Recensiamo i fornitori sulla base di ricerche e test rigorosi, ma teniamo conto anche del tuo feedback e della nostra commissione di affiliazione con i fornitori, alcuni dei quali sono di proprietà della nostra capogruppo.
Scopri di più
vpnMentor è stato fondato nel 2014 con l'obiettivo di recensire i servizi VPN e di trattare argomenti legati alla privacy. Oggi, il nostro team composto da centinaia di ricercatori, scrittori e redattori nel campo della sicurezza informatica continua ad aiutare i lettori a battersi per la loro libertà online in collaborazione con Kape Technologies PLC, che è anche proprietaria dei seguenti prodotti: ExpressVPN, CyberGhost, ZenMate, Private Internet Access e Intego, che possono essere recensiti su questo sito. Le recensioni pubblicate su vpnMentor sono da considerarsi attendibili alla data di pubblicazione di ciascun articolo e sono redatte nel rispetto dei nostri rigorosi standard di recensione che privilegiano una valutazione professionale e onesta da parte del recensore, prendendo in considerazione le capacità e le qualità tecniche del prodotto unitamente al suo valore commerciale per gli utenti. Le classifiche e le recensioni che pubblichiamo possono anche tenere conto della proprietà comune di cui sopra e delle commissioni di affiliazione che guadagniamo per gli acquisti effettuati tramite i link contenuti nel nostro sito. Non esaminiamo tutti i provider di VPN e le informazioni sono da considerarsi accurate alla data di ogni articolo.
Trasparenza sulla pubblicità

vpnMentor è stato fondato nel 2014 con l'obiettivo di recensire i servizi VPN e di trattare argomenti legati alla privacy. Oggi, il nostro team composto da centinaia di ricercatori, scrittori e redattori nel campo della sicurezza informatica continua ad aiutare i lettori a battersi per la loro libertà online in collaborazione con Kape Technologies PLC, che è anche proprietaria dei seguenti prodotti: ExpressVPN, CyberGhost, ZenMate, Private Internet Access e Intego, che possono essere recensiti su questo sito. Le recensioni pubblicate su vpnMentor sono da considerarsi attendibili alla data di pubblicazione di ciascun articolo e sono redatte nel rispetto dei nostri rigorosi standard di recensione che privilegiano una valutazione professionale e onesta da parte del recensore, prendendo in considerazione le capacità e le qualità tecniche del prodotto unitamente al suo valore commerciale per gli utenti. Le classifiche e le recensioni che pubblichiamo possono anche tenere conto della proprietà comune di cui sopra e delle commissioni di affiliazione che guadagniamo per gli acquisti effettuati tramite i link contenuti nel nostro sito. Non esaminiamo tutti i provider di VPN e le informazioni sono da considerarsi accurate alla data di ogni articolo.

Qual è il mio indirizzo IP (e come nasconderlo)?

Visualizza il tuo indirizzo IPv4 o IPv6 pubblico, l’indirizzo IP locale, il provider di servizi Internet e altre informazioni.

Pare che tu sia connesso a una VPN o un server proxy. L’indirizzo IP reale risulta nascosto.

I tuoi dati sono esposti. Collegati a una VPN per nascondere il tuo indirizzo IP pubblico.

Il tuo indirizzo IP:

IPv4 (Internet Protocol version 4) è un protocollo utilizzato per la comunicazione di dati sulle reti. A ciascun dispositivo viene assegnato un numero di identificazione univoco, chiamato indirizzo IP. Comprende fino a 12 cifre divise in 4 blocchi, ciascuno dei quali è separato da un punto. Scopri di più sugli indirizzi IPv4.

Verifica in corso ...
Copiato
IPv6:

IPv6 (Internet Protocol version 6) è una versione aggiornata del precedente protocollo di comunicazione Internet. Utilizza indirizzi più lunghi, supportando quindi la connessione a Internet di un maggior numero di dispositivi. Gli indirizzi IPv6 hanno una lunghezza doppia rispetto a quelli IPv4, arrivando fino a 32 cifre suddivise 8 blocchi separati dal simbolo dei due punti. Scopri di più sugli indirizzi IPv6.

Verifica in corso ...
Paese:
 Verifica in corso ...
Stato/Regione:
Verifica in corso ...
Città:
Verifica in corso ...
Indirizzo IP locale:

Il router di una rete locale assegna indirizzi IP ai diversi dispositivi collegati a una rete domestica o aziendale per consentire la loro comunicazione, come ad esempio fra uno smartphone o una stampante. Questo indirizzo IP si differenzia da quello che i dispositivi esterni alla rete locale e i siti web utilizzano per comunicare con il dispositivo in questione. Scopri di più sugli indirizzi IP locali.

Verifica in corso ...
Provider di servizi Internet:
Un provider di servizi Internet (ISP, Internet Service Provider) è un’azienda che fornisce servizi di connettività Internet. L’indirizzo IP del tuo router viene assegnato dal tuo ISP.
Verifica in corso ...
Browser:
Indica il web browser attualmente in uso. Questa informazione accompagna sempre il tuo indirizzo IP quando accedi a qualsiasi pagina online.
Verifica in corso ...
Stato della lista di spam:

Gli indirizzi IP che sono stati contrassegnati dai database delle liste di spam e interdetti all'invio di e-mail per via di attività sospette o malevole, come lo spam di e-mail non richieste o la distribuzione di malware. Scopri di più sulle liste di spam.

Verifica in corso ...

    Questo strumento non memorizza informazioni personali come l’indirizzo IP o la posizione dell’utente. Inoltre, non condividiamo alcuna informazione con terzi.

    Le migliori VPN per nascondere l’indirizzo IP nel 2024

    Una VPN (Virtual Private Network, rete privata virtuale) è un’applicazione che nasconde l’indirizzo IP reale dell’utente e lo sostituisce con un indirizzo IP virtuale. Grazie all’uso di una VPN, i siti web e altri soggetti online non potranno tracciare la tua attività.

    Con le migliori VPN è facilissimo nascondere il proprio IP reale, potendo scegliere tra migliaia di indirizzi IP virtuali in tante diverse località.

    La VPN più gettonata
    Il 70% dei nostri lettori sceglie CyberGhost VPN
    • 11690 server in 100 Paesi
    • 7 dispositivi per ogni licenza
    • Supporta: Windows, Android, iOS, Mac, Linux, router
    • Funzioni di sicurezza avanzate
    • Server per lo streaming
    • Opzioni VPN personalizzabili
    • Indirizzi IP dedicati
    Visita CyberGhost
    La VPN più gettonata
    Il 70% dei nostri lettori sceglie ExpressVPN
    • 3000 server in 105 Paesi
    • 8 dispositivi per ogni licenza
    • Supporta: Windows, Android, iOS, Mac, Linux, router
    • Funzioni di sicurezza avanzate
    • Connessioni rapide e affidabili
    • Politica "no-log" comprovata
    • Protezione totale da perdite di dati
    Visita ExpressVPN
    La VPN più gettonata
    Il 70% dei nostri lettori sceglie Private Internet Access
    • 29650 server in 91 Paesi
    • Illimitato dispositivi per licenza
    • Supporta: Windows, Android, iOS, Mac, Linux, router
    • Potente crittografia
    • Applicazioni user-friendly
    • Protezione dai siti malevoli
    • Ideale per servizi di streaming
    Visita PIA
    La VPN più gettonata
    Il 70% dei nostri lettori sceglie Surfshark
    • 3200 server in 100 Paesi
    • Illimitato dispositivi per licenza
    • Supporta: Windows, Android, iOS, Mac, Linux, router
    • Ampia gamma di server
    • Funziona con siti di streaming
    • Ad-blocker integrato
    • Protezione antivirus (opzionale)
    Visita Surfshark
    La VPN più gettonata
    Il 70% dei nostri lettori sceglie PrivateVPN
    • 200 server in 63 Paesi
    • 10 dispositivi per ogni licenza
    • Supporta: Windows, Android, iOS, Mac, Linux, router
    • Server dedicati per lo streaming
    • Protezione perdite DNS e IPv6
    • Applicazioni facili da usare
    • Politica di no-log verificata
    Visita PrivateVPN
    La VPN più gettonata
    Il 70% dei nostri lettori sceglie Hotspot Shield
    • 1800 server in 80 Paesi
    • 10 dispositivi per ogni licenza
    • Supporta: Windows, Android, iOS, Mac, Linux, router
    • Solide funzioni di sicurezza
    • Protocollo proprietario avanzato
    • Funziona con siti di streaming
    • Velocità elevate
    Visita Hotspot Shield
    La VPN più gettonata
    Il 70% dei nostri lettori sceglie Proton VPN
    • 5196 server in 91 Paesi
    • 10 dispositivi per ogni licenza
    • Supporta: Windows, Android, iOS, Mac, Linux, router
    • Split tunneling
    • Protezione totale da perdite dati
    • Blocco dei siti dannosi
    • Potente crittografia
    Visita Proton VPN
    La VPN più gettonata
    Il 70% dei nostri lettori sceglie IPVanish VPN
    • 2400 server in 90 Paesi
    • Illimitato dispositivi per licenza
    • Supporta: Windows, Android, iOS, Mac, Linux, router
    • Crittografia del traffico
    • Torrenting su tutti i server
    • Offuscamento
    • Server proxy SOCKS5
    Visita IPVanish
    La VPN più gettonata
    Il 70% dei nostri lettori sceglie NordVPN
    • 6444 server in 111 Paesi
    • 10 dispositivi per ogni licenza
    • Supporta: Windows, Android, iOS, Mac, Linux, router
    • Crittografia di alto livello
    • Server specializzati
    • Protezione web e anti-malware
    • Kill switch automatico
    Visita NordVPN

    Perché nascondere l’indirizzo IP?

    I siti web e altri servizi online tracciano costantemente le nostre attività online. Ogni nostro movimento sul web è associato al nostro indirizzo IP, condizione che compromette la privacy e conduce a problemi come gli annunci pubblicitari mirati e inappropriate attività di sorveglianza da parte di governi e altri soggetti.

    È possibile evitare questi ed altri inconvenienti nascondendo il proprio indirizzo IP mediante una VPN (Virtual Private Network, rete privata virtuale). In pochi semplici clic, una VPN ti connette a un server remoto assegnandoti il corrispondente indirizzo IP, che si sostituirà al tuo IP reale.

    Ecco le principali ragioni per cui consiglio di nascondere il proprio indirizzo IP con una VPN:

    • Proteggere la propria privacy online. Nascondendo il tuo indirizzo IP puoi mantenere le tue attività online riservate e impedire a terzi di tracciare il tuo comportamento nel mondo digitale. È un ottimo metodo per evitare la pubblicità mirata.
    • Impedire il tracciamento da parte dell’ISP. I provider di servizi Internet (ISP) possono tracciare la nostra attività online monitorando l’indirizzo IP che ci abbiano assegnato. Utilizzando una VPN, il traffico web viene criptato, impedendo così all’ISP di monitorare ciò che si fa online.
    • Porre fine alle strozzature di banda degli ISP. Alcuni ISP possono limitare o rallentare la velocità delle connessioni Internet in base all’attività svolta. Questa strozzatura della larghezza di banda si riscontra piuttosto frequentemente quando si utilizza il sistema torrent o Tor Browser, nonostante l’utente non stia facendo nulla di illegale. Posto che una VPN rende molto più difficile agli ISP tracciare la nostra attività online, sarà meno probabile ritrovarsi con una connessione dalla velocità deliberatamente limitata.
    • Bypassare le restrizioni alla rete Internet. I governi, le aziende e i centri di studio possono limitare l’accesso ad alcuni siti o servizi online. Celando il proprio indirizzo IP, è possibile aggirare tali restrizioni e accedere ai contenuti desiderati.
    • Mantenersi protetti dagli hacker. Un indirizzo IP visibile può rendere vulnerabili ad hacking, attacchi DDoS e malware. Nascondere il proprio indirizzo IP fornisce certa protezione contro tali minacce.

    Come nascondere l’indirizzo IP (guida dettagliata)

    1. Scegli una VPN affidabile.

    Svolgi le tue ricerche e, fra i servizi di VPN affidabili, individua il più adatto a te. Cerca un provider che offra una crittografia di livello militare, una politica di no-log verificata e un gran numero di server in tante diverse località. Se non sai da dove cominciare, ti consiglio ExpressVPN, CyberGhost o Private Internet Access.

    2. Installa e configura l’applicazione.

    Scarica e installa il software VPN sui tuoi dispositivi e segui le indicazioni fornite dal provider per la configurazione. Consiglio di impostare l’app in maniera che automaticamente si avvii e si connetta a un server all’accensione del dispositivo, assicurandosi così di essere sempre protetti.

    3. Collegati a un server VPN.

    Una volta installato e configurato il software VPN, seleziona la posizione del server desiderata e premi il pulsante di connessione. Fatto questo, il tuo traffico sarà instradato attraverso quel server VPN, che ti assegnerà il suo indirizzo IP, sostituendolo al tuo IP reale.

    Indirizzi IPv4, IPv6 e IP locale: una spiegazione

    Tutti gli indirizzi IP hanno uno scopo comune, quello di consentire ai dispositivi di comunicare e condividere informazioni tra loro via Internet.

    A continuazione, ecco spiegate le differenze fra i vari tipi di indirizzo IP:

    IPv4

    Un indirizzo IPv4 è un ID univoco assegnato ai dispositivi collegati a una rete che utilizza lo standard Internet Protocol versione 4 (IPv4). È costituito da quattro numeri separati da punti, ciascuno dei quali va da 0 a 255. Ogni indirizzo IPv4 ha una lunghezza di 32 bit, o 4 byte.

    Ecco un esempio di indirizzo IPv4: 172.66.43.25.

    L’idea alla base di un indirizzo IPv4 è quella di fornire un’identificazione specifica a ciascun dispositivo collegato a una rete, consentendogli di interagire con altri dispositivi connessi a Internet.

    L’Internet Assigned Numbers Authority (IANA) è l’organismo responsabile di assegnare gli indirizzi IPv4 ai registri Internet regionali, che successivamente li distribuiscono ai provider di servizi Internet (ISP). Gli ISP si fanno quindi carico dell’assegnazione degli indirizzi IPv4 ai dispositivi dei propri clienti. Ecco perché il nostro strumento per la verifica dell’IP sa quale ISP stai utilizzando.

    Un limite degli indirizzi IPv4 è che sono una risorsa limitata: con tali cifre e struttura, si possono realizzare poco più di 4,29 miliardi di combinazioni uniche. Per questo motivo è stata introdotta una nuova versione del protocollo Internet (IPv6), che garantisce una dotazione molto più ampia di indirizzi IP univoci. Tuttavia, IPv4 resta al momento il protocollo più utilizzato.

    IPv6

    Come nel precedente caso, gli indirizzi IPv6 vengono assegnati ai dispositivi di una rete che utilizza lo standard Internet Protocol versione 6 (IPv6). È una versione più recente, introdotta negli anni ‘90 per far fronte ai limiti del protocollo IPv4.

    Gli indirizzi IPv6 sono composti da 128 bit espressi in notazione esadecimale, suddivisi in 8 serie di 4 cifre esadecimali. Ogni serie è separata dal simbolo dei due punti.

    Ecco un esempio di indirizzo IPv6: 2042:0ef8:85a3:0000:0000:3d11:5ad7:5311. Può anche essere abbreviato in 2042:0ef8:85a3::3d11:5ad7:5311.

    Un indirizzo IPv6 svolge la stessa funzione di un indirizzo IPv4, tuttavia l’IPv6 offre un numero di indirizzi significativamente maggiore rispetto all’IPv4: 2^128 (340 undecilioni) di combinazioni possibili. Questo consente di collegare a Internet un numero di dispositivi virtualmente illimitato.

    Come gli indirizzi IPv4, anche gli indirizzi IPv6 sono distribuiti dall’Internet Assigned Numbers Authority (IANA) ai registri Internet regionali, che li passano ai provider di servizi Internet (ISP) perché li assegnino ai dispositivi connessi dei loro clienti.

    Ad ogni modo, l’uso di IPv6 non è ancora così diffuso quanto l’IPv4. Molte reti e dispositivi un po’ datati non sono compatibili con l’IPv6 e la transizione da IPv4 a IPv6 può risultare alquanto complessa e costosa. Tuttavia, dato che utilizziamo un numero sempre maggiore di dispositivi connessi a Internet, si sviluppano continuamente nuovi metodi di transizione e traduzione da un protocollo all’altro.

    Indirizzi IP locali

    Un indirizzo IP locale, noto anche come indirizzo IP privato, è un’etichetta numerica assegnata ai dispositivi di una rete locale come quella domestica o di un ufficio.

    A differenza degli indirizzi IP pubblici, che sono assegnati dagli ISP e sono unici in tutta la rete, gli indirizzi IP locali sono assegnati dall’amministratore di rete e sono unici all’interno di quella specifica rete locale.

    Gli indirizzi IP locali servono per l’identificazione e comunicazione con i dispositivi connessi alla rete locale, consentendo loro di condividere risorse e accedere a Internet. In genere, si assegnano utilizzando uno dei 3 range di indirizzi IP riservati alle reti private: da 10.0.0.0 a 10.255.255.255, da 172.16.0.0 a 172.31.255.255 e da 192.168.0.0 a 192.168.255.255.

    Se un dispositivo di una rete locale deve comunicare con un dispositivo di un’altra rete, utilizzerà l’indirizzo IPv4 o IPv6 pubblico del router o gateway della rete esterna, che fungerà da intermediario tra la rete locale e la rete Internet. Questo implica che un dispositivo di una rete locale può accedere a Internet senza la necessità di un indirizzo IP pubblico univoco.

    Come trovare l’indirizzo IP del tuo dispositivo

    Trovare il proprio indirizzo IP pubblico o locale (privato) è facile. Esistono diversi metodi, a seconda del dispositivo in uso. Ecco alcune guide rapide per i dispositivi e i sistemi operativi più diffusi:

    [/inlineDetailsContent]
    [/inlineDetailsItem]

    Come trovare l’indirizzo IP pubblico del router
    1. A prescindere dal dispositivo, accedi a uno strumento online per visualizzare il proprio indirizzo IP, come ad esempio vpnmentor.com/tools/ipinfo/.
    2. Tale pagina web ti mostrerà il tuo indirizzo IP, che può essere un indirizzo IPv4 o IPv6 a seconda del tuo provider di servizi Internet.
    Come trovare l’indirizzo IP locale di un PC Windows
    1. Clicca su Start e digita "cmd” nella barra di ricerca.
    2. Premi Invio.
    3. Nella finestra del prompt dei comandi, digita "ipconfig” e premi Invio.
    4. Cerca l’indirizzo IP elencato sotto "Scheda Ethernet” o "Scheda LAN wireless”, a seconda della tua connessione Internet.
    Come trovare l’indirizzo IP locale di un Mac
    1. Apri il Terminale (premi Command + Spazio e digita "Terminale”).
    2. Nel Terminale, digita "ipconfig getifaddr en0” (senza includere le virgolette).
    3. Premi Invio.
    4. In basso apparirà il tuo indirizzo IP locale.
    Come trovare l’indirizzo IP locale di un dispositivo iOS
    1. Accedi alle impostazioni del tuo dispositivo.
    2. Seleziona Wi-Fi.
    3. Tocca l’icona "i” accanto al nome della rete.
    4. Saranno elencate entrambe le tipologia di indirizzo IP, alle voci "Indirizzo IPv4” e "Indirizzo IPv6”.
    Come trovare l’indirizzo IP locale di un dispositivo Android
    1. Accedi alle impostazioni del tuo dispositivo.
    2. Seleziona Wi-Fi.
    3. Mantieni premuto sul nome della tua rete.
    4. Seleziona Gestisci impostazioni di rete.
    5. Il tuo indirizzo IP sarà elencato alla voce corrispondente.
    Come trovare l’indirizzo IP locale di un PC Linux
    1. Apri l’applicazione Terminale.
    2. Digita "ifconfig” e premi Invio.
    3. Il tuo indirizzo IP locale sarà mostrato accanto a "inet”.

    Quali informazioni può svelare il tuo indirizzo IP

    L’indirizzo IP non rivela in modo immediato il tuo indirizzo di casa, il nome completo o altre informazioni sensibili, tuttavia può dare un’idea generale della tua posizione geografica. Con gli strumenti di ricerca dell’IP, è possibile risalire a dati come Paese, città, codice postale, coordinate e fuso orario.

    Anche siti web, piattaforme di streaming e altri servizi online possono tracciare la tua attività mediante il tuo indirizzo IP. Questo include, ad esempio, le pagine visitate, la durata della visita e le ricerche effettuate. I siti web utilizzano poi queste informazioni per personalizzare i loro contenuti, aggiornare i loro algoritmi e mostrare agli utenti annunci pubblicitari mirati, anche su altri siti web.

    L’indirizzo IP rivela anche qual è il tuo provider di servizi Internet (ISP). Tali informazioni possono essere utilizzate per scopi legittimi, ad esempio per segnalare un indirizzo IP associato a qualcuno che lancia attacchi informatici o che ti sta importunando online. Tuttavia, si potrebbe usare anche per presentare false segnalazioni contro di te e questo potrebbe portare all’inserimento del tuo IP in una blacklist. In combinazione con altri dati, si potrebbero inoltre utilizzare queste informazioni a scopo di frode.

    Detto questo, comunque, l’unica maniera in cui ti si potrebbe identificare mediante il solo indirizzo IP è se le forze dell’ordine richiedessero i tuoi dati all’ISP. A seconda della giurisdizione, gli ISP dovranno collaborare in accordo alle leggi e fornire ogni informazione in loro possesso su un individuo od organizzazione che utilizzi uno specifico indirizzo IP. Queste informazioni esatte non sono pubblicamente disponibili, quindi non preoccuparti perché non sono reperibili con uno strumento gratuito di verifica dell’IP.

    L’importante è essere consapevoli di ciò che il tuo indirizzo IP può rivelare su di te e adottare misure per proteggere la tua privacy online. Il consiglio è quello di utilizzare una rete privata virtuale (VPN) per nascondere l’indirizzo IP e criptare la propria attività online.

    Cos'è un indirizzo IP segnalato come spam?

    I servizi di liste di e-mail spam bloccano gli indirizzi IP ritenuti sospetti per evitare ulteriori disagi o fastidi. Se per esempio un indirizzo IP sembra essere fonte di e-mail di spam o di altre attività malevole, verrà contrassegnato e inserito in un database di spam.

    Una volta che un indirizzo IP viene aggiunto a uno di questi database, i server di posta bloccheranno le e-mail provenienti da questo indirizzo IP. Se il tuo indirizzo IP viene aggiunto a una lista di spam, quindi, non potrai gestire le tue e-mail come fai di solito: è probabile che l'invio delle tue e-mail venga bloccato o che le e-mail stesse finiscano nella casella di posta indesiderata del destinatario.

    Per evitare che il tuo indirizzo IP venga contrassegnato come spam, assicurati di seguire le buone pratiche di e-mail marketing ed evita di inviare e-mail indesiderate. Ti consiglio anche di eseguire delle scansioni antivirus con regolarità per proteggerti da malware che potrebbero sfruttare il tuo sistema per inviare e-mail di spam o contenenti malware.

    Puoi rimuovere il tuo indirizzo IP da una lista di spam. Per prima cosa, ti serve stabilire quale di questi database contenga il tuo indirizzo IP. Il nostro strumento ti aiuterà a individuare quali servizi hanno registrato il tuo indirizzo IP. A questo punto, dovrai contattare il servizio di database di spam per chiederne la cancellazione dall'elenco.

    Nella maggior parte dei casi, la procedura consiste nell'invio di una richiesta o di un modulo tramite il sito web del servizio o contattando il team di assistenza tramite e-mail. Potrebbe essere necessario fornire alcune informazioni, come il tuo indirizzo IP, i dettagli di contatto e una breve descrizione del motivo per cui ritieni che il tuo indirizzo IP sia stato registrato. Dovresti anche fornire le prove di aver risolto il problema, per esempio dimostrando di aver rimosso un virus dal sistema operativo o di non inviare attivamente delle e-mail di spam.

    NOTA BENE: se stai usando una VPN, l'indirizzo IP del server potrebbe figurare in una lista di spam. A volte, gli indirizzi IP delle VPN vengono segnalati perché possono essere impiegati per scopi malevoli, come l'avvio di massicce campagne di e-mail di spam. Non ti preoccupare: se ti capita di trovare un server bloccato che compromette la tua capacità di inviare e-mail dal tuo client di posta nativo, ti basta passare a un altro server per ottenere un nuovo indirizzo IP.

    Domande frequenti - FAQ

    Che cos’è un indirizzo IP?

    L’indirizzo IP è un codice identificativo univoco assegnato dai provider di servizi Internet a ciascun dispositivo connesso in rete. Si può considerare come un indirizzo di casa, ma per i dispositivi digitali. Gli indirizzi IP consentono ai dispositivi di comunicare tra loro e trasmettere dati sulla rete Internet.

    Gli indirizzi IP sono disponibili in due principali versioni: IPv4 e IPv6. Gli indirizzi IPv4 sono composti da quattro gruppi di numeri, separati da un punto e compresi nell’intervallo da 0 a 255 (ad esempio, 192.168.0.1). Gli indirizzi IPv6, invece, sono più lunghi e utilizzano cifre esadecimali, consentendo così di ottenere una quantità molto più grande di indirizzi unici.

    Qual è la definizione di IP (Internet Protocol)?

    L’Internet Protocol (IP) è un protocollo fondamentale per consentire la comunicazione tra i diversi dispositivi connessi a Internet. Fornisce un insieme di regole che governano la trasmissione di dati tra dispositivi come computer, smartphone, server e router.

    In poche parole, l’IP agisce da sistema di indirizzi per Internet. Assegna un’etichetta numerica univoca, chiamata indirizzo IP, a ciascun dispositivo collegato alla rete. È come un codice di avviamento postale: indica dove inviare i dati a tutti coloro che vogliano comunicare con te su Internet.

    In cosa si differenziano gli indirizzi IPv4 e IPv6?

    Le principali differenze tra gli indirizzi IPv4 e IPv6 sono in termini di dimensione e formato. Gli indirizzi IPv4 sono più corti (4 numeri separati da un punto), mentre gli indirizzi IPv6 sono più lunghi e includono sia numeri che lettere. L’IPv6 permette di creare una quantità di gran lunga maggiore di indirizzi IP univoci, in modo da gestire molti più dispositivi connessi. Se l’IPv4 consente di gestirne all’incirca 4 miliardi, l’IPv6 può arrivare a 340 trilioni di trilioni di trilioni.

    Vi sono anche alcune differenze nel modo in cui IPv4 e IPv6 gestiscono il traffico di rete, come la dimensione dei pacchetti, il formato degli header e l’autoconfigurazione degli indirizzi. Tuttavia, sono variazioni abbastanza irrisorie per l’esperienza di un utente finale, quindi non è necessario conoscerle in dettaglio, a meno che tu non sia amministratore di rete o sviluppatore.

    Quali sono le differenze tra indirizzo IP statico e IP dinamico?

    La principale differenza è che un indirizzo IP statico resta invariato, mentre un indirizzo IP dinamico cambia ogni volta che il dispositivo si connette a Internet.

    Se gli indirizzi IP statici sono spesso utilizzati da server, aziende e altri dispositivi che richiedono un IP permanente, gli indirizzi IP dinamici si usano più comunemente per le connessioni domestiche: sono quelli assegnati automaticamente dai provider di servizi Internet.

    Dove posso trovare il mio indirizzo IP?

    Esistono diversi modi per scoprire il proprio indirizzo IP, a seconda del dispositivo e del sistema operativo.

    Uno dei metodi più semplici è utilizzare uno strumento di rilevamento dell’IP come quello presente in questa pagina.

    Un’altra forma di procedere prevede l’apertura del prompt dei comandi su un computer Windows o il terminale su Mac, quindi digitare rispettivamente "ipconfig” e "ifconfig”. Su uno smartphone, invece, è possibile visualizzare il proprio indirizzo IP fra le impostazioni di rete.

    Quali informazioni si possono derivare dal mio indirizzo IP?

    L’indirizzo IP può rivelare su di te informazioni come la posizione in generale, il provider di servizi Internet e, potenzialmente, altre informazioni relative al tuo dispositivo.

    Ogni volta che fai qualcosa online, la tua attività e il tuo comportamento vengono tracciati e registrati mediante il tuo indirizzo IP. Tuttavia, a meno che qualcuno non richieda i tuoi dati direttamente al tuo ISP, il solo indirizzo IP non è sufficiente per identificarti personalmente.

    È possibile cambiare l’indirizzo IP?

    Sì, esistono diversi modi per cambiare il proprio indirizzo IP, ma il più semplice è senza dubbio l’utilizzo di una VPN o rete privata virtuale.

    Una VPN instraderà il tuo traffico Internet su un server privato situato in un’altra località, il quale nasconderà il tuo indirizzo IP sostituendolo con l’IP del server VPN. Questo implica che potrai apparire come se ti trovassi in un altro Paese o regione, una condizione utile per aggirare certe restrizioni online.

    Una VPN offre anche tanti altri vantaggi. Prima di tutto, si occupa di criptare il tuo traffico Internet con algoritmi di livello militare, rendendo pressoché impossibile che qualcuno possa spiare i tuoi dati. Questo la rende uno strumento ideale per usare le reti Wi-Fi pubbliche, tipicamente carenti in termini di sicurezza. Inoltre, qualsiasi VPN degna di questo nome seguirà una politica di no-log verificata, pertanto le tue informazioni sensibili e la tua attività online resteranno private.

    Come posso nascondere il mio indirizzo IP?

    Esistono diversi metodi per nascondere il proprio indirizzo IP, tra cui l’uso di una VPN (rete privata virtuale), di Tor Browser o di un server proxy.

    Tra queste alternative, il mio principale consiglio è optare per una VPN, poiché instrada il traffico Internet attraverso un tunnel criptato e cela il tuo indirizzo IP reale ai siti web che visiti.

    Tor è una rete che va a sostituire il tuo indirizzo IP con un IP proveniente da un server proxy (o "nodo” della rete), tuttavia non cripta il traffico. In tali condizioni, chiunque può vedere ciò che fai e i nodi di entrata e di uscita possono conoscere la tua identità. Inoltre, il tuo ISP può vedere che stai navigando sul cosiddetto dark web, quindi è probabile che riduca la tua velocità.

    Neppure i server proxy criptano i dati. Pertanto, pur essendo una popolare alternativa alle VPN, in particolare per i servizi di streaming, non risultano poi così utili. I nostri esperti hanno scoperto che la maggior parte degli indirizzi IP dei server proxy sono ormai bloccati da quelle piattaforme che utilizzano strumenti di rilevamento contro l’uso di VPN e proxy.

    Come fanno le VPN a nascondere il mio indirizzo IP?

    Le VPN criptano il traffico Internet e lo instradano attraverso un server remoto, facendo credere che la connessione provenga da quel server anziché dal dispositivo dell’utente. In questo modo, il tuo indirizzo IP viene mascherato e diventa più difficile che i tanti occhi indiscreti online possano tracciare la tua attività.

    Inoltre, le VPN affidabili utilizzano una tecnologia di prevenzione delle perdite di dati, in modo che i siti web e altri servizi non possano scoprire il tuo indirizzo IP reale. Alcuni protocolli Internet presentano infatti alcune falle di sicurezza che fanno filtrare online il tuo indirizzo IP. Una buona VPN, però, integra strumenti automatici per impedire che questo accada.

    Si corrono rischi nel nascondere il proprio indirizzo IP?

    Dipende. Nella maggior parte dei Paesi, nascondere l’indirizzo IP utilizzando una VPN non comporta alcun rischio, a patto che non si compiano attività illegali come crimini informatici, violazioni del copyright e molestie online.

    Inoltre, vale la pena notare che gli ISP sono soliti limitare la velocità dell’utente, se scoprono che sta usando la rete Tor. Qualsiasi uso del dark web è infatti bollato con sospetto, nonostante non si stia facendo nulla di illecito.

    Un altro rischio è costituito dal fatto che alcuni strumenti che promettono di nascondere l’indirizzo IP spesso contengono malware. Abbiamo già avuto modo di vedere tutto questo in passato con alcune VPN gratuite. Ciascuna delle migliori VPN della nostra lista è stata accuratamente verificata dai nostri esperti, tanto in termini di sicurezza che di funzionalità. Prima di scaricare qualsiasi software, controlla attentamente le recensioni degli esperti e degli utenti.

    Vi sono implicazioni legali nel nascondere l’indirizzo IP?

    Nella maggior parte dei Paesi è legale nascondere il proprio indirizzo IP e utilizzare una VPN. Molti lo fanno per questioni di privacy e sicurezza online. Detto questo, comunque, utilizzare una VPN o altri metodi per celare il proprio indirizzo IP non autorizza certamente a compiere attività illecite online.

    Inoltre, c’è considerare che le VPN e altri metodi di offuscamento dell’IP non sono legali ovunque. Ad esempio, sono illegali in Paesi come Cina ed Emirati Arabi Uniti, mentre in altri il loro uso è fortemente regolamentato, come in Russia. Prima di scaricare una VPN o connetterti a un server proxy o al dark web, controlla sempre le norme del Paese in cui ti trovi, in modo da assicurarti di non violare alcuna legge.