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Cos'è il dark web e come accedervi in modo sicuro nel 2022

Il dark web è la parte di internet più pericolosa e controversa ed è possibile accedervi solo con alcuni browser, come Tor. In genere viene considerato un luogo malfamato dove i criminali si radunano per comunicare lontano dagli occhi della legge. Anche se ciò è in parte vero, vi sono anche molte buone ragioni per accedere al dark web.

Uno dei principali vantaggi dell’utilizzo del dark web è l’anonimato. Ma ciò vale solo per la rete, perché i fornitori di servizi internet (e non solo) possono vedere che l’utente accede al dark web e segnalarlo alle autorità anche se non sta facendo niente di illegale.

L’unico modo per mantenere il totale anonimato sulla rete di Tor è usare una VPN che cifra il traffico internet degli utenti e lo reindirizza attraverso i propri server privati. Ciò nasconde i dati personali a occhi indiscreti, hacker, tracciamento e altre minacce informatiche associate all’accesso al dark web.

Per il massimo livello di sicurezza consiglio ExpressVPN che dispone di una rigida politica no-log e utilizza crittografia di livello militare per mantenere l’anonimato degli utenti. È anche possibile provarla senza rischi grazie alla garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni: se si decide che il prodotto non è adatto alle proprie esigenze, si può facilmente richiedere un rimborso.

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Guida rapida: come accedere in modo sicuro al dark web dall’Italia in tre semplici passaggi

  1. Procurarsi una VPN. Consiglio ExpressVPN perché è estremamente sicura, velocissima e offre una buona gamma di funzionalità per la privacy al fine di mantenere anonime le proprie attività sul dark web.
  2. Scaricare Tor. Sarà possibile configurarlo o collegarsi direttamente. Tor è attualmente disponibile in 36 lingue, incluso l’italiano, un aspetto davvero ottimo.
  3. Navigare nel dark web! Collegarsi alla VPN prima di aprire Tor per accertarsi di disporre dei livelli di sicurezza più elevati durante la navigazione.

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Che cos’è il dark web?

Il dark web è il terzo strato di internet, dopo il surface web e il deep web. Ecco una spiegazione generale di ciò che si può trovare in ogni strato:

Il surface web

Il surface web (o clean web) è la parte di internet a cui è possibile accedere in qualsiasi momento utilizzando i browser tradizionali (come Chrome, Firefox, Safari, etc.). Sono incluse tutte le pagine indicizzate a cui è possibile accedere con una semplice ricerca su Google. Gli utenti possono visualizzare solo le informazioni rese disponibili dagli amministratori dei siti web e non possono accedere ai file nel backend, agli account o agli archivi.

Ad esempio, sul surface web è possibile visualizzare i prodotti degli store online (come eBay). Tuttavia, ciò che è possibile vedere e fare sul sito è limitato finché non si accede con un account: in questo modo si entra nel deep web.

Il deep web

Il deep web è lo strato privato, spesso protetto da password. Si tratta della parte più grande del web, che occupa circa il 96% di internet. Non è possibile accedere alle pagine del deep web tramite una semplice ricerca, poiché i motori di ricerca non le indicizzano. È uno strato di internet accessibile esclusivamente a persone in possesso di specifici link o credenziali di accesso.

Questa categoria include spazio di archiviazione su cloud, account su diversi siti web, cartelle mediche, dati delle carte di credito, resoconti, etc. La maggior parte delle volte sono necessari un URL specifico e una password per accedere alle pagine del deep web. Ad esempio, i database delle aziende si trovano nel deep web.

Dark web e deep web non sono la stessa cosa, anche se spesso la gente utilizza questi termini in modo intercambiabile.

Il dark web

Il dark web è il terzo strato di internet, il più difficile da trovare. È costituito da siti web a cui non è possibile accedere con un browser normale. Mentre è possibile accedere al surface web e al deep in questo modo, il dark web richiede software specifico per l’accesso. Tor è il browser più comunemente utilizzato per il dark web; tuttavia, si possono utilizzare anche Freenet, Riffle e I2P. Sul dark web si possono trovare siti web/attività sia legali che illegali, poiché non esistono normative che lo riguardano.

Tor e altri browser per il dark web offrono protezioni limitate: perfino il fornitore di servizi internet può vedere gli utenti accedervi. Questo perché funzionano esclusivamente da tramite per il dark web, consentendo agli utenti di accedere a specifiche reti. I dati personali sono ancora esposti a occhi indiscreti, hacker e criminali informatici, ma è possibile aggiungere uno strato di protezione extra navigando nel dark web con una VPN.

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Il dark web è illegale?

Il dark web è legale nella maggior parte dei paesi. In Italia non si dovrebbero avere problemi, a patto di non essere coinvolti in attività illegali. Tuttavia, nei paesi che applicano maggiormente la censura (come la Cina o gli Emirati Arabi Uniti) accedere al dark web è illegale; attenetevi sempre strettamente alle normative del vostro paese per evitare conseguenze.

Anche se il dark web è legale nel paese in cui ci si trova, è possibile essere posti sotto sorveglianza semplicemente perché si utilizza un browser per il dark web, come Tor. Le autorità utilizzano il dark web come strumento per dare la caccia a criminali coinvolti in attività illegali come tratta di esseri umani, spaccio di droga, contrabbando di armi e altro ancora. Ecco alcuni dei peggiori casi criminali legati al dark web:

  • Il caso Silk Road. Questo sito era l’Amazon del dark web. Iniziò per una buona causa ma finì per diventare un luogo di vendita di merci illegali, come droghe, armi e documenti falsi. Il gestore del sito venne catturato perché lo promuoveva sul surface web utilizzando il proprio vero indirizzo email.
  • Il caso AlphaBay. Questo sito proseguì da dove aveva concluso Silk Road: vendeva droghe, armi e altre merci di contrabbando. Il proprietario venne catturato perché utilizzava password deboli, il suo vero indirizzo email, nessuna cifratura e via dicendo.
  • Il caso Ashley Madison. Questo caso ebbe una grande risonanza. Ashley Madison era un sito web per relazioni extraconiugali. Gli hacker divulgarono i dati degli utenti rovinando la vita a molte persone e non vennero mai catturati.

Anche se queste storie danno un’impressione negativa del dark web, vi sono molte attività utili e perfettamente legali a cui fornisce accesso. Raccomando di visitare solo siti affidabili e dalla buona reputazione e di proteggersi con misure di sicurezza aggiuntive.

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Cosa si può fare sul dark web?

Sul dark web sono disponibili molte attività e risorse utili, ma è ugualmente importante mantenere l’anonimato. Utilizzare Tor senza ulteriori precauzioni può rendere vulnerabili a numerose minacce informatiche, come hacker, tracciamento e malware. Ciò nonostante, se si mette al primo posto la sicurezza quando si visita dark web, si possono apprezzare i numerosi aspetti positivi che ha da offrire, come:

  • Libertà di parola. Il dark web offre a chi vive in paesi fortemente soggetti alla censura la possibilità di comunicare apertamente senza il rischio di essere esposti.
  • Esposizione di criminali o personaggi pubblici corrotti. Giornalisti e informatori utilizzano il dark web come luogo sicuro per divulgare/ricevere soffiate anonime online o per indagare su situazioni controverse.
  • Acquisto di prodotti a prezzi inferiori. Sul dark web alcuni prodotti, come dispositivi elettronici o software di sicurezza, sono disponibili a prezzi inferiori. Ma fare acquisti sul dark web è rischioso, quindi si dovrebbero sempre utilizzare i bitcoin e acquistare da fonti affidabili.
  • Ricerche di materiale. Sul dark web sono reperibili risorse gratuite, come libri in formato digitale e ricerche.
  • Comunicazione anonima. Sul dark web sono disponibili community online e siti web di supporto dove è possibile ottenere consigli e suggerimenti senza rivelare la propria identità.
  • Consulenze sanitarie. Sul dark web sono disponibili medici che offrono le proprie competenze a chi ha problemi di salute. Ciò è particolarmente utile a chi vuole mantenere privati i propri problemi personali o a chi non ha i soldi per cure private.

Prima di svolgere una qualsiasi attività sul dark web, raccomando di effettuare con anticipo ricerche sui siti da visitare: utilizzando il proprio solito browser è bene effettuare ricerche online per capire quali siti sono affidabili. Sono disponibili moltissime informazioni online fornite da esperti di sicurezza, come ExpressVPN, che consigliano link.onion affidabili.

Ecco alcuni link utili e sicuri per il dark web:

  • Daniel: un sito one-stop utilizzabile per trovare altre pagine sul dark web per categoria o parola chiave e per controllare se funzionano.
  • ProPublica: qui si possono trovare ottimi articoli di giornalismo investigativo.
  • Hidden Answers: si tratta della versione dark web di Quora, dove si può porre qualsiasi domanda in forma anonima.
  • Imperial Library: questo sito è davvero ottimo per gli amanti della lettura. Vi si possono trovare migliaia di libri gratuiti di ogni genere.
  • Hidden Wiki: si tratta di un’altra libreria di link per il dark web, ma non utile quanto Daniel perché a volte i link non funzionano.
  • SecureDrop: se si desidera divulgare informazioni ai giornalisti, questo è il sito giusto.

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Rischi legati al dark web di cui bisogna essere consapevoli

A causa dell’assenza di supervisione sul dark web, gli utenti sono vulnerabili alle minacce informatiche ogni volta che lo visitano. Tali rischi sono facilmente evitabili se si è ben informati e si sa come proteggersi.

Alcuni dei rischi più diffusi includono:

Possibili malware

Navigare sul dark web pone gli utenti a rischio di attacchi informatici, come attacchi DDoS, botnet e altri malware o virus. Basta inserire un URL errato o scaricare accidentalmente un file dannoso per installare virus o malware. Ciò può avere un impatto negativo sul dispositivo, o peggio, esporre i dati personali.

Per prevenire questi rischi consiglio di navigare nel dark web con un obiettivo specifico, cercando i siti in anticipo e facendo un elenco dei link affidabili.

Attività pericolose

Il dark web è sede di molte attività criminali, dall’utilizzo di documenti falsi o rubati al contrabbando di droga e armi. Per non parlare di assunzione di sicari, pornografia infantile e perfino streaming dal vivo di omicidi. In Italia si può essere soggetti ad accuse penali se si finisce accidentalmente su una di queste pagine e qualcuno dovesse scoprirlo.

Per evitare di imbattersi in attività illegali o allarmanti, sconsiglio di entrare nei siti del dark web senza aver effettuato ricerche approfondite su di essi. Inoltre, consiglio di navigare nel dark web in totale anonimato utilizzando una VPN per essere completamente al sicuro.

Siti fraudolenti

Sul dark web gli hacker possono accedere facilmente ai dati personali altrui utilizzando trojan, phishing e altri tipi di siti web o programmi fraudolenti. A volte basta un solo click nel posto sbagliato perché tutti i dati archiviati sul proprio computer vadano persi. Peggio ancora, è un fatto risaputo che i cybercriminali possono attivare le telecamere e i microfoni del computer per procurarsi streaming in tempo reale di vittime che non sospettano nulla.

La maggior parte degli URL del dark web ha nomi irriconoscibili, quindi è facile cadere in trappola mettendo a rischio file privati, dati finanziari, sequenze di tasti e altri dati personali. Personalmente consiglio di usare sempre una VPN durante la navigazione in modo che, qualunque cosa accada, i dati reali non possano essere estrapolati.

Sorveglianza

Nel tentativo di bloccare le organizzazioni criminali che operano sul dark web le autorità creano siti web falsi per tracciare possibili attività criminali. In questo modo ottengono accesso a chiunque visiti tali siti, inclusi utenti che vi finiscono accidentalmente. In alcune parti del mondo il semplice utilizzo di un browser come Tor può far sì che l’utente venga segnalato da tali agenzie, anche se non ha preso parte a nessun tipo di attività illegale.

Bisogna tenere a mente che Tor è stato prodotto dal governo degli Stati Uniti, pertanto la sorveglianza governativa è sempre una possibilità. Il modo migliore per evitare che le proprie attività di navigazione allertino le autorità è evitare totalmente i siti legati ad attività illegali (un altro buon motivo per visitare esclusivamente siti affidabili su cui si sono effettuate ricerche).

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Guida passo per passo: come accedere al dark web in modo sicuro dall’Italia

Per motivi di sicurezza, consiglio di installare Tor solo dal suo sito web ufficiale. Inoltre, sconsiglio fortemente di modificare le dimensioni della finestra durante la navigazione; ciò potrebbe causare browser fingerprint, un metodo utilizzato dagli hacker per raccogliere data point specifici.

Come scaricare Tor per Windows

  1. Procurarsi una VPN. Come prima scelta consiglio ExpressVPN. Offre crittografia di livello militare e un kill switch automatico che garantisce che i dati personali dell’utente non siano mai esposti.

  1. Scaricare Tor. Andare sulla sua pagina di download e procurarsi l’installer per Windows.

Dopo aver cliccato, il download sul dispositivo inizierà immediatamente

  1. Aprire il file di installazione. Selezionare la lingua e seguire le istruzioni del wizard di installazione.

Le lingue sono elencate in ordine alfabetico

  1. Concludere l’installazione. Una volta terminata l’installazione si hanno un paio di opzioni su come procedere.

Quando l’installazione termina, spuntare la casella "Esegui”

  1. Collegarsi o configurare Tor.  Dopo aver installato Tor si hanno due opzioni: "Collegati” o "Configura”. Se si sta navigando in una rete o un paese restrittivo, cliccare su "Configura”. Quando l’utente clicca su "Configura” gli viene chiesto se Tor è censurato nel luogo in cui si trova o se sta utilizzando un proxy; poi il programma aiuta a configurare un trasporto collegabile. In caso contrario, è possibile cliccare su "Collegati” per iniziare immediatamente a navigare con Tor.

Se si utilizza un proxy basta inserire il tipo di proxy, l’indirizzo IP e la porta

Come scaricare Tor per Mac

  1. Procurarsi una VPN. Consiglio ExpressVPN per via della crittografia di livello militare e della protezione dalle perdite, che consentono di navigare sul dark web mantenendo l’anonimato.
  2. Collegarsi a un server qualsiasi. Solitamente i server locali offrono velocità più elevate, quindi è meglio sceglierne uno nelle vicinanze. È anche possibile selezionare Smart Location e lasciare che l’app trovi automaticamente il server più veloce.

ExpressVPN ha una vasta rete di server, quindi si può scegliere liberamente dove si preferisce collegarsi

  1. Scaricare Tor. Accedere alla sua pagina di download e cercare il file per Mac.

Dopo aver cliccato, il download inizierà immediatamente

  1. Trascinare il file sulla finestra Applicazioni. Ciò avvierà il processo di installazione.

L’utente verrà avvisato automaticamente di effettuare questo passaggio: a questo punto Tor verrà elencato insieme alle altre applicazioni

  1. Collegarsi o configurare Tor. Se si sta navigando in una rete restrittiva che blocca Tor (come una biblioteca o il luogo di lavoro), selezionare "Configura”. Quando l’utente clicca su "Configura” gli viene chiesto se Tor è censurato nel luogo in cui si trova o se sta utilizzando un Proxy; poi il programma aiuta a configurare un trasporto collegabile. In caso contrario, cliccare su "Collegati” consentirà di iniziare immediatamente la navigazione.

Se si utilizza un proxy basta inserire il tipo di proxy, l’indirizzo IP e la porta

Come scaricare Tor per Linux

  1. Scaricare una VPN. Consiglio ExpressVPN come prima scelta: la crittografia di livello militare e la rigida politica no-log garantiscono che le attività online degli utenti restino sempre private.
  2. Collegarsi alla VPN. Aprire un nuovo terminale, poi eseguire questo comando: expressvpn connect. In alternativa, per collegarsi automaticamente con Smart Location, utilizzare il comando expressvpn connect smart.
  3. Scaricare il launcher di Tor. Aprire la pagina di download di Tor su FlatHub e scaricare il launcher per Linux.

Cliccare su "Installa”: in questo modo verrà scaricato il file che consentirà di installare Tor

  1. Installare il file. Cercare la cartella Download (o la posizione in cui si è scaricato il Launcher per Tor) e aprire il file.

Una volta trovato il launcher Tor Browser, cliccare su "Installa”, poi attendere un paio di minuti fino al termine del processo.

  1. Collegarsi o configurare Tor. Cliccare su "Avvia” per avviare Tor. A questo punto sono disponibili due opzioni: "Collegati” o "Configura”. Se si sta navigando su una rete che blocca Tor, scegliere "Configura”. Quando l’utente clicca su "Configura” gli viene chiesto se Tor è censurato nel luogo in cui si trova o se sta utilizzando un Proxy; poi il programma aiuta a configurare un trasporto collegabile. In caso contrario, si può selezionare "Collegati” per iniziare immediatamente a navigare nel dark web.

Se si utilizza un proxy basta inserire il tipo di proxy, l’indirizzo IP e la porta

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Come impostare Tor

  1. Gestire gli add-on di Tor. Consiglio di abilitare tutti gli add-on di Tor per maggior sicurezza. Cliccare sull’icona del menu ad hamburger, poi su Preferenze > Estensioni e temi. Qui troverete HTTPS Everywhere, che consente esclusivamente l’utilizzo di versioni HTTPS (sicure) dei siti. NoScript disabilita JavaScript sui siti non affidabili. HTTPS Everywhere e NoScript sono abilitati come opzione predefinita, ma è possibile gestirli facilmente nelle impostazioni di Tor se lo si desidera.

È anche possibile specificare per quali siti si desidera disabilitare HTTPS Everywhere e NoScript

  1. Impostare il livello di sicurezza. Per maggiore sicurezza impostare il livello di sicurezza di Tor su "Il più sicuro”. Per farlo basta cliccare il pulsante con lo scudo nell’angolo in alto a destra del browser. Poi cliccare su "Impostazioni di sicurezza avanzate”.

Access-the-dark-web-tor-browser-security-settings

  1. Accedere al dark web in completa sicurezza! Per la massima sicurezza ricordarsi di collegarsi alla VPN prima di aprire Tor.

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Le migliori VPN per acceder al dark web in modo sicuro dall’Italia nel 2022

1. ExpressVPN: moltissime funzionalità di sicurezza per navigare in modo sicuro nel dark web

  • Crittografia di livello militare, una rigida politica no-log e un kill switch automatico per mantenere private le proprie attività online
  • Oltre 3.000 server in 94 paesi (inclusi Italia e Svizzera) nascondono efficacemente la vera posizione degli utenti
  • Velocità elevatissime per un perfetto funzionamento del browser Tor
  • Private DNS su ogni server per massimizzare la privacy e la sicurezza
  • Garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni
  • Funziona con: Tor, Freenet, Invisible Internet Project (I2P) e altro ancora
  • Compatibile con: Windows, Mac, iOS, Android, Linux, router, smart TV e altro ancora
  • App ed estensioni per browser disponibili in italiano
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Alcune delle funzionalità di sicurezza aggiuntive di Express VPN includono crittografia AES a 256 bit e protezione da perdite DNS/IP. La protezione dalle perdite è fondamentale per mantenere privati i propri dati e la propria posizione in modo che non finiscano nelle mani degli hacker. Volevo essere certo di poter fare affidamento su questo aspetto, pertanto l’ho testato con uno strumento indipendente: non sono state rilevate perdite di nessun tipo. Non si avranno problemi ad accedere al dark web in modo sicuro.

ExpressVPN utilizza Private DNS su tutti i propri server; anziché mettere gli utenti a rischio di esposizione di richiesta DNS, instrada tutto il traffico delle attività svolte sul dark web nei propri server DNS cifrati. Ciò garantisce che nessuno possa vedere o intercettare le attività svolte dagli utenti sul dark web. Inoltre, ExpressVPN si attiene a una rigida politica no-log, pertanto non archivia nessun dato personale. Inoltre, l’azienda ha sede in un paese che non fa parte delle 5/9/14 Eyes Alliances, pertanto non è obbligata a condividere dati con nessuna agenzia. Gli utenti non saranno mai esposti ad hacker, tracciamento od occhi indiscreti quando visitano il dark web.

Inoltre, dispone del kill switch Network lock, quindi gli utenti sono protetti anche nel caso in cui il server dovesse disconnettersi accidentalmente. Nell’improbabile caso di malfunzionamento della VPN, la connessione a internet verrà arrestata. Ne ho testato l’efficacia attivando il kill switch e cambiando server. Nei 15 secondi impiegati per aggiornare le impostazioni sulla posizione il Wi-Fi è stato disabilitato. Gli utenti manterranno il totale anonimato anche in caso di malfunzionamento della VPN.

Lo split tunneling consente di scegliere quali app proteggere con la VPN. Ci vogliono solo un paio di minuti per impostarlo. Questo strumento offre la possibilità di instradare sulla VPN esclusivamente il traffico di Tor. Gli altri browser, app, giochi e client P2P potranno continuare a utilizzare la normale connessione a internet, ottimizzando la velocità e le prestazioni. In questo modo è possibile proteggere il traffico sul dark web senza limitare le prestazioni della rete locale.

È possibile personalizzare i siti web che utilizzano il vero IP dell’utente e consentire agli altri di passare dalla VPN

L’unico problema che ho rilevato con ExpressVPN sono i prezzi un po’ alti. Tuttavia, grazie agli sconti più recenti, è possibile approfittare di un’offerta per ottenere uno sconto di 49% sul prezzo di partenza.

È anche possibile provare ExpressVPN senza rischi prima di impegnarsi in un abbonamento a lungo termine. Se non si è soddisfatti del prodotto si hanno a disposizione 30 giorni per chiedere un rimborso. Ho testato personalmente il processo di rimborso dopo aver utilizzato la VPN per 26 giorni. Tutto ciò che ho dovuto fare è stato contattare un addetto utilizzando la chat live disponibile 24/7 (è possibile parlare con gli addetti all’assistenza clienti in italiano, poiché ogni messaggio viene tradotto automaticamente da Google). L’addetta mi ha posto un paio di rapide domande sulla mia esperienza con il prodotto e nel giro di due minuti ha emesso il rimborso. Ho ricevuto il denaro dopo soli tre giorni.

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2. IPVanish: server Private DNS per proteggere le attività degli utenti sul dark web

  • Livelli di cifratura elevati, rigida politica no-log e kill switch garantiscono privacy totale quando si naviga nel dark web
  • Oltre 2.000 server in 75 paesi (Italia e Svizzera inclusi) mantengono nascosta la vera posizione dell’utente
  • Server super-veloci per navigare su Tor senza interruzioni
  • Private DNS su tutti i server per sicurezza completa e totale anonimato
  • Garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni
  • Funziona con: Tor, Freenet, Invisible Internet Project (I2P) e altro ancora
  • Compatibile con: Windows, Mac, iOS, Android, Linux, router, smart TV e altro ancora
Offerta per IPVanish Settembre 2022: non vi sono spesso offerte attive per IPVanish, quindi mi ha davvero sorpreso trovare questa! Clicca qui per ottenere subito il 69% di sconto sul tuo abbonamento a IPVanish! Lo sconto viene applicato automaticamente (nessun codice richiesto). 

Grazie all’utilizzo di Private DNS su tutti i server, i dati personali degli utenti restano sempre privati. Private DNS instrada le attività svolte sul dark web sui propri server DNS cifrati anziché utilizzare indirizzi DNS di terze parti. Per accertarmene ho svolto test su quattro posizioni: Stati Uniti, UK, Germania e Francia e non ho rilevato nessuna perdita. Nessuno potrà rubare i dati dell’utente o bloccarlo mentre naviga sul dark web.

Per mantenere sicura la navigazione IPVanish utilizza crittografia a 256 bit e kill switch. Ho testato questo aspetto disconnettendo il Wi-Fi e cercando di caricare una pagina web: la mia richiesta è stata messa in pausa e ho ricevuto un avviso che mi diceva che sarei rimasto protetto finché avrei ristabilito la connessione. In questo modo nemmeno un problema di connessione potrà lasciare l’utente non protetto durante la navigazione nel dark web.

Questa funzionalità si trova sotto OpenVPN nelle Preferenze dell’app

Inoltre, IPVanish non archivia i log delle attività, quindi non c’è alcun rischio di esposizione dei dati personali. Nel momento in cui l’utente si disconnette dai server di IPVanish, la traccia digitale viene cancellata: in questo modo non esiste alcuna prova del fatto che l’utente si sia collegato. Ciò rende impossibile a chiunque mettere le mani su qualsiasi dato; in questo modo l’utente può accedere al dark web in modo sicuro e in totale privacy.

L'unico aspetto negativo di IPVanish è che non accetta pagamenti con criptovaluta, pertanto non è possibile effettuare pagamenti anonimi. Tuttavia, accetta tutte le principali carte di credito e PayPal, quindi si hanno molte opzioni a disposizione.

Il modo migliore per capire se si tratta del prodotto adatto alle proprie esigenze è provarla sfruttando la garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni. Quando l’ho testata tutto ciò che ho dovuto fare è stato accedere al mio account sul sito web per richiedere il rimborso. Ci sono voluti solo pochi minuti e non è stato necessario chattare con un addetto all’assistenza. La richiesta è stata accettata e ho riavuto indietro i soldi in cinque giorni.

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3. CyberGhost: server no-spy per mantenere private le attività di navigazione

  • Crittografia di livello militare, rigida politica no-log e kill switch integrato per la massima protezione quando si accede al dark web
  • Oltre 9.294 server in 91 paesi (inclusi Italia e Svizzera) per celare la vera posizione degli utenti
  • Velocità elevatissime per minimizzare i tempi di caricamento durante la navigazione su Tor
  • Server no-spy per garantire privacy e sicurezza quando si visita il dark web
  • Garanzia soddisfatti o rimborsati di 45 giorni
  • Funziona con: Tor, Freenet, Invisible Internet Project (I2P) e altro ancora
  • Compatibile con: Windows, Mac, iOS, Android, Linux, router, smart TV e altro ancora
  • L’app e l’estensione per browser supportano l’italiano
Offerta Settembre 2022: CyberGhost offre attualmente il 82% di sconto sul suo piano più richiesto! Approfitta subito di questa offerta e risparmia ancora di più sul tuo abbonamento a CyberGhost.

CyberGhost utilizza server No-Spy come ulteriore garanzia del fatto che nessuno potrà accedere ai dati personali degli utenti. I server cifrati si trovano nella sede di CyberGhost in Romania e l’accesso è consentito esclusivamente a personale certificato. Diversamente dall’Italia, la Romania non fa parte della giurisdizione delle 5/9/14 Eye, pertanto non ci si dovrà mai preoccupare che i propri dati risultino esposti.

Cyberghost offre crittografia a 256 bit e protezione da perdite DNS/IP anche su tutti gli altri server. Inoltre, la sua rigida politica no-log fa sì che nessun dato venga mai archiviato. Durante i test ho utilizzato uno strumento per il rilevamento delle perdite e non ne è stata rilevata nessuna. Ciò significa che si manterrà il totale anonimato ogni volta che si naviga nel dark web.

Cyberghost offre anche un kill switch che mette in pausa la connessione a internet se cade la connessione sul server. Ho testato questa funzionalità collegandomi a un server negli USA e poi passando a uno nel Regno Unito. Anche se ero connesso, Cyberghost mi ha avvisato che il traffico internet sarebbe stato bloccato finché non mi fossi connesso nuovamente. Anche in caso di problemi con la connessione il vero indirizzo IP e i dati di navigazione non sono mai esposti.

Il kill switch di Cyberghost è abilitato come opzione predefinita: non è necessaria nessuna configurazione manuale

Un piccolo aspetto negativo è che i piani a breve termine di CyberGhost hanno prezzi un po’ elevati. Fortunatamente è possibile ottenere un prezzo decisamente migliore grazie allo 82% sconto per i nuovi utenti.

Se non si è certi che sia il prodotto adatto alle proprie necessità, è possibile provarlo sfruttando la generosa garanzia soddisfatti o rimborsati di 45 giorni. Dopo averlo utilizzato per 35 giorni ho contattato l’assistenza clienti chiedendo un rimborso. L’agente mi ha chiesto il motivo della cancellazione e ha approvato la richiesta poco dopo. Ho riavuto indietro i soldi nel giro di una settimana.

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Altri suggerimenti per mantenersi al sicuro sul dark web

Anche se vi sono molte buone ragioni per accedere al dark web, ciò rende vulnerabili gli utenti a numerosi pericoli. Le VPN aiutano in una certa misura, ma è sempre necessario prendere buone precauzioni per massimizzare la sicurezza durante la navigazione. Si dovrebbero sempre prendere le seguenti precauzioni:

  • Utilizzare un antivirus. Ciò aggiunge uno strato di protezione per contribuire a proteggere utenti e dispositivi dagli attacchi informatici. Il software dev’essere sempre aggiornato: se viene rilasciata una nuova versione e si continua a utilizzare quella vecchia, non si sarà attrezzati per bloccare le minacce più recenti.
  • Usare un indirizzo email diverso. Anziché utilizzare il proprio vero indirizzo email, è preferibile iscriversi con un indirizzo diverso da utilizzare esclusivamente per le attività sul dark web. È anche possibile utilizzare un indirizzo email cifrato, ad esempio con ProtonMail.
  • Mantenere privata la propria identità. Evitare sempre di utilizzare foto, numeri di telefono o nomi reali.
  • Usare i bitcoin. Anziché utilizzare una carta di credito personale, è preferibile optare per i bitcoin: ciò garantisce un ulteriore strato di anonimato quando si effettuano acquisti sul dark web e protegge dal furto di dati finanziari.
  • Fare acquisti esclusivamente su siti affidabili. È buona norma effettuare ricerche sui siti su cui si desidera fare acquisti.
  • Chiudere tutte le app sul dispositivo. Ad esempio, le app di banking o streaming. In questo modo non c’è nessuna possibilità che qualcuno metta le mani sui dati personali tramite queste fonti.
  • Evitare gli add-on. Tor blocca automaticamente alcuni plug-in (come Flash, RealPlayer e Quicktime): in passato gli hacker sono riusciti a manipolarli per ottenere gli indirizzi IP degli utenti, poiché gli sviluppatori di Tor non hanno il controllo su questi elementi. Anche add-on ed estensioni per browser possono provocare tracciamento per via del browser fingerprint.
  • Disabilitare JavaScript sul browser Tor. Nel 2013 gli hacker hanno trovato il modo di tracciare gli utenti accedendo ai dati delle sessioni forniti da JavaScript.
  • Non modificare le dimensioni della finestra di Tor. Ciò può rendere possibile il tracciamento a causa del browser fingerprint.
  • Coprire videocamera e microfono. È possibile farlo con un po’ di nastro adesivo opaco. Ciò fornisce protezione dai tentativi dei criminali informatici di hackerare il dispositivo per ottenere registrazioni dell’utente.
  • Effettuare ricerche sui siti prima di visitarli. Accedere esclusivamente a link e siti affidabili.
  • Prestare attenzione a ciò che si apre. Mai cliccare su pop-up, annunci o richieste sospette.
  • Aprire i download offline. Se si scarica un file dal dark web, disabilitare la connessione a internet prima di aprirlo. Aprirlo mentre si è connessi potrebbe portare a divulgazione dell’indirizzo IP.
  • Utilizzare un sistema operativo centrato sulla sicurezza. Ad esempio TAILS. Inoltre, consiglio di eseguirlo da un disco removibile. In questo modo gli hacker faticheranno a identificare il computer dell’utente sulla rete di Tor.

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FAQ su come accedere in modo sicuro al dark web

Si può accedere al dark web da cellulare, iPad o Chromebook?

Si può accedere a Tor dal cellulare o dall’iPad (anche se è sconsigliato), ma non da Chromebook. Tor offre app sia per Android che per iOS. Tuttavia, questi dispositivi non mantengono al sicuro i dati degli utenti. Se si decide di accedere al dark web da un cellulare, consiglio vivamente di proteggersi con una VPN. Tutte le VPN inserite in questo elenco offrono app per iOS e Android e utilizzano funzionalità di sicurezza leader nel settore per offrire agli utenti la massima privacy durante la navigazione.

Gli utenti Android dovranno scaricare Orbot e Orfox per accedere al dark web con il cellulare. Orbot serve a collegarsi alla rete di Tor, mentre Orfox è il browser che verrà effettivamente utilizzato. Gli utenti iOS necessiteranno dell’app Onion Browser. Ricordate sempre di coprire il microfono e la videocamera quando scaricate queste app.

Purtroppo per gli utenti Chromebook, attualmente non è disponibile un’app Tor ufficiale per ChromeOS.

Serve una VPN per accedere al dark web dall’Italia?

Utilizzare una VPN per navigare sul dark web è una precauzione che consiglio vivamente. Tor offre anonimato all’interno della rete, ma i fornitori di servizi internet possono comunque vedere che gli utenti accedono al dark web. Anche se non si fa nulla di illegale, Tor viene spesso considerato associato ad attività criminali. Ciò significa che il fornitore di servizi internet può segnalare l’utente alle autorità o terminare il contratto.

Inoltre, ogni volta che si visita il dark web ci si rende vulnerabili a numerose minacce informatiche, come hacker che cercano di rubare i dati, malware, virus, etc. Una VPN mantiene l’anonimato e protegge i dati personali in modo da poter navigare nel dark web in modo sicuro.

Si può accedere al dark web con una VPN gratuita?

Si può, ma lo sconsiglio vivamente. Per essere certi che le proprie attività sul dark web siano protette, consiglio di utilizzare esclusivamente servizi premium di comprovata affidabilità.

Le VPN gratuite non offrono lo stesso livello di sicurezza e affidabilità di quelle premium. È comprovato che alcune di esse in passato hanno divulgato gli indirizzi IP degli utenti e ciò può far sì che gli hacker e le autorità ne intercettino i dati. Inoltre, limitano l’ampiezza di banda e la velocità e bombardano gli utenti di fastidiose pubblicità e pop-up. Non vale la pena di correre rischi utilizzando un servizio gratuito considerando che le VPN inserite in questo elenco offrono garanzie soddisfatti o rimborsati per provare il prodotto senza rischi.

Ci sono delle alternative a Tor?

Ci sono modi per accedere al dark web senza Tor, ma offrono livelli diversi di accessibilità e sicurezza. Tuttavia, qualsiasi sia il browser utilizzato, accedere al dark web comporta dei rischi, pertanto consiglio di navigare solo con la sicurezza aggiuntiva garantita da una VPN.

Una rete diversa da Tor è I2P, che consente di accedere solo ai propri siti specifici (chiamati "eepsites”): quindi con I2P non sarà possibile accedere a tanti siti quanto con Tor. Inoltre, I2P è un po’ più difficile da configurare; dopo il download e l’installazione è necessario configurarla manualmente su router, singole app e/o impostazioni proxy del browser.

D’altra parte, I2P è più veloce e offre maggior sicurezza peer-to-peer rispetto a Tor, poiché utilizza tunnel one-way per cifrare il traffico: ciò significa che è possibile intercettare solo il traffico in entrata o quello in uscita, ma non entrambi. Inoltre, I2P utilizza un database di rete distribuito più difficile da attaccare rispetto ai server trusted Directory fissi di Tor.

Un’altra alternativa è Freenet; come I2P, non consente di accedere ai link.onion, ma solo ai contenuti caricati su Freenet. Si tratta più di un luogo anonimo per la condivisione di contenuti peer-to-peer. Gli utenti possono formare gruppi privati per la condivisione di contenuti (modalità darknet) o possono usare la modalità opennet per essere assegnati casualmente ad altri peer nella rete. Come I2P, Freenet utilizza un database di rete distribuito per una miglior protezione dagli attacchi informatici.

Configurare Freenet è semplice: basta scaricarla e installarla. Funziona automaticamente sul browser web quando lo si apre, pertanto consiglio di usare un browser diverso dal solito per questioni di privacy. Non è necessario un server per caricare contenuti su Freenet; questi restano disponibili finché rimangono popolari.

Esiste un motore di ricerca per il dark web?

Sì, ce ne sono alcuni. Tuttavia, visitare siti trovati con i motori di ricerca può essere pericoloso: alcuni siti vengono creati dagli hacker per raccogliere i dati degli utenti, mentre altri contengono file dannosi per il dispositivo. Io consiglio di effettuare ricerche approfondite prima di entrare in un sito trovato tramite i motori di ricerca e di proteggere i propri dati personali con una VPN dalla sicurezza elevata.

I motori di ricerca per il dark web non somigliano molto a quelli che siamo abituati a usare, come Google. Inoltre, non sono altrettanto efficienti nell’aiutare gli utenti a raggiungere i siti desiderati. Ciò è dovuto alla natura in continua evoluzione del dark web: i motori di ricerca non riescono a stare dietro ai cambiamenti, quindi, spesso forniscono risultati irrilevanti o ripetuti.

Tuttavia, sono disponibili alcuni motori di ricerca affidabili che possono fornire un certo grado di assistenza, come:

Qual è la differenza tra Tor over VPN e VPN over Tor?

La differenza è l’ordine in cui viaggia il traffico internet. Tor over VPN indirizza il traffico sul server VPN prima di instradarlo sulla rete Tor, mentre VPN over Tor lo indirizza prima sul browser di Tor.

Tuttavia, usare VPN over Tor non è consigliabile: perfino il Tor stesso non lo consiglia. In questo caso il traffico viene indirizzato sulla rete di Tor prima di passare dalla VPN. Il fornitore di servizi internet non visualizzerà l’indirizzo IP dell’utente, ma saprà che sta utilizzando Tor.

Entrambi i metodi sono migliori rispetto a non utilizzare affatto una VPN. In ogni caso, suggerisco di utilizzare Tor con una VPN che non archivia log: in questo modo nessuno potrà sapere che l’utente è su Tor, ma solo che sta usando una VPN.

Perché il dark web non viene bloccato o eliminato?

Eliminare il dark web sarebbe un’impresa praticamente impossibile; inoltre, è utile alle autorità per indagare su crimini e ingiustizie in tutto il mondo. Ci sono migliaia di server in tutto il mondo, quindi se anche un governo bloccasse il dark web ciò risulterebbe del tutto inutile: continuerebbe a esistere altrove.

La rete Tor è stata sviluppata dal governo degli Stati Uniti per proteggere le comunicazioni di intelligence. Aiuta le agenzie a identificare i criminali e a comunicare con gli attivisti che vivono in aree oppresse. Vi sono perfino siti creati dal governo e utilizzati dalle autorità per dare la caccia ai criminali. Per evitare problemi legali dovuti all’ingresso accidentale in uno di tali siti consiglio di accedere al dark web con protezioni adeguate.

Accedi subito al dark web in completa sicurezza

Mantenere la sicurezza sul dark web

Il dark web è indubbiamente un luogo pericoloso, ma potenzialmente anche molto utile per scopi positivi: fare ricerche, aiutare i giornalisti a far luce su ingiustizie, comunicare in forma anonima e indagare su attività criminali.

Nonostante i numerosi benefici, è importante proteggersi quando si visita il dark web. Si dovrebbero sempre fare ricerche accurate sui siti prima di accedervi, per accertarsi che non siano illegali o pericolosi. Inoltre, usare una VPN aiuta a mantenere l’anonimato e a proteggere i dati personali.

Per accedere al dark web in modo sicuro consiglio ExpressVPN: è estremamente sicura e mantiene private le attività di navigazione. È possibile provarla senza rischi perché offre una garanzia soddisfatti o rimborsati. Se si decide che non è il prodotto adatto alle proprie esigenze, si può ottenere un rimborso completo a patto di richiederlo entro 30 giorni.

Per riassumere, le migliori VPN per accedere al dark web in modo sicuro sono…

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Sugli autori

Matthew Amos è appassionato di tecnologia da tutta una vita. Con sede a Boise, nell’Idaho, in passato ha lavorato come principale scrittore di marketing per la University of Montana Western. Ora lavora come freelancer, creando contenuti su tecnologia e sicurezza informatica.

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