Censura online: come si classifica il tuo Paese?

Sei a conoscenza di quello che puoi o che non puoi legalmente fare su internet secondo le leggi del tuo Paese?

La censura online è l’ultimo campo di battaglia per la lotta per la libertà di informazione e l’accesso a conoscenza e contenuti senza restrizioni. Semplicemente vivendo in Russia, il tuo accesso ai media politici è limitato, mentre appena oltre il confine con la Finlandia soltanto il tuo accesso ai file torrent può essere limitato. Mentre il ranking di alcuni Paesi potrebbe risultare ovvio, come per il Regno Unito e gli Stati Uniti, che hanno relativamente poche restrizioni al momento, altri paesi nella lista del ranking si presentano come una sorpresa, come ad esempio l’assenza di restrizioni in Giappone.

Molti elementi differenti si uniscono per determinare il desiderio dei governi a limitare l’accesso alle informazioni liberamente disponibili. Ad esempio, il divieto assoluto di accedere ad internet in Corea del Nord è fortemente legato ad una diffusa paura di come possa essere la vita al di fuori di un Paese così fortemente militarizzato. Le restrizioni in altri Paesi possono avere anche una natura politica, come in Cina, Taiwan e Vietnam per esempio. Altri paesi hanno, invece, fornito una motivazione religiosa come ad esempio la Siria, l’Arabia Saudita e lo Yemen. Ma l’ironia delle ragioni fornite per limitare l’accesso libero ad internet si fa chiara quando, tra i paesi con il minor numero di restrizioni, ci sono il Ghana, l’Armenia e la Colombia.

La mappa mondiale della censura online, qui di sotto riportata, è seguita dal ranking di ciascun Paese. Non dimenticare di controllare come si classifica il tuo Paese!

 

 

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