Paesi 5 Eyes, 9 Eyes e 14 Eyes – Cosa DEVI sapere

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Quando si parla di accordi internazionali per la condivisione di informazioni, le cose possono complicarsi molto velocemente, ma non preoccuparti: con altrettanta celerità, ti condurremo attraverso una carrellata di informazioni fondamentali sulle cosiddette Alleanze Five Eyes, Nine Eyes e Fourteen Eyes.

Queste organizzazioni possono costituire un rischio per la tua privacy, ma noi ti diremo esattamente cosa fare per proteggere i tuoi dati e mantenere anonima la tua attività online.

Scopri in che cosa consistono queste alleanze per la sorveglianza e in che modo possono influenzare gli utenti di VPN come te. Troverai anche una guida alla giurisdizione in tema di VPN per ciascun Paese.

Indice

Che cos’è la 5-Eyes Alliance?

La Five Eyes Alliance è nata ai tempi della guerra fredda, a seguito di un patto fra servizi di intelligence noto come Accordo UKUSA. In origine, si trattava di un accordo di condivisione di informazioni fra Stati Uniti e Gran Bretagna, volto a decodificare l’attività di intelligence sovietica.

Sul finire degli anni ‘50, entrarono a far parte dell’Alleanza anche il Canada, l’Australia e la Nuova Zelanda. Questi cinque Paesi anglofoni costituiscono la Five Eyes Alliance come la conosciamo oggi. Con il passare del tempo, tale accordo per la condivisione delle informazioni tra i “cinque occhi” non ha fatto che solidificarsi, estendendosi alla sorveglianza sull’attività online.

Inoltre, per lungo tempo si è trattato di un segreto ben custodito tra questi cinque Stati, dato che la sua esistenza è diventata di dominio pubblico soltanto nel 2003. Le cose hanno cominciato a farsi più chiare nel 2013, dopo che Edward Snowden fece trapelare una serie di documenti ottenuti lavorando per la NSA, l’ormai tristemente nota Agenzia per la Sicurezza Nazionale statunitense.

Questi documenti gettarono luce su una vasta attività di sorveglianza governativa sulla vita online dei cittadini. Inoltre, contenevano delle prove dell’esistenza di una rete internazionale di condivisione di informazioni di intelligence ben più ampia di quanto si pensasse.

Oltre a queste nazioni che formano il nucleo dell’Alleanza 5-Eyes, è stata confermata l’esistenza di due ulteriori accordi internazionali per la condivisione delle informazioni, noti come Alleanze 9-Eyes e 14-Eyes. Tali rapporti potrebbero anche non essere così saldi come nel caso della Five Eyes Alliance, ma possono comunque comportare vaste implicazioni per la privacy su internet.

Ecco una rapida scomposizione di ciascuna delle tre alleanze:

5 Eyes: Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda.
9 Eyes: Five Eyes + Danimarca, Francia, Olanda e Norvegia.
14 Eyes: Nine Eyes + Germania, Belgio, Italia, Svezia e Spagna.

Le alleanze 9-Eyes e 14-Eyes sono essenzialmente delle estensioni dell’originale Five Eyes Alliance. Tali Paesi potrebbero anche non condividere tante informazioni quante ne prevede la Five Eyes Alliance, ma partecipano comunque in maniera attiva e volontaria allo scambio di dati di intelligence a livello internazionale.

Oltre a questi gruppi confermati, vale la pena citare che altri Stati sono stati beccati o soltanto sospettati di scambiare informazioni con la 14-Eyes Alliance.

Paesi terzi: Israele, Giappone, Singapore e Corea del Sud.

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Che cosa comporta per gli utenti di VPN?

Tali pratiche di condivisione delle informazioni fra gli Stati hanno ampie implicazioni per gli utenti di internet, e delle VPN in particolare. Si può ragionevolmente presumere che, se una di queste 14 nazioni può accedere ai tuoi dati online, allora tali dati potranno essere oggetto di condivisione con i Paesi alleati.

Tutto dipende da chi ha giurisdizione sulla tua attività online quando utilizzi una VPN. Al riguardo, ci sono diversi livelli da considerare.

Si tratta della tua posizione fisica? Della posizione del server? Oppure della sede del provider di VPN? Se vuoi essere davvero al sicuro, è meglio conoscere le leggi e le pratiche di ciascuno di questi scenari.

Sapere è potere

È necessario essere consapevole delle leggi e dei regolamenti online del luogo in cui vivi. Partiamo dalle basi: l’uso di una VPN è legale nel tuo Paese? Nella maggior parte dei casi, la risposta è affermativa, ma non sempre.

Un’altra considerazione importante riguarda lo Stato in cui il tuo provider di VPN è registrato come impresa. Si raccomanda vivamente di non scegliere un provider con sede in un Paese della Fourteen Eyes Alliance, se la privacy online è una tua preoccupazione.

A seconda di dove abbia sede, il provider di VPN potrebbe essere costretto a consegnare al governo le informazioni sui propri utenti. Tali dati potrebbero poi essere condivisi con altri membri dell’alleanza e tu potresti anche non venire mai a sapere che la tua privacy è stata violata.

Se vuoi agire in modo estremamente cauto, è necessario conoscere anche le pratiche di sorveglianza del Paese in cui si trova il server che stai utilizzando, qualcosa che prescinde dalla sede aziendale del provider di VPN.

Perché le politiche di no-log sono tanto importanti?

Queste diverse visioni, secondo cui le VPN possono ricadere sotto la giurisdizione di vari governi, costituiscono la ragione per cui le migliori VPN in termini di privacy adottano delle rigide politiche di no-log, vale a dire che non conservano alcun tipo di informazione identificativa riguardante i propri utenti e la relativa attività online.

Un perfetto esempio dell’applicazione di questa politica è il caso del rinomato provider ExpressVPN. Nel corso di un’indagine che vedeva coinvolto un utente di ExpressVPN, la polizia turca aveva cercato di costringere il provider a consegnare tutti i dati identificativi in suo possesso.

Nonostante il loro massimo impegno, le autorità non sono state in grado di trovare la benché minima informazione identificativa, a dimostrazione della rigidità della politica di no-log di ExpressVPN.

Per quanto questa storia risulti confortante, esistono anche dei casi ben noti di provider di VPN che sostengono di avere una politica di no-log, ma poi finiscono per fornire i dati sensibili degli utenti alle autorità governative.

Dunque, potrebbe non bastare che un provider sostenga di adottare una politica di no-log, in particolare per quelle aziende che rientrano sotto la giurisdizione dei Paesi dei gruppi Five Eyes, Nine Eyes e Fourteen Eyes.

Guida alle giurisdizioni sulle VPN Paese per Paese

Questa guida ti aiuterà a comprendere meglio quali Stati possono avere giurisdizione sulla tua attività online e sull’uso delle VPN.

Per ciascuno dei 35 Paesi elencati, scoprirai se considera le VPN legali, di quali alleanze per la sorveglianza online fa parte e quali famosi provider vi hanno sede. Troverai anche una breve panoramica sulle norme e le pratiche di censura di internet a livello locale.

 

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Australia

  • Membro delle Alleanze 5-Eyes, 9-Eyes e 14-Eyes
  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede in Australia: Celo VPN, VPNSecure.Me

In generale, l’Australia non pone restrizioni all’uso o all’accesso ad internet e le VPN sono totalmente legali.

Tuttavia, l’Australia è un membro centrale della Five Eyes Alliance. Pertanto, a causa degli accordi di condivisione delle informazioni, se i tuoi dati passano o sono conservati in questo Paese, potresti non essere in grado di garantirne la riservatezza.

Inoltre, l’Australia impone alle società di telecomunicazioni di conservare i metadati per due anni, e sono numerosi i casi segnalati in cui le forze dell’ordine hanno avuto accesso a dei dati criptati.

Belgio

  • Membro della 14-Eyes Alliance
  • Le VPN sono LEGALI

In Belgio l’accesso ad internet non è oggetto di restrizioni e il Paese si impegna a favore della libertà di stampa e di parola.

Tuttavia, in Belgio i provider di servizi internet sono soggetti a mandati e potrebbero trovarsi obbligati a bloccare certi siti web coinvolti in attività illegali. Inoltre, la negazione dell’olocausto e l’incitamento all’odio sono reati punibili con l’incarcerazione.

Bielorussia

  • Le VPN sono ILLEGALI

Anche se in Bielorussia la maggior parte dei cittadini ha accesso ad internet, il governo censura pesantemente i contenuti online. Tutte le pagine web critiche contro l’autorità sono bloccate, in particolare durante il periodo elettorale.

Inoltre, l’uso di una VPN è illegale in Bielorussia. Se si viene sorpresi ad utilizzarne una per bypassare le geo-restrizioni sui contenuti web, ci si potrebbe beccare una multa considerevole.

Bulgaria

  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede in Bulgaria: VPNArea

La Bulgaria adotta una normativa che tutela la libertà di parola e di stampa e che previene l’intromissione arbitraria del governo nella vita privata dei cittadini.

Il Paese ha ricevuto delle critiche per aver permesso alla parte accusante in una contesa legale di richiedere dei dati elettronici senza l’autorizzazione del tribunale. Si teme inoltre che la corruzione del governo e dei media possa compromettere la libertà di stampa e la sicurezza dei giornalisti, ma a tutt’oggi non è stata riferita alcuna estensione di eventuali restrizioni alla libertà su internet.

Canada

Il Canada ha dimostrato ripetutamente il proprio impegno a favore di un accesso ad internet libero e illimitato, anche grazie all’iniziativa di fornire un accesso online universale a tutti i cittadini. La legge canadese offre una solida tutela della libertà di parola e di stampa e il governo ha espresso il proprio sostegno a favore della neutralità della rete.

Tuttavia, il Canada è un membro centrale della Five Eyes Alliance, quindi i dati che passano o sono conservati nel Paese risultano soggetti ai relativi accordi di condivisione delle informazioni.

Cina

  • Solo le VPN approvate dal governo sono legali in Cina
  • VPN note con sede in Cina: Turbo VPN

La Cina è stata ripetutamente valutata dall’ONG statunitense Freedom House come il Paese che limita maggiormente la libertà in internet. Tali restrizioni all’attività online sono ulteriormente aumentate con l’introduzione di una legge sulla sicurezza informatica che prevede pesanti conseguenze finanziarie per le società di telecomunicazioni che non rispettano le regole di Pechino.

Oltre alle pesanti attività di censura e di sorveglianza, la Cina richiede alle società di internet anche la localizzazione dei dati e la registrazione dei nomi reali. Le società di telecomunicazioni con sede in Cina sono tenute a consegnare qualunque dato richiesto nell’ambito di eventuali indagini.

Anche molte aziende tecnologiche straniere, fra cui Apple, sono state costrette a rispettare le nuove oppressive norme che gravano sugli utenti cinesi.

Prima di fornire l’accesso alla loro rete globale, i provider di VPN sono tenuti a richiedere un’approvazione del governo. Gli utenti che vengono sorpresi a navigare sulla rete internet internazionale utilizzando una VPN priva dell’autorizzazione governativa sono soggetti a sanzioni.

Corea del Sud

  • Collaboratore esterno della 5-Eyes Alliance
  • Le VPN sono LEGALI

Anche se in rete i sudcoreani godono di una libertà significativamente maggiore rispetto ai loro vicini del nord, la Corea del Sud è comunque considerata libera soltanto in parte dalla ONG statunitense Freedom House, a causa delle restrizioni alla libertà di parola nei casi dal contenuto politico e diffamatorio.

Per i cittadini della Corea del Sud, la privacy è un diritto costituzionale, tuttavia i provider di servizi internet sono stati incoraggiati a sviluppare dei sistemi basati sui nomi reali degli utenti, una condizione che solleva non poche preoccupazioni per la libertà e la privacy online.

Inoltre, è stato riferito che in passato la Corea del Sud ha collaborato con le iniziative di condivisione delle informazioni dell’alleanza 5-Eyes.

Denmark

  • Membro delle Alleanze 9-Eyes e 14-Eyes
  • Le VPN sono LEGALI

La Danimarca dispone di forti tutele in materia di libertà di parola, compresa una specifica disposizione di legge contro qualsiasi tipo di censura.

Sebbene le restrizioni imposte dal governo sui contenuti online siano poche, tutti i principali fornitori di servizi internet con sede in Danimarca collaborano con le iniziative della polizia volte ad arginare il fenomeno della pornografia infantile. Il risultato è che la maggior parte degli utenti danesi è soggetta a questo filtro e che alcuni provider bloccano anche certi siti di torrent.

Poiché è noto che la Danimarca è un membro della Nine Eyes Alliance, i dati che passano nel Paese potrebbero non restare riservati a causa dei relativi accordi di condivisione delle informazioni.

Finlandia

In Finlandia non esistono restrizioni sull’accesso a Internet, anche se i siti segnalati per contenere pornografia infantile potrebbero subire il blocco da parte di alcuni provider di servizi internet.

Anche se la polizia finlandese ha incoraggiato l’adozione di questo filtro, alla fine si è trattato di un atto volontario dei provider, i quali hanno ricevuto delle critiche per aver bloccato anche alcuni siti porno non associati all’abuso sui minori.

Francia

  • Membro delle Alleanze 9-Eyes e 14-Eyes
  • Le VPN sono LEGALI

Anche se la Francia sostiene la libertà di parola e consente un accesso privo di filtri ai contenuti online, sono sorte delle preoccupazioni riguardo a diverse proposte avanzate dal governo per combattere le notizie false e affrontare le minacce terroristiche.

Queste iniziative hanno aperto le porte all’estensione delle pratiche di sorveglianza e di raccolta dati, inclusa una maggiore condivisione di informazioni con gli altri membri della Fourteen Eyes Alliance.

Germania

  • Membro della 14-Eyes Alliance
  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede in Germania: Avira Phantom, Zenmate

La Germania ha espresso un forte impegno per il rispetto della privacy e della libertà di parola, ma con evidenti limiti. Infatti, sono state approvate diverse leggi che ampliano i poteri di sorveglianza online, tanto dentro i propri confini quanto all’estero.

Tali norme consentono alla polizia di monitorare l’attività online dei cittadini anche quando non vi è il minimo sospetto di attività criminale. Inoltre, la Germania ha ricevuto critiche anche per la sua controversa legge in tema di conservazione dei dati.

Il governo è anche fortemente coinvolto in iniziative di censura dei discorsi di incitamento all’odio sui social media e su altri canali online.

Gibilterra

  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede a Gibilterra: Buffered, IVPN

Come le Isole Vergini britanniche, Gibilterra è un territorio britannico autonomo con un proprio governo eletto.

Tuttavia, Gibilterra non è completamente indipendente per le questioni di difesa e sicurezza. Infatti, il Regno Unito si riserva il potere decisionale in materia di politica estera e sicurezza, incluse le pratiche di sorveglianza.

Pertanto, sebbene Gibilterra non faccia formalmente parte delle alleanze per la condivisione di informazioni, non è al riparo dagli occhi indiscreti della 14-Eyes Alliance.

Grecia

  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede in Grecia: ZoogVPN

In Grecia le leggi contengono delle disposizioni chiare a tutela della libertà di parola e di stampa, e non esistono prove che il governo censuri, blocchi o interferisca in altro modo con i contenuti online.

Tuttavia, il sistema giudiziario greco ha chiarito che le norme sulla privacy non si estendono alle comunicazioni via internet. Sebbene la decisione sia piuttosto controversa, la polizia gode del diritto legale di monitorare l’attività e i dati online dei cittadini.

Hong Kong

Pur essendo un territorio cinese, Hong Kong mantiene la sua autonomia, che in buona parte prevede l’autogoverno. La censura e le geo-restrizioni cinesi non si applicano ad Hong Kong, che gode di un accesso ad internet pressoché illimitato, ad eccezione dei contenuti web che promuovono la pornografia o la pirateria.

Comunque, la sorveglianza online da parte degli organi di governo di Hong Kong risulta comune, e sono sorte delle preoccupazioni circa i crescenti tentativi delle autorità cinese per aumentare il loro controllo su Hong Kong.

Iran

  • Solo le VPN approvate dal governo sono legali in Iran

La libertà di internet in Iran è classificata come altamente limitata dalla ONG statunitense Freedom House. Le proteste antigovernative hanno condotto a significativi disagi sulle connessioni nonché al blocco governativo delle principali piattaforme social.

Prima di fornire l’accesso alla loro rete globale, i provider di VPN sono tenuti a richiedere un’approvazione del governo. Gli utenti che vengono sorpresi a navigare sulla rete internet internazionale utilizzando VPN priva dell’autorizzazione governativa possono incorrere in pene fino a un anno di reclusione. In realtà, però, si tratta di un evento raro.

Infatti, questa legge viene applicata principalmente con gli oppositori del governo, piuttosto che con il cittadino medio.

Isole Vergini britanniche

  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede alle Isole Vergini: ExpressVPN

Sebbene le Isole Vergini britanniche siano un territorio del Regno Unito, si reggono su proprie norme e hanno un governo locale. Questo territorio opera al di fuori di qualsiasi accordo di condivisione delle informazioni, il che è una buona notizia per le VPN con sede in questo paradiso caraibico.

Infatti, le società di telecomunicazioni con sede alle Isole Vergini britanniche non sono soggette ad alcun obbligo di conservazione dei dati e neppure alla sorveglianza governativa.

Israele

  • Collaboratore esterno della 5-Eyes Alliance
  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede in Israele: Hola VPN

Israele fornisce una forte tutela giuridica della libertà di parola, anche su internet. Non esistono casi noti o sospetti di censura dei contenuti online.

Sebbene Israele non sia ufficialmente un membro delle alleanze per la condivisione di informazioni, sono noti diversi casi di stretta collaborazione con gli Stati Uniti in iniziative di sorveglianza. Questo torna a grande vantaggio degli Stati Uniti, in quanto i servizi segreti israeliani godono di poteri di portata più ampia rispetto alla NSA.

Italia

  • Membro della 14-Eyes Alliance
  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede in Italia: AirVPN

L’Italia tutela la libertà di espressione e i cittadini possono godere di un accesso ad internet per lo più privo di restrizioni, ad eccezione di alcuni filtri sui contenuti che promuovono la pornografia infantile e il gioco d’azzardo.

L’espansione dell’infrastruttura internet è stata lenta nel belpaese, se si considera che, secondo i dati di Freedom House per il 2018, poco più del 60% della popolazione dispone di un accesso costante alla rete.

In Italia sussistono anche varie preoccupazioni per la privacy online, come nel caso di una disposizione che impone alle società di telecomunicazioni di conservare i dati per un periodo di sei anni.

Giappone

  • Sospetto collaboratore della 5-Eyes Alliance
  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede in Giappone: VPN Gate

Il Giappone vieta la censura e tutela fortemente la libertà di parola. I cittadini godono di un accesso ad internet libero e senza restrizioni, anche se alcuni provider filtrano volontariamente alcuni contenuti, come la pornografia infantile.

Tuttavia, sono aumentate le preoccupazioni per la privacy in rete, soprattutto perché la Corte Suprema giapponese ha scelto di non limitare una pratica comunemente portata avanti dalla polizia, ovvero monitorare l’attività online dei residenti di religione islamica, includendo coloro privi di legami con il terrorismo.

I servizi segreti giapponesi hanno accesso a delle potenti attrezzature per la sorveglianza e sono ben evidenti i loro trascorsi di cooperazione con le agenzie statunitensi.

Malesia

  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede in Malesia: Hide Me VPN

La privacy non è un diritto costituzionale in Malesia, dove il governo gode di un ampio potere in tema di sequestro e conservazione dei dati. La libertà di internet è stata ulteriormente limitata dall’introduzione del Fake News Act del 2018, un’iniziativa del governo volta ad arginare la diffusione di notizie false applicando la censura.

Ciò nonostante, in generale la libertà di parola è aumentata, considerando che la violenza e le minacce nei confronti dei giornalisti e degli utenti web si sono fatte meno frequenti. Il governo ha esteso le connessioni ad alta velocità, generando un sano mercato aperto di provider di servizi internet.

Norvegia

  • Membro delle Alleanze 9-Eyes e 14-Eyes
  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede in Norvegia: Opera VPN

In Norvegia i cittadini possono godere di un accesso ad internet tra i più liberi al mondo, sia in termini di accesso pubblico alla rete che di assenza di restrizioni. Le persone possono accedere alle informazioni del governo in quanto diritto costituzionale.

Come in gran parte dell’Europa, alcuni provider possono decidere volontariamente di filtrare i siti di pornografia infantile. Tuttavia, purtroppo, la Norvegia vanta anche degli stretti rapporti di condivisione delle informazioni con le nazioni straniere nell’ambito della Nine Eyes Alliance.

Nuova Zelanda

  • Membro delle Alleanze 5-Eyes, 9-Eyes e 14-Eyes
  • Le VPN sono LEGALI

La Nuova Zelanda sostiene la libertà di parola e il governo non pratica alcuna censura online, offrendo solo un sostegno volontario ai provider di servizi internet che intendano bloccare determinati contenuti web.

I servizi segreti neozelandesi beneficiano della rete di intelligence e di condivisione dati della Five Eyes Alliance.

Paesi Bassi

  • Membro delle Alleanze 9-Eyes e 14-Eyes
  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede nei Paesi Bassi: Goose VPN

Paesi Bassi hanno un rapporto di condivisione di informazioni ben saldo con le nazioni straniere, dato che fanno parte della Nine Eyes Alliance. In Olanda i cittadini godono di un accesso ad internet libero e privo di restrizioni, con un governo che si oppone fortemente alla censura.

Di recente, però, una proposta precedentemente fallita è stata sostenuta dalla Corte olandese, che impone ai provider internet di bloccare The Pirate Bay per questioni di violazione del copyright.

Panama

  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede a Panama: NordVPN

Panama non fa parte di alcuna alleanza per lo scambio di informazioni. La sua costituzione protegge ogni libertà di espressione e i cittadini godono di un accesso ad internet libero e senza restrizioni.

La legge panamense proibisce in maniera esplicita l’intromissione arbitraria del governo o della polizia nella privacy delle persone. Pertanto, eventuali intercettazioni e controlli sono consentiti soltanto dietro autorizzazione della magistratura. Alcuni cittadini hanno dichiarato di aver subito dei controlli governativi non autorizzati, ma tali fatti non sono stati opportunamente confermati.

Regno Unito

  • Membro fondatore della 5-Eyes Alliance
  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede nel Regno Unito: HMA, SaferVPN

Il Regno Unito garantisce la libertà di espressione e di informazione dei cittadini. Nonostante la protezione della privacy sia tutelata dalla legge, al contrario la tendenza mostra un incremento dei livelli di sorveglianza del governo e della polizia.

Le autorità giustificano questa crescente stretta sulle attività online come necessaria per la lotta al terrorismo e agli abusi sui minori. Dato che è uno dei due membri fondatori della Five Eyes Alliance, il Regno Unito ha accesso a un’ampia rete internazionale di intelligence e sorveglianza.

Repubblica Ceca

In genere la Repubblica Ceca non limita l’accesso ad internet e dispone di leggi a tutela della libertà di espressione, pur con diverse eccezioni, come nei casi di incitamento all’odio e di negazione dell’olocausto o dei crimini dell’epoca comunista.

I provider di servizi internet sono tenuti a bloccare determinati siti che forniscono accesso a lotterie straniere, non tassate e non regolamentate nel Paese.

Alcuni ISP hanno esteso il loro blocco anche ai contenuti che promuovono il razzismo o la pornografia infantile. Non vi sono eventi noti relativi alla sorveglianza governativa sull’attività online.

Romania

In Romania i cittadini godono di un accesso ad internet per lo più libero e senza restrizioni. Il governo ha imposto alcuni filtri volti ad arginare il fenomeno della pornografia infantile e si riserva il diritto di bloccare tutti i siti che non risultano conformi alle norme sulla pornografia.

Molti considerano la Romania un Paese rispettoso della privacy, considerando il suo reiterato rifiuto di attenersi alle leggi sulla conservazione dei dati imposte obbligatoriamente ai membri dell’Unione Europea. Questo perché le dichiara incostituzionali, una violazione del diritto alla privacy e della libertà di espressione.

Russia

L’accesso ad internet in Russia è classificato come “non libero” dall’ONG statunitense Freedom House. Il governo russo esercita un ampio potere nel cyberspazio internazionale, lavorando attivamente per filtrare i contenuti e diffondere informazioni che vadano a vantaggio dell’autorità.

La Russia è un grande nemico di internet, secondo l’opinione dell’ONG parigina Reporter Senza Frontiere. Inoltre, i servizi segreti russi esercitano un’ampia attività di sorveglianza tanto a livello nazionale quanto internazionale.

I provider di VPN sono tenuti a richiedere l’approvazione del governo e gli utenti che vengono sorpresi a utilizzare una VPN non autorizzata sono soggetti a sanzioni.

San Marino

  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede a San Marino: SpyOFF

San Marino adotta una forte tutela legale della libertà di parola e si oppone fortemente a qualunque tipo di censura. In merito a questa piccola repubblica, non esistono casi noti di monitoraggio di privati cittadini o di cooperazione nell’ambito degli accordi internazionali per la condivisione di informazioni.

Seychelles

Le Seychelles operano al di fuori dell’influenza di queste alleanze di intelligence internazionali, offrendo ai cittadini un accesso ad internet libero e in gran parte privo di restrizioni. La principale eccezione riguarda le rigide norme nazionali in materia di diffamazione, anche se sono stati segnalati pure dei casi di censura governativa su alcuni contenuti online a sfondo politico.

Singapore

  • Collaboratore esterno della 5-Eyes Alliance
  • Le VPN sono LEGALI
  • VPN note con sede a Singapore: Ivacy

Anche se la maggior parte dei residenti di Singapore hanno accesso alla rete, l’autorità censura i contenuti web sia con azioni governative che tramite pressioni finanziarie e legali sui provider di servizi internet. L’elenco ufficiale dei siti bloccati dal governo è mantenuto segreto.

Inoltre, è stato segnalato che in diverse occasioni Singapore ha cooperato con le iniziative di intelligence della Five Eyes Alliance.

Spagna

  • Membro della 14-Eyes Alliance
  • Le VPN sono LEGALI

La Spagna adotta leggi severe a tutela non solo della libertà di parola, ma anche dei dati personali e della privacy. Tuttavia, a causa dei rapporti che mantiene con i servizi segreti stranieri dell’alleanza 14-Eyes, in Spagna la riservatezza non è certo una garanzia.

Stati Uniti d’America

Negli Stati Uniti esiste una solida tutela costituzionale delle libertà di parola e di stampa. Inoltre, il Paese ha sempre espresso un forte impegno per la protezione della privacy e della libertà in rete.

Tuttavia, alla luce di tutta una serie di polemiche relative alla sorveglianza governativa, il suo effettivo impegno a favore della privacy risulta alquanto discutibile. Il rafforzamento dell’attività di sorveglianza è stato giustificato principalmente come necessità di lotta al terrorismo.

Gli Stati Uniti hanno accesso a uno dei sistemi di sorveglianza online più avanzati al mondo, potendo inoltre beneficiare di una potente rete di intelligence e di sorveglianza a livello internazionale, dato che è uno dei membri fondatori della Five Eyes Alliance.

Svezia

L’ordinamento giuridico svedese protegge la libertà di parola, vietando gran parte della censura e l’intromissione arbitraria nella privacy degli individui. Per monitorare il traffico online, anche in caso di questioni di sicurezza nazionale, le agenzie devono prima ottenere l’autorizzazione del tribunale.

Tuttavia, il suo rapporto con i servizi di intelligence stranieri nell’ambito della Fourteen Eyes Alliance comporta che in Svezia la privacy online potrebbe non essere una certezza.

Svizzera

La Svizzera è considerata un’amica della libertà in rete e della riservatezza degli individui. La costituzione protegge la libertà di parola e la legge punisce ogni violazione della privacy delle persone.

Nonostante i cittadini abbiano approvato tramite referendum il monitoraggio delle attività online da parte del governo, non vi sono prove dell’abuso di tale potere.

La Svizzera non è neppure nota per eventuali cooperazioni nell’ambito di accordi internazionali per lo scambio di informazioni.

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Le 5 migliori VPN con sede al di fuori dei Paesi 5-Eyes

1. NordVPN

NordVPN devices

Il massimo livello di protezione della privacy è una delle ragioni per cui NordVPN è la nostra scelta principale. NordVPN opera da Panama, quindi fuori dalla giurisdizione della 14-Eyes Alliance; vale a dire che non può essere costretta a consegnare i tuoi dati ad alcuna autorità.

Oltre alle sue funzioni di sicurezza avanzate, che includono la crittografia a 2048 bit e una serie di protocolli avanzati per la protezione dai leak di connessione, NordVPN vanta una rigorosa politica di no-log, tutt’ora senza casi noti di violazione.

Considerando la sua sicurezza, la velocità e la capacità di bypassare anche i geoblocchi più rigidi, non c’è da stupirsi se NordVPN lascia gli utenti costantemente impressionati.

Prova tu stesso NordVPN con una garanzia di rimborso a 30 giorni senza rischi.

NordVPN può sbloccare:

  • Netflix, HBO, Hulu, Showtime, BBC iPlayer, Amazon Prime Video e Sling TV.

Supporto per Torrent:

  • Sì, con disponibilità di server specializzati per il P2P.

NordVPN funziona su questi dispositivi:

  • Windows, macOS, Android, iOS, Android TV, Linux, Chrome e Firefox. Inoltre, è compatibile con i router.

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2. ExpressVPN

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ExpressVPN è rinomata per lo streaming, grazie alle sue velocità lampo e alla capacità di superare i rigidi geoblocchi posti sui contenuti più popolari.

Quel che impressiona ancora di più è il modo in cui le sue ottime funzioni per la privacy e la sicurezza reggano sotto pressione. Infatti, ExpressVPN ha sede alle Isole Vergini britanniche, un paradiso della privacy, e ha dimostrato inequivocabilmente di non conservare alcun log dei dati, rivelandosi incapace di fornire ai governi alcuna informazione identificativa sui propri utenti.

Le sue ulteriori caratteristiche di sicurezza di prim’ordine includono la crittografia AES 256-CBC di livello militare e una varietà di protocolli di protezione dai leak di connessione. Gli utenti adorano ExpressVPN anche per l’elevato numero di dispositivi supportati e per la reattività dell’assistenza clienti.

ExpressVPN offre anche una garanzia di rimborso fino a 30 giorni e una prova gratuita per dispositivi mobile.

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  • Sì, tutti i server supportano le connessioni P2P.

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  • Windows, macOS, Android, iOS, Android TV, Linux, Chrome e Firefox. Inoltre, offre un’app per l’utilizzo su certi router.

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3. CyberGhost

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CyberGhost opera dalla Romania, Paese rispettoso della privacy e che non fa parte della 14-Eyes Alliance. CyberGhost ha ripetutamente espresso il proprio impegno a favore della riservatezza dei suoi utenti e prende molto sul serio la sua politica di no-log.

Inoltre, per proteggere i dati, CyberGhost adotta una notevole crittografia AES-256 e protocolli di sicurezza di massimo livello. Gli utenti tessono le lodi di CyberGhost per la sua interfaccia user-friendly, che include una serie di impostazioni preconfigurate da selezionare a seconda del proprio servizio di streaming preferito.

I nuovi abbonati potranno usufruire di una prova gratuita di 7 giorni e della garanzia soddisfatti o rimborsati fino a 45 giorni.

CyberGhost può sbloccare:

  • Profilo dedicato per lo streaming con server ottimizzati per: Netflix, BBC iPlayer, Sky Go, Hulu, Comedy Central, Eurosport, ESPN e altri.

Supporto per Torrent:

  • Sì; il profilo dedicato mostra i Paesi e il carico di utenti.

CyberGhost funziona su questi dispositivi:

  • Windows, macOS, Android, iOS, Amazon Fire Stick, Android TV, Linux e Chrome.

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4. VyprVPN

VyprVPN ha sede in Svizzera, Paese esterno alla 14-Eyes Alliance che prende molto sul serio la privacy in rete. VyprVPN e la sua capogruppo, Golden Frog, hanno dichiarato il proprio impegno alla trasparenza e all’onestà in tema di riservatezza.

Quei clienti estremamente preoccupati per la privacy devono sapere che VyprVPN è aperta all’idea che alcuni dati degli utenti siano conservati fino a 30 giorni, a scopi di fatturazione e di risoluzione di eventuali problemi.

A parte questo dettaglio, VyprVPN offre funzioni di sicurezza competitive, tra cui la crittografia a 256 bit e un firewall NAT per proteggerti dai malware. VyprVPN è una delle preferite degli utenti anche per la capacità di eludere la più severa censura governativa tramite la sua tecnologia proprietaria Chameleon.

VyprVPN offre ai nuovi utenti una prova gratuita di 3 giorni e una garanzia di rimborso fino a 30 giorni.

Ottieni subito VyprVPN

5. Trust.Zone

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Trust.Zone rappresenta un’ottima scelta per quegli utenti attenti alla privacy in cerca della protezione di una VPN a prezzi accessibili. Le sue funzionalità di sicurezza includono la crittografia AES-256-bit, un kill switch e i protocolli OpenVPN e L2TP/IPSec.

Chi è preoccupato per eventuali fughe di dati apprezzerà la sua politica di no-log, nonché la sua trasparenza in tutto quel che riguarda la privacy degli utenti. Inoltre, Trust.Zone offre un cosiddetto “Warrant Canary”, un mezzo per avvertire gli utenti nel caso il provider si trovi costretto a cooperare con le forze dell’ordine nell’ambito di un’indagine. Questo indica che a tutt’oggi nessun governo ha richiesto a Trust.Zone informazioni sui suoi utenti.

Trust.Zone opera al di fuori della giurisdizione della 14-Eyes Alliance, avendo sede alle isole Seychelles. Gli utenti lodano Trust.Zone per la velocità e la capacità di accesso ai siti di streaming più famosi.

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Riepilogo

Poiché le pratiche di sorveglianza internazionale si fanno sempre più estese ed efficaci, il tema della privacy online costituisce una preoccupazione sempre maggiore per gli utenti web. Esistono molte ragioni per diffidare del fatto che i governi abbiano accesso ai tuoi dati e alle tue attività online, in particolare quando gli accordi internazionali di condivisione delle informazioni fra i servizi di intelligence possono consentire agli Stati di calpestare le loro stesse leggi poste a tutela della privacy.

Il nostro intento è fornirti sempre delle informazioni aggiornate, in modo che tu possa prendere delle decisioni consapevoli riguardo alla tua attività su internet. Per ottenere una VPN affidabile e sicura a un ottimo prezzo, non perderti la nostra pagina per offerte e coupon.

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