN parla di “velocità altissime”.

Secondo me non è così.

BUG

Fate attenzione ai bug. Non sono d’intoppo, ma sono presenti:

bugs

Ecco il primo. Il nostro contratto ci permette di connettere fino a 6 dispositivi al VPN. Non avendo una famiglia numerosa, dubito di riuscire a connettere tutti questi dispositivi al giorno. Nella parte in alto a destra dell’app è visibile un contatore con il numero di dispositivi connessi.

Era connesso un solo dispositivo, ma ne venivano visualizzati di più. Il contatore non è preciso e in questo caso ho il dubbio di non riuscire a connettere tutti i miei dispositivi se il conteggio arriva erroneamente al massimo.

Il supporto mi ha detto che si tratta solo di un bug visivo, che lo avrebbero sistemato e che non avrebbe avuto effetto sul numero di dispositivi che possono essere connessi. Staremo a vedere…

Ne volete un altro? Eccolo.

Per aiutare nella scelta del miglior server a cui connettersi, Nord VPN fornisce tre indicazioni:

  1. Le attività permesse sul server sono mostrate al passaggio del mouse su di esso,
  2. Il ping del server o responsività,
  3. La percentuale del server, rappresentata da un piccolo rettangolo colorato. Verde non è impegnato, arancione è un po’ impegnato e non l’ho mai visto rosso.

In teoria, per scegliere correttamente un server abbiamo bisogno di verificare che la sua attività sia in linea con le nostre esigenze, poi dobbiamo scegliere quello con il ping e d il load più bassi. Questo dovrebbe essere in grado di fornire un’elevata velocità.

Abbiamo già dimostrato che questo non accade. In più, se siete rimasti connessi a lungo ad un server lento e cliccate su “cambia server”, i valori di ping sul display non avranno nessuna relazione con il risultato che avremo realmente. Nord08

Un ultimo bug: sono riuscito a rompere l’applicazione. Non chiedetemi come ho fatto. Ero già sconnesso, quindi non ci sono stati effetti sulla sicurezza. Stavo per chiudere l’applicazione quando ho ricevuto il seguente messaggio:

nord09

Ci sono persone che riescono a rompere qualcosa solo prendendola in mano. Una volta avevo quella reputazione e forse sono ritornato!

In ogni caso, nessuno di questi bug è dannoso o compromette in maniera rilevante la qualità del servizio.

Si tratta di un tentativo di provare che non stiamo solo leggendo la brochure dell’operatore per farvi sapere la nostra opinione, come fanno spesso gli altri.

Ci applichiamo per fare del nostro meglio, per farvi capire cosa aspettarvi o meno da NordVPN.

Inoltre, non abbiamo avvisato NordVPN delle nostre intenzioni quando ci siamo iscritti e abbiamo tenuto tutto segreto fino al termine del test. Questo per evitare dei trattamenti da VIP.

STABILITÀ

NordVPN si è dimostrato stabile in fase di test. La connessione è caduta solo un paio di volte mentre dormivo e, secondo le mie impostazioni, il servizio non si è connesso nuovamente in automatico.

La buona notizia è che la protezione rimane attiva. In ogni caso, non volevo mostrare al mio provider di servizi internet che la connessione era stata interrotta come da programma.

Ho avuto dei problemi con le app Android, in particolare, cercare di connettermi era alquanto difficoltoso.

Dopo il mio test ho iniziato a pensare che il servizio è stabile (almeno su PC) e che è adatto alle mie necessità in merito alla sicurezza.

Come scegliere il server con la velocità più adatta?

Per capire quale server è il migliore per una connessione con NordVPN, dovrete optare per un server che abbia le caratteristiche adatte alle vostre azioni, connettervi, determinare la sua velocità e ripetere il processo con un altro server fino a che non sarete soddisfatti.

Questo processo non è sufficiente secondo la mia opinione. Non c’è un pulsante che permette di misurare in maniera automatica le prestazioni del server, a seconda delle richieste del cliente. Altri provider forniscono questo servizio, ma non tutti. In ogni caso, vistala discrepanza tra le velocità presenti nei server NordVPN una funzione simile sarebbe molto utile.

Non è presente un elenco a cascata che permetta di scegliere il protocollo, in particolare se si desidera un livello di crittografia 256-bit.

Come evitare di essere respinti da siti che bloccano alcuni tipi di IP?

Questo non è un bug di NordVPN. Tuttavia, accade che IP assegnati in precedenza ad altri, risultino bloccati da alcuni server, visto il comportamento non appropriato di alcuni utenti in passato.

403

Qui c’è un esempio di quello che accade quando si cerca di effettuare l’accesso al sito cpasbien con un IP che non è ben accetto.

La soluzione a questo problema è quella di usare un server diverso, con un IP che non è stato bannato. NordVPN presenta dei server che vi possono dare un IP dedicato.

Sarebbe grandioso se tutti i server avessero questa funzione di default o si potesse scegliere l’IP da un elenco a cascata.

Come evitare che alcuni siti impediscano lo streaming di broadcast a causa di blocchi geografici, anche se il server selezionato è situato in una nazione sviluppata

Quando viaggio mi capita di voler vedere alcuni programmi TV nella mia lingua madre. Tuttavia, per ragioni di copyright non mi è permesso nel paese in cui mi trovo.

Se ci si connette in maniera classica, lo streaming verrà bloccato.

Questa si chiama restrizione geografica e un VPN è lo strumento giusto per raggirarla.

In teoria, è sufficiente connettersi con NordVPN a un server nella nazione di vostro interesse. Dovrete avere una connessione abbastanza rapida per far credere al sito che vi trovate effettivamente in quella nazione, anche se in realtà ve ne state sotto una palma da cocco a sorseggiare Pina Colada.

Se volete mandate una foto!

Sfortunatamente, questo non funziona sempre, infatti, l’IP assegnato potrebbe non essere riconosciuto come IP della nazione che vi interessa. Questo problema può sorgere con tutti i servizi VPN e non solo con NordVPN. netflix

Esempio di restrizione geografica nonostante la selezione di un server nel paese appropriato

Per risolvere questo problema, si deve scegliere un altro server nell’area geografica interessata, se ce ne sono. In questo modo si avrà accesso ad un altro IP che verrà accettato dal sito, permettendovi di avere accesso al programma che volete vedere.

In Francia, NordVPN ha quattro server. Uno di essi dovrebbe essere in grado di farvi accedere al sito che desiderate. Tuttavia, in Belgio è presente un solo server. Lo stesso vale per la Danimarca e la Bulgaria…Non scriverò tutta la lista.

Per questo è raccomandato, affinché la vostra garanzia soddisfatti o rimborsati sia valida, di essere certi che il sito che mostra il vostro programma preferito sia accessibile tramite i server NordVPN. In caso contrario, potreste trovarvi a viaggiare senza essere in grado di vedere l’ultimo episodio di Dallas che tanto stavate aspettando!

La possibilità di poter scegliere più indirizzi IP in ogni server sarebbe una funzione davvero interessante.

Per concludere, penso che NordVPN abbia ancora della strada da fare per dare ai propri utenti un esperienza di navigazione più gradevole, ma è uno dei VPN migliori che ci siano in circolazione.

  • 559 Server in 49 Paesi
  • Crittografia 2048-bit SSL
  • Nessun registro
  • Doppia connessione VPN e Tor VPN
  • VPN Gateways regolato per lo Streaming Media
  • Inizia adesso con NordVPN
Soddisfatti o Rimborsati (Giorni): 30
Applicazione Mobile:
Dispositivi per licenza: 6
Tariffe VPN: www.nordvpn.com
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