Trasparenza:
Recensioni professionali

vpnMentor ospita recensioni scritte dai nostri esperti, che esaminano i prodotti seguendo i propri standard professionali.

• Proprietà

vpnMentor è di proprietà di Kape Technologies PLC, a cui appartengono i seguenti prodotti: ExpressVPN, CyberGhost, ZenMate, Private Internet Access e Intego, i quali possono essere recensiti su questo sito.

• Commissioni di affiliazione

Sebbene vpnMentor possa beneficiare di commissioni quando viene effettuato un acquisto utilizzando i nostri link, ciò non ha alcuna influenza sul contenuto delle recensioni o sui prodotti/servizi recensiti. Forniamo link diretti per l'acquisto di prodotti che fanno parte di programmi di affiliazione.

• Linee guida delle recensioni

Le recensioni pubblicate su vpnMentor vengono redatte da specialisti che esaminano i prodotti attenendosi a rigorosi criteri da noi stabiliti. Tali criteri fanno sì che ogni recensione sia il risultato di una valutazione indipendente, professionale e onesta da parte del revisore, e tenga conto delle funzionalità e delle caratteristiche tecniche del prodotto, oltre che dei costi per gli utenti. Le classifiche che pubblichiamo potrebbero tenere conto anche di eventuali provvigioni di affiliazione, da noi percepite per gli acquisti effettuati mediante i link presenti sul nostro sito.

I 4 Migliori Server Proxy in Italia [Lista Aggiornata al 2022]

Alla ricerca di una VPN, potresti esserti imbattuto nei cosiddetti server proxy. I proxy sono molto simili alle VPN in termini di funzionalità, ma molto diversi a livello di efficacia. Entrambe le soluzioni fanno sì che tu appaia connesso da un’altra posizione, ma il loro grado di protezione della privacy, crittografia e anonimato può risultare molto variabile.

Un server proxy agisce da intermediario tra il tuo dispositivo (computer, smartphone, tablet e così via) e la rete Internet. In questo contesto è simile a una VPN, nel senso che cambia il tuo indirizzo IP. Per esempio, diciamo che tu voglia accedere a contenuti video statunitensi dal Regno Unito: un proxy ti permetterebbe di farlo poiché offusca la tua posizione. In questa situazione il rischio è basso e la crittografia della connessione non è imprescindibile. Come ulteriore esempio, pensa a quando vuoi connetterti a un server di un altro Paese per accedere a tariffe aeree più economiche rispetto a quelle mostrate nella tua regione (sì, le compagnie aeree fanno proprio così). Inoltre, è importante ricordare che le connessioni tramite proxy si configurano applicazione per applicazione, non per l’intero dispositivo; pertanto, per attivare una connessione proxy, dovrai configurare in maniera separata il tuo client torrent, il browser o quant’altro. Al contrario, una VPN cripta il traffico web di tutte le applicazioni del tuo dispositivo.

Un proxy NON cripta la connessione Internet. Nasconde l’IP, però non cela le tue informazioni identificative. Insomma, non considera minimamente il tema della privacy e della sicurezza della connessione. Ad esempio, per chi punta alla protezione durante l’uso di qualsiasi rete Wi-Fi, ricorrere a un proxy non è certamente la soluzione adatta. Oltretutto, se durante la navigazione ti capita di incontrare script Java o Flash, il tuo vero IP potrà essere facilmente rilevato. Per finire, molti indirizzi IP di proxy hanno un utilizzo diffuso, quindi risultano ben noti ai siti web, che tendono a bloccarli.

Esistono due diversi tipi di protocolli per server proxy: HTTP e SOCKS.

Proxy HTTP

I proxy HTTP sono stati i primi server proxy e funzionano solo per il traffico web. Per usare un proxy HTTP bisogna collegarsi al server proxy tramite le configurazioni del proprio browser (o usare un’apposita estensione, se il browser non supporta i proxy) e tutto il traffico sarà indirizzato attraverso il proxy. Se stai usando un proxy HTTP per attività dove i dati sensibili sono un punto caldo, come conti bancari o e-mail, dovresti usare un browser con SSL abilitato e collegarti solo a siti che supportano la cifratura SSL. Come citato in precedenza, infatti, i proxy non forniscono alcun tipo di crittografia.

Proxy SOCKS

I proxy SOCKS fanno un passo oltre i proxy HTTP, differenziando il tipo di traffico che vi viene incanalato. Questo significa che risultano utili non solo per il semplice traffico web, ma anche per gestire altre attività, come l’uso di torrent. I proxy SOCKS, però, sono più lenti dei proxy http, e questa differenza si fa sentire in modo particolare durante il file sharing via torrent.

Per concludere, bisogna considerare che, proprio come le VPN, anche i proxy non sono tutti uguali. Online sono disponibili tanti servizi di proxy gratuiti, tuttavia, secondo la nostra esperienza è sempre meglio pagare un minimo, quando in gioco c’è la protezione delle proprie informazioni e dati personali. Quando un proxy o una VPN sono gratis, esiste una buona ragione. In genere, non sono sempre disponibili, sono pieni zeppi di pubblicità e possono persino esporre l’utente a pericoli. Infatti, a volte vengono creati da hacker che puntano a sottrarre informazioni (ad esempio quelle finanziarie, come i dati delle carte di credito).

Insomma, quale proxy è meglio usare?

I provider di VPN esposti a continuazione offrono anche un servizio di proxy.

Secondo i nostri test questi sono i proxy migliori e alcuni già inclusi nell’abbonamento VPN, mentre altri prevedono un costo aggiuntivo.

9.8/10
9.8/10
9.6/10
9.4/10
9.2/10
Avviso sulla privacy!

I tuoi dati sono esposti ai siti web che visiti!

Il tuo indirizzo IP:

La tua posizione:

Il tuo Internet Provider:

Le informazioni di cui sopra possono essere utilizzate per tracciarti, localizzarti per ricevere pubblicità e monitorare ciò che fai online.

VPN può aiutarti a nascondere queste informazioni dai siti web in modo che tu sia protetto in ogni momento. Consigliamo ExpressVPN - il VPN numero 1 su oltre 350 provider che abbiamo testato. Ha funzioni di crittografia di livello militare e caratteristiche di privacy che garantiranno la tua sicurezza digitale, inoltre - attualmente offre 49% di sconto.

Visita ExpressVPN

Sugli autori

Andrea è un appassionato di tecnologia che ritiene la privacy online fondamentale per arginare la completa deriva verso un sistema orwelliano. Quando non è intento a leggere di innovazione, Andrea esplora la tecnologia interiore dell'essere umano praticando l'auto-osservazione e la meditazione.

Hai apprezzato questo articolo? Valutalo!
L'ho odiato Non mi è piaciuto Non male Molto bene! L'ho amato!
Votato da utenti
Grazie per il tuo feedback.
Commento Il commento deve essere lungo da 5 a 2500 caratteri.